SCOPRI IL CAMPIONE - MATTIAS SVANBERG

Mattias Svanberg nasce a Malmo in Svezia, il 5 gennaio 1999, stessa città Natale che ha dato vita a Zlatan Ibrahimovic. Di ruolo centrocampista, il giovane Svanberg nel corso della sua ancora breve ma interessante carriera, ha coperto praticamente tutti i ruoli del centrocampo, da mediana a mezz'ala fino alla trequarti. Si contraddistingue con i suoi coetanei per personalità e soprattutto tempi di inserimento, abilità non indifferente per una squadra come il Bologna che, sotto la guida del tecnico FIlippo Inzaghi, predilige un calcio rapido e preciso, con tempi di inserimento che permettono poi al centrocampista in questione di totalizzare un buon numero di reti, ricordiamo ad esempio Stulac al Venezia, con le sue 9 reti totali.

Con il Malmo gioca per 4 stagioni, facendo il suo debutto assoluto in prima squadra all'età di appena 16 anni. A diciotto anni invece, realizza il primo gol in carriera, nel derby contro l’Helsingborg, contribuendo alla conquista del titolo nazionale per la sua squadra. Conclusa l'esperienza in Svezia, saranno 6 gol in 47 presenze tra i grandi, dopo le 17 marcature in 48 gare collezionate nei campionati giovanili.

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Si trasferisce al Bologna in questa stagione, impressionando subito il suo nuovo tecnico, che lo studia bene e lo fa esordire in un match tutt'altro che semplice: contro la Roma, dove tra l'altro la squadra riesce nell'impresa di portare a casa i 3 punti, valido per la 5^ giornata di Serie A. Un esordio niente male per il ragazzo, dato che con la sua personalità ed equilibrio in mezzo al campo, è uno dei protagonisti della partita, se pur "anonimo" sotto il punto di vista del bonus, che non deve però essere un ossesione.

Chiaro, stiamo parlando pur sempre di un giovane mediano di 18 anni, alla sua prima esperienza nel nostro campionato. Non è però un caso, che negli ultimi 2 match vinti, contro Roma e Udinese, in campo abbia giocato proprio Svanberg dal primo minuto. Difficile parlare di posto inamovibile, dato che in quel ruolo (salvo infortuni) dovrà comunque vedersela con Poli e Donsah, Inzaghi però crede nel ragazzo e continuerà almeno per ora a dargli fiducia. Zero aspettative, come possiamo vedere dal grafico ha già giocato 4 partite, con una media voto perfettamente sufficiente.