Voti Serie A 36 giornata: Mandas cruciale, Savva da fiaba, euro De Ketelaere

Quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche per la Lazio che all'Olimpico si impone 2-0 sull'Empoli. I biancocelesti sbloccano il match allo scadere del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Patric e poi gestiscono il vantaggio fino al novantesimo quando riescono a segnare la rete del raddoppio con Vecino. I toscani si presentano più volte al limite dell'area avversaria ma si scontrano su Mandas, autore di almeno tre prodigiosi interventi su Shpendi, Fazzini e soprattutto Caputo. I ragazzi di Tudor  si aggiudicano un posto in Europa per il prossimo anno (almeno Conference) avvicinandosi anche alla zona Champions. Per la squadra di Nicola, invece, rimane il +2 dalla zona retrocessione ma ci sarà da sudare fino alla fine.

 

ll Torino torna a vincere ribaltando il Verona (1-2): succede tutto nella ripresa, avanti i padroni di casa con Swiderski,  rimonta granata firmata dall'esordiente Savva e Pellegri. Alla luce dell'1 a 2 del ''Bentegodi'', il Verona deve ancora lottare per salvarsi mantenendo comunque una posizione di vantaggio mentre il Torino può ancora coltivare sogni d'Europa.

 

Il Genoa di Alberto Gilardino batte 2-1 in rimonta il Sassuolo guidato dall'ex Davide Ballardini. Ospiti in vantaggio poco dopo la mezz'ora grazie a un rigore trasformato da Pinamonti. Il Genoa non reagisce e il primo tempo prosegue senza emozioni. Nella ripresa il Grifone accelera e trova prima il pareggio con Badelj e poi il gol vittoria con un autogol di Kumbulla che spedisce la sfera nella propria rete. Battuta d'arresto presante per il Sassuolo che resta in piena zona retrocessione. 

 

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La Juventus non va oltre l'1-1 allo Stadium contro la Salernitana già retrocessa e manca l'aritmetico ingresso in Champions League. La Salernitana chiude il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Pierozzi, che di testa mette in rete sul corner battuto da Sambia. La Juventus prova la rimonta nella ripresa, trovando la rete del pareggio in pieno recupero. Corner di Iling-Junior verso il primo palo dove Locatelli allunga con il tacco: sul secondo sbuca Rabiot che mette in rete con l'esterno mancino. Traverse di Vlahovic e Miretti, palo per Cambiaso.

 

Un'Atalanta che per 65' minuti domina e crea decine di occasioni da rete, ma le spreca se non quelle al 18' e al 20' di De Ketelaere, autore di una streiptisa doppietta. Capita poi che De Roon entra scomposto su Abraham in area e l'arbitro concede il rigore. Pellegrini trasforma e da qui in poi la Roma ci crede e arriva più volte pericolosamente dalle parti di Carnesecchi. I nerazzurri però non smettono di pungere, e sprecano almeno altre 4 occasioni per chiuderla. Prima Koopmeiners due volte, poi Miranchuk e Lookman la mandano fuori di un soffio da buonissima posizione. Finisce 2-1, con un pò di sofferenza finale, ma con molte certezze. Obbiettivo raggiunto per la Dea: Roma superata e quinto posto solitario a 4 punti da Juve e Bologna, con una partita da recuperare. 


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