I 4 giovanissimi che hanno sorpreso la Serie A e il fantacalcio

I protagonisti della nostra serie A sono spesso giocatori di esperienza, navigati, e le nostre big prediligono affidarsi sempre più frequentemente ad un "usato sicuro", piuttosto che a lanciare, con tutti i rischi connessi, i giovani.

E' un po' la cantilena che ascoltiamo e leggiamo sui social da marzo, quando la nostra Nazionale Campione d'Europa non si è qualificata per la seconda volta di fila alla kermesse Mondiale: sempre i soliti "vecchietti", se non facciamo gol è perchè i giovani non hanno opportunità di giocare, bisogna incentivare i vivai ecc ecc...

Eppure abbiamo trovato ben 4 giocatori giovanissimi che hanno dimostrato di poter giocare in serie A con risultati strabilianti.

Il nome più chiacchierato in questo post-season è quello di Destiny Udogie, e con un nome così, non può che essere un predestinato. Lo consigliammo ad inizio anno e non ha tradito le attese l'esterno italo-nigeriano classe 2002. Fantamedia voto del 6,60, titolare da inizio anno ha chiuso il campionato con 35 presenze e ben 5 gol e 2 assist, tutti nel girone di ritorno

L'Udinese gli ha dato fiducia incondizionata e lui ha ripagato a suon di prestazioni sontuose e facilità di giocate da veterano: il suo valore nel listone è passato da 2 a 19! Il futuro è suo, Inter e Juventus hanno già bussato alla porta dei Pozzo: una big in estate e la Nazionale non sono un'utopia.

Da Zurkowski a Torreira, a Traore a Zalewski, tutte le fanta-esplosioni a centrocampo

Altro difensore esterno passato in sordina nelle aste iniziali è Aaron Hickey, scozzese anche lui classe 2002, titolare nel Bologna di Mihajlovic e sorpresa fantacalcistica. Il ragazzo ha sempre goduto di fiducia incondizionata del Mister serbo, anche dopo qualche passaggio a vuoto, le statistiche sono dalla sua parte: 5 gol e 1 assist e fantamedia del 6,60, un vero affare per un difensore che a inizio anno costava solamente 5 crediti!

Nel listone non ha fatto chissà quale balzo (da 9 a 12 crediti), complice la stagione flop del Genoa culminata con la retrocessione, ma Nicolò Rovella ha dimostrato personalità e colpi da mediano esperto. Il giovane 2001 di proprietà della Juventus non sa ancora dove giocherà il prossimo anno, ma siamo sicuri che la serie A sarà il suo habitat.

Dopo un inizio entusiasmante (0 insufficienze nelle prime 15 partite e ben 3 assist), un girone di ritorno costellato da infortuni e discontinuità hanno portato Rovella all'oblio, ma se in condizione, può essere veramente un valore aggiunto, il Genoa ha sofferto la sua assenza.

Molina, Hickey, Dumfries e Faraoni: chi può cambiare ruolo in estate?

Seconda parte di stagione da sogno invece per Krijstian Asllani, play classe 2002 in mediana dell'Empoli, che dopo la cessione di Ricci a gennaio al Torino, ha preso le redini della squadra, giocando praticamente tutte le partite da titolare e realizzando anche un gol a San Siro contro l'Inter.

Andreazzoli subito dopo la cessione di Ricci ha rassicurato l'ambiente: "Il sostituto ce l'abbiamo già in casa". Il ragazzo albanese, dopo qualche mese di "tirocinio", non ha fallito l'esame serie A: i club di maggior prestigio italiani si sono già mossi, come l'Inter per alternarlo al non più giovane Brozovic, ma occhio all'inserimento anche del Milan...


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