Facebook

PIANETA MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2017/2018

MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA FANTACALCISTICA
RUBRICA MATCH REPORT
MATCH REPORT

Si fermano Napoli ed Inter, ora Juve e Roma sorridono, bene anche il Milan e Crotone per la salvezza

Scritto da   18:08

MATCH REPORT 12° TURNO

Bologna-Crotone: vince ancora sorprendentemente il Crotone che batte un Bologna che adesso è veramente in crisi nonostante le magie di Verdi, spente dai gol di Budmir e Trotta. Per i padroni di casa infatti non è bastata la doppia punizione, prima di sinistro e poi di destro per portare a casa punti,  anche perché in avanti si è creato poco con Palacio e Di Francesco. Masina commette errori decisivi per la sconfitta, Poli tra i pochi a salvarsi, al contrario di Helander e Krafth. Si riprende finalmente Budimir che fa doppietta e trova continuità sotto porta, così come Trotta anche lui a segno e autore di un altra buonissima prova. Brillano anche Nalini e Rohden da esterni e Ceccherini da centrale. Mandragora si limita al compitino, mentre Pavlovic sembra aver superato Martella nelle geraechie per come sta giocando.

 

Sampdoria-Genoa: Genova ormai è blucerchiata, visto che oltre al grande campionato della squadra di Gianpaolo, la Samp domina anche il derby. Protagonisti della vittoria il terzetto offensivo composto da Ramirez-Quagliarella-Zapata, con i primi due a segno e l'ex Napoli assist man su entrambe le reti. Silvestre e Ferrari un muro dietro, così come Viviano tra i pali. Centrocampo come al solito brillantissimo con i giovani Praet, Linetty e Torreira. Poca cosa invece il Genoa con Juric che saluta ancora i suoi giocatori per fare spazio a Ballardini sulla panchina del Grifone. Malissimo come al solito Rossettini e Rigoni che è troppo altalenante in questa stagione. Lapadula e Taarabt tra gli unici a provarci in zona pericolosa mentre Izzo e Rosi provano a tenere la barca a galla. Lazovic entra ma non incide.

 

Inter-Torino: con un San Siro delle grandi occasioni l'Inter non va oltre al pari con un grande Torino che fa tremare i neroazzurri. Per i padroni di casa si esaltano i solito Skriniar e Vecino col primo che ferma quasi tutti mentre il secondo quasi spacca la porta nel finale. Icardi salva la sua prova con l'assist vincente per il gol di Eder, appena entrato, mentre sono apparsi sotto tono Perisic e Valero. Bene Candreva. Per il Toro nonostante un Gallo non ancora in formissima non si smentisce mai Iago che nelle situazioni più dure si scatena. Dietro bene Ansaldi in fase di spinta e N'Koulou  nel chiudere. Ljajic meno ispirato del solito, Rincon fa tanta legna in campo e Sirigu è decisivo con le sue parate.

 

Chievo Verona-Napoli: pari a reti inviolate per il Napoli che adesso sente la pressione degli avversari, dovuto anche alla grande difesa del Chievo che ritrova solidità. Per i padroni di casa benissimo Gamberini, che sfiora anche il gol, e Gobbi che tiene a bada i tagli di Callejon. Radovanovic fa da scudo e prova anche il tiro da fuori, visto che Birsa è chiuso. Inglese fa reparto da solo e lo fa benissimo, Castro sufficiente. Per il Napoli Insigne è l'unico a provarci visto che Mertens non si vede mai. Zielinski ci prova, Jorginho chiuso, Mario Rui molto aggressivo ma non incide. Ounas entra bene. Albiol sempre attento. Da sottolineare l'esordio di Sepe in questo campionato dove ha messo in mostra ottimi piedi.

 

Juventus-Benevento: solo un po' di paura per la Juve che va sotto dopo la rete di Ciciretti che sfrutta l'errore di Szczesny nel posizionare la barriera. A riorendere la gara e a dare la scossa ci pensa Higuain che ormai ha ritrova il feeling col gol, mentre per la rimonta dinale c'è il gol FI Cuadrado. In fiducia De Sciglio e Marchisio che torna con una buona gara. Ci si aspettava molto di più da Costa e Dybala, così come Szczesny che non posiziona di certo bene la barriera. Non basta quindi una prova buona per Ciciretti e compagni per portare punti a casa, anche se il sogno stava per realizzarsi. Non sono bastate nemmeno i miracoli di Brignoli, buona scoperta. A centrocampo tutti bene con Cataldi il migliore, mente in avanti Armenteros tocca pochi palloni. Antei abbastanza attento Di Chiara responsabilità dei gol.

 

Cagliari-Hellas Verona: vittoria importante per Lopez in uno scontro diretto contro l'Hellas, grazie al gol di Ceppitelli e Faragò che sta giocando un ottimo campionato. Oltre alle giocate del giovane esterno, buone risposte da parte di Romagna in fase di copertura e di Barella sempre perfetto in mezzo al campo. Sau in ripresa rispetto alle altre partite ma non batte il penalty sbagliato poi da Cigarini, che si fa neutralizzare da Nicolas, il migliore dei suoi visto i buoni interventi. Zuculini oltre al gol prova a scuotere i suoi, ma le gare di Faresti e Souprayen la cosa si complica per tutti. Male anche Caceres e Pazzini che potrebbe caricarsi la squadra sulle spalle. Anche Cerci non va oltre alle solite giocate.

 

Fiorentina-Roma: vince la Roma contro una buona Fiorentina, che con Veretout e Simeone prova a fermare i giallorossi ma visti gli errori di Gaspar e Biraghi la cosa si complica molto. Per Pioli da rivedere il reparto arretrato con Pezzella unico a salvarsi, mentre a centrocampo Badelj è inguardabile molto meglio Benassi, Chiesa e Gli Dias funzionano bene. Punto importanti per la squadra della capitale che scopre un Gerson scatenato che con la doppietta si mostra a Di Francesco che l'aveva dato fiducia. In rete anche Perotti in buon momento mentre Gobalons perde molti palloni. Manolas segna e chiude, Nainggolan imposta e fa segnare, Dzeko ancora a secco mentre El Shaarawy stavolta non sfonda.

 

Atalanta-Spal: pari dopo la fatica europea per l'Atalanta che non va oltre all'1-1 con la Spal. Non basta quindi un gol di Cristante che si rialza dopo l'errore dal dischetto, mentre il suo compagno Freuler stavolta viene espulso dopo una gara non alla sua altezza. Malissimo Petagna che non è mai pericoloso mentre Gomez si limita al compitino. Berisha con un paio di miracoli salva i suoi, Spinazzola non spinge come al solito. Toloi meno concentrato ma serve un altro assist. Entra e salva i suoi Rizzo con un bel gol che regala un punto a Semplici, merito anche di Antenucci che serve un altro assist vincente. Paloschi ormai è un titolare, così come Viviano che imposta bene in mezzo. Applausi anche per Salamon e Mattiello.

 

Sassuolo-Milan: vince il Milan la gara tra le deluse e rialza un po' la sua classifica con il gol del solito Suso e Romagnoli. Per Bucchi ormai sembrano poche le ore sulla panchina del Sassuolo visto che anche contro il Milan non si è vista una buona squadra, con Consigli che non può che limitare i danni, Cannavaro tra i pochi a salvarsi, Acerbi che sbaglia tutto e Politano unica nota positiva per caparbietà. Male anche Falcinelli. Per il Milan risposte interessante per Romagnoli e Bonucci col primo in gol e il secondo in ripresa. Bene anche Zapata, così come Kessiè e Locatelli. Suso fa la differenza con Borini instancabile. Male ancora una volta Kalinic.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
07/11/2017

Non cede ancora nessuna big, cade la Viola e si rialza il Toro. Bene la Spal mentre il il resto...

Scritto da   18:03

MATCH REPORT 11° TURNO

Bologna-Roma: vince ancora la Roma con tanta sofferenza ma con una bellissima rete di El Shaarawy che regala i tre punti a Di Francesco. Donadoni deve tornare a vincere ma la squadra sta bene e si vede anche dalla grande prova di Di Francesco che mette in difficoltà gli schermi difensivi del padre. Bene anche Verdi, in netta ripresa Pulgar e Helander, mentre da rivedere la gara di Nagy. Ottima invece la gara dei giovani Pellegrini e l'autore del gol, il Faraone, csiì come è stata preziosa la gara di De Rossi, Florenzi ed Alisson autore di buon interventi. Defrel ancora non da garanzie mentre Strootman sembra ancora lontano dalla migliore condizione.

 

Milan-Juventus: vince anche a Milano la Juve con un itrovato Higuain che buca per due volte Donnarumma. Per gli uomini di Allegri grande prova del tandem argentino composto da Higuain autore dei gol vittoria e Dybala che contribuisce al secondo gol e a tante giocate spettacolari. Decisivo anche Buffon su Kalinic, così come Asamoah che corre tantissimo e crea pericoli. Mandzukic gioca una gara di sostanza. Per il Milan ancora tante note negative con Biglia irriconoscibile, non di meno Kessiè e Kalinic che non sa più pungere. Nemmeno Suso da la scossa e Romagnoli perde certezze. Borini l'unico a lottare.

 

Napoli-Sassuolo: dominio parziale del Napoli che per alcuni tratti regala il miglior calcio di Sarri mentre in altre si spegne il meccanismo azzurro. A passare in vantaggio sono proprio gli azzurri con Allan che segna dopo aver rubato il pallone a Sensi, che ad inizio gara aveva colpito una traversa. Nel momento miglior per il Napoli Falcinelli segna il gol del pari, ma da li in poi gli azzurri iniziano a fare sul serio e prima della ripresa si riporta in vantaggio su un cross dall'angolo di Callejon con la complicità di Consigli. Nella ripresa la musica non cambia con il Napoli che chiude il match con Mertens su sponda di Albiol, che senza Koilibaly tiene il reparto con un Chiriches che commette qualche errore dietro costringendo i suoi a rimediare ai suoi errori. Bene anche Maggio che torna titolare, mentre Zielinski non entra bene ma prende due pali con un solo tiro. Gazzola si salva contro Insigne e Ghoulam mentre Cassata è ancora molto falloso.

 

Benevento-Lazio: è un dominio della Lazio e di Immobile che trascina i suoi partecipando in tutte le azione da gol. Ancora tanta bocciature per gli uomini di De Zerbi che può salvare soltanto Lazaar che sembra essere il migliore dei suoi per capacità tecniche, mentre Iemmello sciupa un paio di ghiotte occasioni da gol. Male l'ex Cataldi, malissimo Venuti e Di Chiara che non fermano mai gli avversari. La star della partita è ancora una volta Ciro Immobile che segna e fa segnare, così come Nani che appena entra serve l'assist per il gol di Parolo e mette dentro un bel gol. Gioia realizzativa anche per Basto sempre più letale dai pizzati, mentre Lukaku e Lulic sono sembrati meno lucidi del solito.

 

Sampdoria-Chievo Verona: vince con un po' di sofferenza nel primo tempo la Samp, trascinata da un Torreira super, autore di una doppietta dalla distanza. È proprio un suo gol ad aprire il match con una punizione pazzesca che si schianta sotto la traversa. Pareggia io Chievo con Cacciatore che di testa sfrutta il solito assist vincente di Birsa dalla bandierina. Da li il rietrante Viviano deve compiere un paio di interventi per tenere i suoi a galla fino al gol di Linetty che grazie ad un assist classico di Quagliarella. Zapata non fa mancare il suo gol in casa, mentre è ancora Torreira a chiudere il match con un bel gol al volo. Bene anche Ferrari e Caprari anche se quest'ultimo non incide con bonus. Per il Chievo Sorrentino da rivedere così come Bastien troppo statico, mentre Meggiorini ed Inglese provano a combinare qualcosa.

 

Crotone-Fiorentina: vittoria di grande importanza e prestigio per gli uomini di Nicola che battono la Viola, reduce da un buon mese in termini di risultati. Bene la maggior parte della squadra di casa con Pavlovic stavolta molto propositivo e allo stesso tempo attento, così come Simic ancora bene mentre Sampirisi lascia qualche spazio per gli avversari. Mandragora come al solito sempre ottimo e non sbaglia quasi nulla, così come il duo Budimir-Trotta che mettono a segno i due gol vittoria, con l'attaccante campano autore anche di un assist. Per la Viola tra i pochi a salvarci c'è Benassi, ancora in gol, mentre Chiesa in più situazioni prova a scuotere la squadra. Simeone troppo passivo, Astori e Biraghi non si capiscono sui due gol, Pezzella riesce a portare a casa la sufficienza. Veretout molto nervoso tanto da litigare con un racchettapalle.

 

Udinese-Atalanta: grazie al solito De Paul in casa e il pararigori Bizzarri l'Udinese conquista tre punti importantissimi contro una buona Atalanta. Per Del Neri buon risposte da Adnan e Danilo dietro che ancora una volta fa buona guardia dietro, mentre Barak ha preso confidenza anche col gol, il secondo consecutivo. Behrami è un muro impostato d'avanti la difesa, mentre M.Lopez tocca pochi palloni. Il Gasp stavolta viene tradito da Cristante, che fin'ora aveva giocato un grandissimo campionato, ma pure le prove di Spinazzola e Petagna non sono state di certo brillanti. Molto meglio Toloi che si è spinto aveanti e Kurtic anche lui al secondo gol consecutivo. Bene invece Orsolini al suo ingresso così come Ilicic prima di uscire.

 

Spal-Genoa: punti importanti per la Spal che vince contro una netta rivale per la salvezza ma soprattutto torna a gioire in casa. Decisivo il gol di Antenucci, che con un gran piazzato batte Perin, ma da sottolineare anche la buona gra di Paloschi e Lazzari che torna a macinare km. Gomis decisivo con i suoi interventi, sufficiente Mattiello da rivedere Felipe. Perin ed Izzo provano a tenere i compagni in barca ma non ce la fanno, vista anche la pessima partita di Rigoni, irriconoscibile e Bertolacci. Taarabt ci prova e fa anche bene ma viene fermato dalla sfortuna, anche per Omeonga buona gara ma troppo frettoloso.

 

Torino-Cagliari: torna il Gallo e il Toro trova i tre punti anche se stavolta i meriti sono di Iago Falque ed Obi. Può finalmente respirare Mihajlovic grazie a questi due giocatori ma deve molto anche alla prestazione del solito Ljajic ed Ansaldi che ritorna al meglio dall'infortunio. Si riprende in termini di prestazione anche Moretti mentre De Silvestre e Valdifiori tra i peggiori. Sufficiente Belotti. Sconfitta invece per Lopez che stavolta non può aggrapparsi a Barella per ottenere i tre punti ma può sorridere per le buone prestazioni di Cigarini e Farias, ma deve di certo lavorare su J.Pedro e Capuano che dovrebbero essere i pilastri della squadra.

 

Hellas Verona-Inter: vince di sofferenza l'Inter che batte grazie ad una bomba di Peric un buon Hellas. Per gli uomini di Pecchia c'è il solito rigore segnato di Pazzini, entrato proprio per metterla dentro, mentre Kean delude anche stavolta. Molto bene Cerci e Romulo, due che la Serie A la giocano da tempo al contrario di Zuculini e Caracciolo che commettono qualche errore. Anche Handanovic e D'Ambrosio giocano da tempo nel massimo campionato ma comunque commettono errori pesanti che portano al momentaneo pareggio degli avversari. Molto meglio Skriniar e Miranda o Gagliardini e Vecino che ormai sono intoccabili. Valero salva la sua prestazione col gol, Candreva bravo nell'assist mentre Icardi tocca pochi palloni.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
01/11/2017

MATCH REPORT SERIE A ANALISI FANTACALCIO

Punti per le big ma quanta sofferenza mentre dietro non si muove nulla col Benevento soltanto illuso

Scritto da   17:42

MATCH REPORT 10° TURNO

Inter-Sampdoria: vince ancora l'Inter contro una Samp che si sveglia troppo tardi. Per gli uomini di Spalletti infatti c'è un primo tempo perfetto con due gol e altrettanti pali, con Skriniar che segna il classico gol dell'ex, così come Icardi che al contrario del compagno esulta come suo solito. Perisic sfiora il gol della serata con un pallonetto da centrocampo e poi prova a spaccare la traversa nel secondo tempo dopo aver servito l'assist del 3-0 a Maurito. Nagatomo macina km ed è sempre attento agli avversari, Vecino e Gagliardini fanno densità in entrambe le aree. Male invece Miranda che si fa sorprendere da un Quagliarella scatenato che prima serve un gran pallone a Kownacki, che segna il secondo goo consecutivo, e poi riapre il match ancora di testa beffando Handanovic. Caprari rileva uno spento Ramirez e da più dinamicità al reparto, anche se Zapata non è nella giornata migliore. Praet come al solito perfetto in ogni controllo, Silvestre attento mentre Murru e Puggioni sono i maggiori responsabili sui gol subiti.

 

Atalanta-Hellas Verona: vince nel secondo tempo l'Atalanta con un primo tempo Ricchio d'emozioni e difficoltà per il direttore di gara supportato dal Var che annulla un gol a Kean e uno a Freuler che però apre lo stesso le marcature con uno dei suoi soliti inserimenti e poi serve un buon pallone ad Ilicic che lo spedisce in rete per il 2-0. Gioca bene anche il rientrante Gomez e Cornelius che mette in mostra le sue qualità prima di lasciar spazio a Kurtic che chiude il match. buone risposte anche da parte di Gollini. Per l'Hellas nulla di nuovo con Kean che ci prova ma viene spesso fermato da Palomino, mentre Pazzini entra troppo tardi. Nicolas come al solito non sempre perfetto, con Hertaux molto confusionale, mentre Romulo non riesce a sfondare.

 

Juventus-Spal: torna a vincere la Juve anche se Allegri non è del tutto contento della prova dei bianconeri che con tanti sudamericani trova 4 bei gol. Forse il più bello lo segna l'italiano Bernardeschi che dopo un primo controllo mette il pallone nell'angolo alto a volo, così come farà Dybala con l'altro angolo da punizione. Costa sforna tante buone giocate e assist, mentre Higuain torna a segnare di cattiveria. Gioia anche per Cuadrado appena entrato mentre Lichtsteiner commette l'errore di non marcare Paloschi sul gol degli avversari. Proprio Paloschi è l'uomo più pericoloso dei suoi, rischiando anchedi segnare il secondo gol annullato dal Var. L'ex Mattiello tra i più positivi per corsa e occasioni create, mentre Viviani perde tanti palloni così come Oikonomou che il pallone non lo vede mai.

 

Cagliari-Benevento: vittoria incredibile per il Cagliari che dopo essere stata in vantaggio per buona parte della gara, al 92 subisce il gol del pari per poi tornare in vantaggio al 94 con Pavoletti che fa esplodere la Sardegna Arena. In tutte le occasioni del Cagliari c'è Faragò protagonista prima con un tiro dopo la mischia che porta in vantaggio i suoi, visto che non c'è il tocco del Pavoloso, nel finale poi prima concede il rigore al Benevento e poi serve un gran assist per la punta sarda. Sau ancora sottotono e sbaglia anche un penalty, mentre buone risposte da parte dei giovani Miangue e Romagna senza dimenticare il solito Barella. Non basta il gol nel finale di Iemmello al Benevento che si vede sfuggire ancora una volta il primo punto stagionale nel finale dopo aver trasformato il rigore. Bene Cataldi e il subentrato Viola così come gli esterni Lazaar e Letizia mentre Ciciretti non è ancora al meglio della sua condizione fisica.

 

Bologna-Lazio: perde il Bologna ma quanta sofferenza per una Lazio sfortunata che non riesce a chiudere la gara con Immobile che colpisce ben tre pali. Per gli uomini di Donadoni male tutta la difesa che si fa sorprendere troppo facilmente, così come i tre giocatori sostituiti, tra tutti Krejci che non incide, meglio di lui Verdi e Destro che però non riescono mai a creare pericoli, al contrario di Pulgar che è molto più preciso. Milinkovic e Lulic segnano ma quest'ultimo ha reso molto difficili gli ultimi minuti della gara con un suo autogol. Bene tutta la difesa con De Vrij, Radu e l'esterno Marusic. Sempre perfetto L.Alberto un po' meno preciso Immobile dopo il rigore sbagliato. 

 

Chievo Verona-Milan: vince finalmente il Milan con un buon risultato facendolo soprattutto senza Bonucci su un campo molto difficile. Inutile infatti il gol di Birsa l'unico a salvarsi dei suoi, mentre si rivede in campo Meggiorini che però non incide sul match così come Pellessier e Pucciarelli. Castro stavolta non si vede in campo se non per gli errori nella gestione del pallone, Cesar oltre all'autogol si fa prendere sempre impreparato. Si sveglia Suso e il Milan va, infatti è lo spagnolo a spostare gli equilibri del Milan con un gol meraviglioso, tunnel e causa anche l'autogol del raddoppio. Ben ispirato anche Calhanoglu che trova la prima gioia in A. Gol ritrovato anche da Kalinic che fa tanto movimento, bene anche Romagnoli che mostra personalità e leadership dietro. Kessiè nonostante l'assist regala la palla del gol al Chievo e macchia la sua prova.

 

Roma-Crotone: vince anche la Roma di sofferenza contro un Crotone ben organizzato ma che fa fatica a pungere. Per gli uomini di Di Francesco c'è il solito Kolarov a fare la differenza conquistandosi un rigore molto dubbio, trasformato poi da Perotti che inganna Cordaz. Gonalons gestisce bene tanti palloni in mezzo, aiutato anche dalle tante buone chiudure di Fazio dietro. Karsdorp è bravo ma la sua prova è soltanto sufficiente, peccato per la lesione del crociato. Under non incide mentre Dzeko fa il solito lavoro sporco. Male Defrel al suo ingresso. Non male la difesa di Nicola che concede pochissimo con Ceccherini e Simic, mentre Mandragora nonostante una buona partita non rende al meglio. Budimir ci prova ma è troppo isolato ma rimane il dubbio su un contatto tra lui e Fazio.

 

Fiorentina-Torino: funziona bene l'asse Simeone-Benassi con l'ex capitano del Toro che punisce i suoi compagni con il suo solito diagonale, per poi ricambiare l'assist al Cholito che buca ancora Sirigu  , dando continuità al suo buon momento. Thereau meno incisivo del solito mentre Babacar trova un altro gol da subentrato dal rigore, conquistato da un dinamico Chiesa. Benissimo dietro Pezzella ed Astori, così come Badelj in mezzo. Ancora male la squadra di Mihajlovic che adesso rischia il posto. Barreca troppo ingenuo nello spingere Chiesa, ma anche De Silvestri e N'Koulou sono tra i peggiori, Rincon e Baselli perdono troppi palloni e non vincono un contrasto. Peggio di loro fa Sadiq in avanti con Ljajic e Iago gli unici che provano la scossa.

 

Genoa-Napoli: tanta sofferenza anche per il Napoli di Sarri che soffre un buon Genoa in casa. A partire forte è proprio la squadra di Juric col gol di Taarabt con un colpo di bigliardo. Bene anche Galabinov e Laxalt col primo che lavora tanto di sponda e il secondo che corre tantissimo. Rigoni ancora una volta protagonista positivo amcon una grande giocata per il gol di Izzo, anche lui non male in campo. Non basta tutto ciò per tenere a bada un Mertens indemoniato, che prima con una parla su punizione porta la gara in parità ma la vera magia la fa sul gol del vantaggio con uno stop bellissimo e una rapidità d'esecuzione pazzesca. Oltre a tutto ciò il belga costringe Zukanovic anche all'autogol che regala i tre punti al Napoli. Bene per gli azzurri Chiriches e Koulibaly, mentre Hysaj spinge molto senza successo. Zielinski ci prova mentre Diawara detta leggere in mezzo al campo.

 

Sassuolo-Udinese: la sfida tra Del Neri e Bucchi la decide Barak che corana un'altra grande prestazione con i tanti palloni smistati in mezzo. Bene Matos a creare un po' di scompiglio, così come Perica sempre utile alla causa. Bizzarri stavolta poco impegnato anche perché Danilo fa buona guarda dietro. Male ancora una volta tutto il Sassuolo con Acerbi da rivedere, così come Peluso e Magna nel li in mezzo. Falcinelli vede poco pallone e porta mentre Berardi è inguardabile. Politano ci prova con scarsi risultati, Missiroli è l'unico che porta a casa la sufficienza.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
26/10/2017

Il Napoli allunga, Juve e Roma rallentano con Inter e Lazio che adesso sognano, come Genoa ed Hellas

Scritto da   12:54

MATCH REPORT 8° TURNO

Juventus-Lazio: vince la Lazio contro la Juve con tanta grinta, talento e un po' di fortuna. Per i padroni di casa, c'è una buona partenza con il gol di D.Costa, il primo in Italia, con Higuain che si divora un rigore in movimento e non è fortunato sull rinvio sbagliato di Strakosha. Bentacour e Barzagli stavolta sbagliano la gara, al contrario di Asamoah e Mandzukic che lavora tanto in zona offensiva. Dybala entra e si fa ipnotizzare dal portierone di Inzaghi dal dischetto sbagliando il secondo rigore consecutivo nel finale. Sognano adesso i biancocelesti con un super Immobile che non smette mai di seganre, mentre L.Alberto regala ancora magie. Milinkovic giganteggia sempre a centrocampo con il suo fisico con Lulic e De Vrij che non sbagliano nulla. 

 

Roma-Napoli: vince ancora il Napoli che adesso allunga sui bianconeri e tiene a netta distanza i giallorossi. A decidere il match è Insigne con il 100° gol tra i professionisti e il 1° alla Roma. Oltre al gol tanto sacrificio per il folletto di Frattamaggiore, così come tutto il reparto arretrato che annullato Perotti e Dzeko, con quest'ultimo ch non vede mai palla per i meriti di Albiol. Jorginho tocca tanti palloni sbagliandone pochissimi, mentre Allan morde le caviglie di qualsiasi avversario. Per la Roma buone risposte nel secondo tempo, con Nainggolan che è tornato molto aggressivo,  Kolarov come al soloti molto ordinato, mentre Dzeko stavolta non incide. Entra benissimo Fazio che cambia la gara.

 

Fiorentina-Udinese: la Viola vince nel segno dell'ex Thereau che con una doppietta inguaia il suo ex mister Del Neri. Gioca un buonissimo primo tempo la squadra di Pioli con Astori e Pezzella bene in difesa, Veretout e Badelj che chiudono e impostano. Chiesa stavolta non si esalta, così come Simeone che sbaglia più di un gol e si dimostra meno cinico del suo compagno di reparto francese. Non perfetto Bizzarri che commette un grosso errore sul raddoppio avversario, mentre stavolta Angella risolve qualche situazione più complicata. Widmer non rientra bene in campo e sbaglia tanto, con De Paul a centrocampo come al solito tra i pochi a salvarsi. Maxi stavolta non incide e si becca un insufficienza.

 

Sampdoria-Atalanta: vince sempre tra le mura amiche la Samp che in rimonta batte l'Atalanta e sogna l'Europa. Decisivi i gol di Zapata e i subentranti Caprari e Linetty che chiudono il match. Quagliarella ancora a secco ma lavora tanto per la squadra anche in zona assist, Praet dopo un primo tempo in ombra sale in cattedra nella seconda parte di gara, mentre Verre e Ramirez sono più spenti del solito. Strinic macina km e serve pure un assist bello e importante. Per l'Atalanta c'è qualcosa da rivedere in difesa dove l'assenza di Toloi inizia a farsi sentire, con Caldara non sempre perfetto. Freuler e Cristante si alternano tanto in mediana e negli inserimenti fatti sempre bene. Spinazzola in netta ripresa così come Petagna che come al solito lavora di sponda. Male Ilicic e De Roon mai veramente in gara.

 

Bologna-Spal: il derby emiliano lo vince meritatamente il Bologna che dopo una prima mezz'ora di sofferenza si rialza e vince con Palacio protagonista. Per i padroni di casa buone risposte da parte di Poli e Donsah con il primo che segna il gol che apre le marcature mentre il secondo è su ogni pallone. Verdi e Di Francesco si limitano al compitino, con Gonzalez che fa buona guardia dietro. La Spal ha tanto rammarico per aver giocato bene nonostante la sconfitta trovando il gol troppo tardi con Antenucci il migliore dei suoi, visto che crea occassioni pericolosi. Mattiello e Borriello entrano bene a gara in corso ma non incidono così come Lazzari e Schiattarella che sono partiti titolari.

 

Cagliari-Genoa: perde ancora il Cagliari, ma questa sconfitta costa tanto a Rastelli che è stato esonerato dalla panchina dei sardi. Tornando alla gara troppe disattenzioni in difesa, soprattutto per Romagna e Van Der Wiel che sbagliano tantissimo dietro. Cigarini come al solito tra i peggiori, così come J.Pedro che oltre al rigore fa poco o nulla. Pavoletti almeno ritrova il gol mentre Farias non è mai incisivo. Per il Genoa finalmente tante buone risposte per Juric che rivede i migliori Taraabt e Galabinov che con gol e assist regalano i tre punti al Grifone, anche se è decisivo il gol di Rigoni dal corner. Veloso smista tanti palloni, mentre con Izzo tutto il reparto riprende fiducia.

 

Sassuolo-Chievo Verona: pari a reti inviolate tra Sassuolo e Chievo, con i padroni di casa che hanno cercato la vittoria ma i clivensi si sono chiusi bene. Bene Consigli presente su ogni uscita e qualche buon intervento, così come Acerbi in netta ripresa. Magnanelli come al solito utile alla causa a centrocampo mentre Berardi ci prova con pessimi risultati, così come tutto l'attacco. Bene i soliti nel Chievo con Castro e Radovanovic sempre con la sufficienza mentre Birsa è apparso un po' appannato. Dainelli e Gamberini danno tante garanzie dietro mentre in avanti Inglese non si sblocca.

 

Crotone-Torino: altro pari per 2-2 per il Toro contro una squadra che lotta per la salvezza perdendo altri punti preziosi per la salvezza. Per il Crotone bel gol per Rohden che a giro beffa Sirigu, stesso discorso discorso per Martella che regala il pari a Nicola. Simy sempre più incisivo con un assist, mentre Barberis e Mandragora svolgono bene il loro lavoro in mezzo. Per il Toro ancora bocciature per Niang e Ljaijc, così come Sadiq che non si rende mai pericoloso. Bene invece Iago e Rincon, al contrario di Baselli e Molinaro che sono tra i peggiori in campo.

 

Inter-Milan: derby strepitoso che vede vittorioso l'Inter con Icardi super protagonista. Inaffti e proprio l'argentino a portare i suoi in vantaggio sfruttando un bel cross di Candreva. Sempre il numero 9 riporta i suoi in vantaggio con l'assist dell'altro esterno Perisic, ancora autore di una buona gara per poi chiudere il match nel fianle dal dischetto. Per Spalletti buone risposte dal solito Skriniar e Vecino totalmente rinato, mentre Valero si limita al compitino. Male invece Miranda e Nagatomo. Per Montella tante buone risposte nel secodno tempo dopo una prima metà di gara orribile, con Suso che rende di più da mezz'ala e segna anche un bel gol, Bonaventura che si inserisce bene e causa l'autogol di Handanovic. Cutrone e Silva lavorano bene insieme e Borini ci mette il curore per tutta la gara ma il reparto arretrato fiunzina malissimo e tra Bonucci e Rodriguez, il Milan non porta punti a casa.

 

Hellas Verona-Benevento: trova la prima vittoria l'Hellas di Pecchia contro il Benevento sempre più ultimo in classifica. Decisivo il gol di Romulo, che precedentemente era stato il più pericoloso dei suoi sempre con un tiro a volo. Pazzini pericoloso ma non riesce a materla dentro, Caceres e Caracciolo dietro fanno buona guardia ma l'ingresso di Verde cambia totalmente la gara. Per il Benevento è inutile l'ingresso di Ciciretti vista l'espulsione di Antei nel primo tempo, con Iemmello che si muove molto senza trovare mai il pallone. Letizia, Lombardi e Brignoli sono gli unici a salvarsi della loro squadra.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
17/10/2017

Scritto da   17:22

MATCH REPORT 7° TURNO

Udinese-Sampdoria: stravince l'Udinese che si esalta contro le genovesi in casa con un super De Paul, un "maxi" Lopez e Fofana. Solo loro i protagonisti della gara al Friuli dove oltre alle buone prestazioni di questi tre si aggiungono anche le buone prove di Nuytinck e Jankto, così come Barak che lavora tanti palloni in mezzo al campo. Male invece la Samp che viene punita soprattutto dal suo ex attaccante che fa doppietta sfruttando gli errori di Puggioni che rimedia soltanto parzialmente all'ingenuità sul primo rigore causato. Ramirez e Zapata escono ma sono tra i pochi a provarci, visto che il resto della squadra soffre tanto gli avversari, Strinic su tutti. Silvestre e Torreira si salvano ma devono comunque migliorare mentre Quagliarella anche stavolta è rimasto a secco. 

 

Genoa-Bologna: vince ancora il Bologna in buonissima forma, mentre adesso il Genoa trema. Biraschi sbaglia tanto in fase d'appoggio e in chiusura, mentre Cofie vede poco il pallone in mezzo al campo. Delude anche il giovane Pellegri anche perche poco servito, mentre Laxalt non riesce a recuperare sul gol di Palacio che lo brucia sulla corsa, trovando la rete decisiva per la vittoria. Bene invece nel suo ingresso Galabinov più volte vicino al gol e Palladino che ci prova da fuori Oltre al Trenca, grande prova del centrocampo di Poli e Donsah che regnano su ogni pallone, Helander giganteggia di testa, mentre Petkovic non riesce ad vincere tantissimo al contrario di Destro in netta difesa.

 

Napoli-Cagliari: dominio azzurro. Questo è il riassunto della gara delle 12:30 tra il Napoli e il Cagliari, con i partenopei che hanno regnato in tutto il campo concedendo poco o nulla ai sardi e creando tantissime palle gol in attacco. Brilla come al solito il tridente con Mertens che segna e fa segnare Hamsik che trova il primo gol stagionale e sbloccandosi si avvicina sempre di più a Maradona. Bene Koulibaly e Hysaj con Allan su tutti i palloni. Reina carica i suoi ma non deve compiere nessun intervento. Ci prova Pavoletti ma viene sempre chiuso bene mentre Barella prova a scavalcare la difesa azzurra senza grossi risultati. Cragno non perfetto sul terzo gol, mentre J.Pedro non trova spazio ed ispirazione. Non malissimo Romagna che però causa il rigore che porta al 2-0 dei padroni di casa.

 

Benevento-Inter: vince ancora l'Inter che rimane sempre terza con un Brozovic in formato Epic, segnando due bei gol. Prima di testa fruttando l'assist di Candreva, che gioca meglio rispetto le ultime uscite, e poi da punizione spiazzando Belec. Icardi ancora a secco visto che spesso viene fermato dalla difesa avversaria. Perisic ci prova ma non trova grossi risultati. Skriniar e D'Ambrosio non sono perfetti ma tra i migliori del reparto arretrato. Vecino spesso rallenta il gioco e Spalletti lo sostituisce. Qualche segno di risveglio per il Benevento che si affida a D'Alessandro che è ispiratissimo con grandi giocate e corsa senza dimenticare il gol che fa tremare i milanesi. Iemmello viene fermato dall'assistente più di una volta, mentre Memushaj a centrocampo si prende molte responsabilità, oltre ad una traversa che fa spaventare Handanovic e non solo.

 

Chievo Verona-Fiorentina: tra le mura amiche il Chievo fa punti, grazie ad un super Castro che con la sua doppietta esalta i suoi. Il centrocampista ex Catania segno prima con furbizia e poi di testa beffa Sportiello con una bella traiettoria. Sorrentino decisivo la seconda volta su Simone mentre Inglese in avanti lotta molto. Birsa meno ispirato del solito ma ci mette sempre del suo nelle azioni importanti. Hetemaj si scopre uomo assist mentre Bastien al suo ingresso da velocita alla squadra. Simeone si sblocca ma la Viola non passa, anche perché a centrocampo Badelj non gira, così come Chiesa meno ispirato del solito. Thereau serve un assist ma non basta. Benassi troppo fuori dal gioco. Gil Dias non da la scossa mentre Biraghi sbaglia interventi e calci piazzati.

 

Lazio-Sassuolo: domina la Lazio che nella ripresa ribalta interamente la gara con bene 5 gol, più quello bellissimo di L.Alberto su punizione che riporta la gara in parità nella prima frazione di gioco. Milinkovic non segna ma è sempre nel centro del gioco, con Parolo che segna poco ma quando lo fa esagera sempre. De Vrij trova già il secondo gol stagionale, Lulic macina km mentre lo spagnolo oltre al gol da fermo segna anche il gol che sigilla il risultato mentre a chiudere definitivamente ci pensa il solito Immobile. Berardi quando vede la Lazio segna sempre ma stavolta non porta a casa punti, anche perché Matri oltre a far il lavoro sporco non riesce ad incidere. Sensi come al solito si inserisce molto bene, con Loro la che spinge molto. Cannavaro e Mazzitelli tra i peggiori visto che soffrono molto gli avversari.

 

Spal-Crotone: sembrava poter vincere la Spal ma Simy frena l'entusiasmo di Paloschi e compagni. La maggior parte della gara la fanno gli uomini di Semplici, con Antenucci che lavora molto di sponda e serve con un tiro cross Paloschi che ritrova la via del gol dopo aver rilevato Borriello. Lazzari stavolta non spinge abbastanza, Mora lotta tanto a centrocampo. Vicari regge bene in difesa. Per il Crotone altro buon punto con Simy che pareggia e si candida per una prossima maglia da titolare. Nalini e Stoian i più propositivi dei giocatori offensivi, con Ajeti e Mandragora come al solito tra i più attenti e decisivi. Cordaz sempre decisivo nei suoi interventi tra i pali.

 

Torino-Hellas Verona: grande delusione per il Toro che nel finale nella confusione viene raggiunto dall'Hellas sul 2-2. Parte bene la squadra di Mihajlovic che con Iago passa in vantaggio sfruttando la buona giocata di Ansaldi che era subentrato allo sfortunato De Silvestri. Raddoppia Niang con un gol bellissimo passando in mezzo a due e beffando Nicolas sul suo palo. Lyanco lavora bene dietro mentre Belotti è poco coinvolto nel gioco. Rincon recupera e imposta mentre Molinaro sbaglia nel finale. Kean e Pazzini raggiungono il pari, con un gol molto dubbio per la posizione del giocatore scuola Juve e il rigore trasformato dal Pazzo, con Cerci che partecipa ad entrambe le azioni da gol da protagonista. Bessa corre molto e gioca bene cosí come Ferrari che ferma il Gallo e si merita più della sufficienza.

 

Milan-Roma: vince e convince la Roma che con il solito Dzeko e il ritrovato Florenzi passa anche a San Siro e si porta tra le zone nobili della classifica con una gara da recuperare mentre il Milan ancora una volta cade contro una big. Per i rossoneri male Biglia e Kessiè ancora una volta troppo pochi coinvolti nel gioco di Montella, mentre Borini gioca una partita super per corsa e spirito di sacrificio. Donnarumma fa il bello e il cattivo tempo, mentre Romagnoli non è perfetto. Kalinic e A.Silva lottano senza grossi risultati, Rodriguez si limita al compitino. Per la Roma ottima la gara di Fazio e Manolas, con Peres sempre attento sulla sua fascia. Nainggolan gioca molto bene in mezzo con Pellegrini che entra e incide. Dzeko la mette sempre dentro e mette in campo tanta cattiveria agonistica. El Shaarawy non punta mai mentre Florenzi è sempre perfetto.

 

Atalanta-Juventus: bellissima partita all'Atleti Azzurri d'Italia, dove la Juve sembra poter dominare la gara ma dopo sorge l'Atalanta che frena i Campioni d'Italia. Per la Juve buona gra per Bernardeschi segna e serve l'assist per Higuain che radooppia, sbloccandosi così anche in campionato. Lichsteiner troppo nervoso e rischia il rosso, mentre Asamoah fa il suo dovere. Matuidi meno lucido del solito, così come Mandzukic e Costa. Per gli uomini di Gasperini buonissima gara della difesa con Caldara, Maiello e Palomino che annulla Dybala. Cristante vola e fa sognare i suoi, con Gomez che ammattisce mezza difesa, soprattutto quando viene supportato da Petagna. Non si può non sottolineare la gara di Berisha che non è perfetto sul primo gol ma poi si riscatta parando il rigore al 10 bianconero.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
02/10/2017

Le capoliste volano, con l'Inter, Roma e Lazio che rincorrono, con qualcosina che giù si muove

Scritto da   09:59

MATCH REPORT 6° TURNO

Roma-Udinese: altra buona vittoria per la Roma che inizia ad ingranare, con il solito gol di Dzeko e la doppietta di El Shaarawy. Per Di Francesco ottime risposte anche dal centrocampo con Nainggolan che lotta e De Rossi che imposta. Florenzi e Kolarov meno incisivi del solito, mantenendo la difesa attenta con Manolas e J.Jesus. Perotti sbaglia il suo primo rigore in A, trovando sulla via del +3 il palo. Male tutta l'Udinese con Larsen che nonostante il gol segnato aveva causato evidentemente il 3-0 del Faraone, mentre Angella sente la mancanza di Danilo, anche perché Behrami non fa mai da scudo. Fofana e Baijc meglio di Barak e Lasagna con Nuytinck che si salva servendo pure un assist.

GUARDA LA SCHEDA DELLA ROMA

Spal-Napoli: vittoria di sofferenza del Napoli che stavolta oltre ad Insigne e Callejon deve affidare ad un super Ghoulam, che copre, serve assist e segna un super gol. Proprio l'algerino è il migliore dei suoi con Callejon sempre incisivo ed Allan che da subentrato da un altra carica alla squadra. Maksimovic meglio di Koulibaly, mentre il centrocampo titolare sbaglia molto, tra tutti Diawara. Milik ha l'opportunità di chiudere la gara, invece dopo aver sbagliato il gol da inizio al suo secondo incubo con il ginocchio. Bene anche la Spal che con Schiattarella e Viviani hanno provato a fermare il Napoli, me nennemo una buona prova di Salamon e del solito Lazzari riesce a fermare gli azzurri.

 

Juventus-Torino: super la vittoria dei bianconeri che distruggono un piccolo Toro, con le prestazioni magistrali di Pjanic e Dybala, che con gol e assist si dimostrano i più in forma della squadra. Segna anche Alex Sandro, che fino ad allora era stato attentissimo in difesa come i suoi compagni di reparto. Vicino al bosniaco brilla come al solito Matuidi così come Cuadrado che fa la differenza sulla fascia. Si salvano in pochi del Toro con Belotti e Ljaijc che provano a scuotere la squadra ma con scarsissimi risultati. Rincon e Iago tra i peggiori per come subiscono gli avversari, mentre Baselli fa una brutta entrata su Pjanic e rovina i piani di Mihajlovic. Lyanco e N'Koulou dietro soffrono la fisicità di Mandzukic così come gli esterni che sono poco reattivi.

 

Sampdoria-Milan: vince la Samp rimanendo imbattuta grazie a Duvan Zapata (e Christian Zapata) e il subentrato Alvarez che dopo nemmeno un minuto chiude il match. Ramirez regala giocate bellissime e pregevoli mentre Torreira e su tutti i palloni. Praet gioca benissimo da mezzala e Silvestre non fa passare nulla dalle sue parti. Quagliarella fa il lavoro sporco ma porta a casa la sufficienza. Male tutta la difesa dei rossoneri tra tutti Zapata che serve l'attaccante blucerchiato d'avanti a Donnarumma che non ha potuto nulla. Non si salva nemmeno Bonucci ancora una volta tra i peggiori. Kessiè non riesce ad emergere a centrocampo soffrendo gli avversari, così come Rodriguez che si propone ma non riesce a sfondare. Bonaventura sbaglia la maggior parte dei palloni non servendo mai un Kalinic troppo isolato. 

 

Cagliari-Chievo Verona: cade nelle mura amiche il Cagliari che non riesce a sfondare la buona organizzazione dei clivensi. Male Sau e J.Pedro che stavolta non sono ispirati e fanno fatica a trovare idee. Barella stanchissimo e poco supportato, mentre Ionita e tra i più propositivi dei suoi insieme a Padoin che si propone molto sulla sua corsia servendo anche qualche buon cross. Per il Chievo brillano il duo Inglese e Stepiski che rischia di rubare il posto ad uno spento Pucciarelli. Castro lavora tanto e bene ma tre Birsa è apparso appannato. Hetemaj non delude mai anche quando subentra per lo sfortunato Rigoni, chiude sempre invece Dainelli in difesa.

 

Crotone-Benevento: la prima partita salvezza la vince il Crotone che meritatamente conquista i primi tre punti del campionato contro un Benevento brutto e sfortunato in campo. Mandragora segna e regna a centrocampo giocando una partita perfetta, benissimo anche l'altro marcatore Rohden che lavora bene sulla fascia. Simy gioca bene sfruttando lo stop immediato di Tumminello, con Sampirisi che spinge molto dalla sua parte. Per il Benevento tantissime note negative con Puscas mai nel gioco, Cataldi che sbaglia tantissimi palloni, Di Chiara che non riesce mai a chiudere gli avversari. Laazar è l'unico a provarci, con Lombardi e Memushaj che però perdono troppi palloni.

 

Hellas Verona-Lazio: basta un super Immobile ad Inzaghi per portare a casa tre punti nonostante la difesa dimezzata dagli infortuni. L'attaccante campano segna una doppietta e serve un assist delizioso a Marusic che chiude il match con il primo gol stagionale. Bene come al solito L.Alberto e Lulic che macinano tanti km. Radu e Patric hanno pochi problemi dietro e quando c'è da intervenire Strakosha si fa trovare pronto. Poco o nulla per l'Hellas che prova ad aggrapparsi a qualche galoppa di Cerci, che subentra ad un Valoti pericoloso solo su punizione, Hertaux non riesce mai a stare dietro ad Immobile, mentre Romulo subisce la fantasia degli avversari.

 

Inter-Genoa: vittoria sofferta e nel finale per Spalletti che ringrazia a D'Ambrosio per i tre punti. Per i neroazzurri molto interessante se non decisivo l'ingresso di Karamoh che da una scossa ai suoi con le sue giocate causando anche l'espulsione di Taarabt, che è costretto ad uscire dopo l'altro espulso Omeonga che era stato tra i migliori. Skriniar come al solito sempre attento, Brozovic ci prova spesso dalla distanza ma non è sempre concreto. Eder agisce bene con Icardi che stavolta non si esalta in casa. Per Juric ennesimo ko con Pellegri che si divora un gol molto facile, mentre Veloso non sempre è lucido in mezzo al campo. Perin fa quello che può sui tiri che riceve mentre Biraschi stavolta sembra più attento.

 

Sassuolo-Bologna: altra sconfitta per il Sassuolo, mentre Donadoni da continuità alla buona prestazione con l'Inter. Berardi torna ma non incide così come Matri che non è mai pericoloso. Loro la dalla sua parte spinge tanto e bene mentre Magnanelli è ingenuo a farsi cacciare fuori dal campo, rimanendo i suoi in inferiorità numerica. Per il Bologna stavolta c'è la sorpresa Okwonko che segna e regala la vittoria i suoi, che senza il miglior Verdi non crea tantissime occasioni, stesso discorso per Palacio. Masina e Helander molto attenti dietro annullando gli avversari, mentre De Maio aveva risposto bene fino all'86 minuto.

 

Fiorentina-Atalanta: beffa nel finale per la Viola che si fa raggiungere soltanto nel finale, dove nemmeno un super Sportiello ha potuto fermare la botta di Freuler. Come al solito alla grandissima la solita partita di Chiesa che segna un gol bellissimo e difficilissimo. Astori dietro di fa sorprendere troppo facilmente, mentre Veretout non lavora benissimo da diga. Simeone ancora a secco e trova poche occasioni. Al contrario per l'Atalanta tantissime occasioni ma Sportiello in uno stato di forma magnifico limita tutto o quasi, visto che prima stoppa Petegna e poi Gomez dal dischetto ma poi di arrende al tiro del centrocampista di Gasperini. Spinazzoli, Kurtic e Ilicic male molto meglio Orsolini che come al solito è sempre pericoloso.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
26/09/2017

MATCH REPORT SERIE A QUINTA GIORNATA FANTACALCIO

Juve e Napoli provano la fuga, con Roma e Milan che vincono ancora, mentre Lazio ed Inter frenano

Scritto da   11:29

MATCH REPORT 5° TURNO

Bologna-Inter: c'è tanto rammarico per il Bologna che pareggia con l'Inter dopo una prestazione quasi perfetta. Inutile dire che Verdi è stato super con una gara pazzesca, dove oltre al gol meraviglioso ha condito la gara con giocate d'alto livello che hanno fatto ammattire la difesa neroazzurra e preoccupato più di una volta un Handanovic non perfetto. Bene anche Di Francesco d Pektrovic con il primo che ha messo a disposizione della squadra ottime giocate mentre il secondo si è imposto per il suo fisico. Donsah e Poli hanno sbagliato pochissimo, gestendo bene ogni pallone. Helander annulla Icardi, che però pareggia su un rigore discutibile. Anche Perisic sottotono, come Candreva che ci prova con scarsi risultati. J.Mario inguardabile in mezzo al campo, D'Ambrosio lotta e porta a casa la sufficienza.

 

Benevento-Roma: come da pronostico c'è stato un netto dominio giallorosso, con Dzeko protagonista. Per la squadra campana un altro pesante ko, con Coda mai pericoloso, Venuti e Lucioni che commettono errori a iosa, Chibsah e Lazaar ci provano ma hanno poca fortuna. Per Di Francesco grande prova di Perotti che salta sempre e facilmente l'uomo, Strooman che mette in campo la sua esperienza e Kolarov che sembra una spanna su gli altri, compagni di squadra compresi. Il numero 9 romanista poi oltre ai due gol causa il primo autogol, poi colpisce un palo e un traversa, dimostrando che può ancora migliorarsi sotto porta.

 

Atalanta-Crotone: super la Dea che ritrova la vittoria in campionato e lo fa in bello stile con i suoi uomini migliori. A brillare è soprattutto Ilicic che con grandissimo giocate mette a segno un super gol e serve ne due assist che chiudono una gara perfetta per l'ex viola. Il Papu si dimostra leader e cinico anche in questo campionato con una doppietta e mostrandosi freddo dal dischetto. Petagna ritrova il gol e lotta tantissimo, così come Caldara che porta a casa un bel +3. Bene Toloi e Freuler, mentre Berisha poteva qualcosina in più. Per il Crotone l'unica nota positiva è il gol di Tumminello che si sblocca, mentre la partita di Cabrera, Ceccherini e Pavlovic è stata disastrosa. Male anche Izco, mentre Budimir prova a farsi vedere al suo ingresso.

 

Cagliari-Sassuolo: finalmente tre punti per Bucchi che salva momentaneamente la sua panchina, grazie al gol di Matri dal dischetto. Il bomber del Sassuolo precedentemente aveva già calciato un rigore ma era stato neutralizzato da Cragno. Per i sardi stavolta steccano Pavoletti e J.Pedro, così come Farias. Ionita e Cigarini lottano ma non vanno oltre la sufficienza. Bene Consigli che salva più di una volta, con Acerbi e Lirola molto attenti dietro. Magnanelli domina a centeocampo, bene anche Duncan. Politano un po' appannato, mentre come già detto il Mitra Matri si riscatta dal dischetto.

 

Genoa-Chievo Verona: non riesce più a vincere il Genoa nonostante il vantaggio iniziale di Laxalt, il migliore dei suoi. Perin non perfetto sul gol avversario, mentre Zukanovic è ancora attento. Veloso smista tanti palloni buoni, al contrario di Rigoni che ne sbaglia tantissimi. Palladino sorprende per il ritmo, mentre Pellegri stavolta non punisce il portiere avversario. Anche per il Chievo Sorrentino non benissimo, ma Gamberini e Cacciatore reggono bene. Castro non delude mai servendo pure un assist, Hetemaj si esalta con un gol importante. Inglese ancora a secco ma non gioca male, Pellissier invece spreca in avanti 

 

Juventus-Fiorentina: vince in sofferenza la Juve che trova qualche difficoltà contro la giovane Viola. Szczesny inoperoso tra i pali mentre Barzagli con la sue esperienza fa la differenza, Rugani invece non perfetto. Bentancur mostra grandissima personalità e buona visione del gioco, servendo spesso Cuadrado che domina la sua fascia a suon di cross pericolosi, con uno dei quali serve Mandzukic per il gol vittoria. Higuain sempre male, meglio di poco Dybala. Non sfigura la Fiorentina a Torino, con buona parte della gara con un uomo in meno. Pezzella dietro da grosse garanzie, anche se Biraghi contro il colombiano della Juve perde ogni duello. Chiesa ci prova con scarsi risultati mentre Benassi è tra i peggiori. Thereau lavora tanto avanti, ma Veretout e Gil Dias sono i migliori tra gli uomini di Pioli.

 

Lazio-Napoli: partita dal grande spettacolo tra due squadre che giocano un bellissimo calcio. La Lazio parte fortissimo nel primo tempo con i suoi uomini migliori ovvero Milinkovic, L.Alberto e Immobile che regalo grandi numeri e ti partenze insidiose. L'attaccante campano poi fa tutto da solo sul gol del vantaggio, servendo un pallone facile a De Vrij che prima di uscire per infortunio era tra i migliori in campo, così come Bastos. Strakosha non perfetto in tutti i suoi interventi ma la sufficienza ci può stare. Altra vittoria per il Napoli che nel vero primo test importante reagisce da vera big, con le regi di Koulibaly fino ad allora non proprio perfetto, Callejon sempre cinico, Jorginho con fredezza dal dischetto e una perla assoluta di Mertens che ricorda un vecchio numero 10 azzurro. Hamsik in netta ripresa, bene anche Maggio che diventa una buona alternativa, Insigne non male ma potevo fare di più.

 

Milan-Spal: vince di rigore il Milan che con due tiri dal dischetto con i suoi tiratori Kessiè e Rodriguez, che oltre al gol sono presenti in ogni parte del campo. Bene anche Bonucci e Biglia, visto che ogni pallone passa dai suoi piedi. Kalinic meglio di A.Silva, mentre Calhanoglu e Romagnoli sembrano ancora fuori dalla miglior condizione. Per la Spal altra sconfitta, con Gomis che causa il primo rigore, Mora male a centrocampo, così come Viviani e Paloschi che tocca pochissimi palloni. Mattiello e Lazzari corrono tanto e portano a casa la sufficienza, come Antenucci che però è isolato in avanti anche con l'ingresso di Borriello.

 

Hellas Verona-Sampdoria: bene la difesa della Samp che si esalta con Silvestre e Regini, ma anche Murru gioca benissimo. Torreira domina a centrocampo, con Praet e Ramirez che quando entra illumina la squadra. Quagliarella e Caprari non incidono, molto meglio Zapata che prova più di una volta a metterla dentro di testa, fermandosi soltanto al super intervento di Caracciolo. Bene stranamente Nicolas per l'Hellas che porta a casa un buon punto. Heurtaux bene dietro al contrario di Romulo. Fossati gioca una gara di spessore come Bessa sempre più leader della squadra. L'attacco però fa fatica a girare con Pazzini e Verde mai incisivi e anche l'ingresso di Kean non sposta gli equilibri.

 

Udinese-Torino: vittoria di piena sofferenza per il Toro che col Gallo e Ljaijc riesce a portare a casa tre punti fondamentali per iniziare a sognare l'Europa. Belotti segna e causa l'autogol di Hallfredsson, mentre il numero 10 inventa sempre e serve ottimi palloni ai compagni senza dimenticare il gol del momentaneo 0-3. Lyanco salva moltissimi palloni, Ansaldi gioca una buonissima partita sulla fascia. Rincon e Baselli dominano a centrocampo, mentre Niang e Iago ancora sottotono. L'Udinese ci prova fino alla fine e per poco non trova il pari con un super De Paul che si carica la squadra sulle spalle. Lasagna segna un gol di rapina e si conferma l'attaccante titolare, mentre dietro la difesa balla troppo con Danilo, malissimo Scuffet colpevole su tutti i gol avversari.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
21/09/2017

Scritto da   16:39

MATCH REPORT 4° TURNO

Crotone-Inter: anche se Icardi col nuovo look, ci pensano Skriniar e Perisic a far sorridere Spalletti. Il difensore ex Samp sblocca un risultato complicato mentre il croato la chiude con una bella giocata. Decisivi anche gli interventi di Handanovic che salva il risultato sul pari. Dalbert ancora male, così come Gagliardini e Candreva che non riesce mai a sfondare a destra. Per Nicola invece si salva Budimir che lotta tanto contro Miranda e lo mette in difficoltà, Barberis si inserisce bene ma viene stoppato dal portiere neroazzurro mentre Ceccherini resiste bene ma poi deve arrendersi all'attacco avversario. 

 

Fiorentina-Bologna: vince per la seconda volta consecutiva la Viola che si affida al suo talento migliore, ovvero Chiesa che disegna una traiettoria magnifica e fa esultare il Franchi alla sua magia. Sportiello quasi inoperoso, con Pezzella che stacca bene sui corner e trova anche il gol vittoria. Badelj gestisce bene il centrocampo mentre Simeone non è mai veramente pericoloso. Non basta Palacio a Donadoni per portare a casa un punto, anche perché in questa gara Verdi e Di Francesco hanno giocato una gara sottotono. Taider a centrocampo lotta e serve una gran palla alla punta ex Inter, che non perdona. Helander non sfrutta il fisico e spesso di fa superare.

 

Roma-Hellas Verona: torna Florenzi e la Roma si accende del tutto, infatti con il numero 24 la squadra sembra avere una marci in più per grinta e tecnica. Corre per 2, recupera e crossa bene, tanto da portare al gol di Dzeko. Anche per quest'ultimo ottima gara con due gol da rapace d'aria e tanti buoni movimenti. El Shaarawy serve l'assist del vantaggio e ci prova, Nainggolan un po' fuori dal gioco con Pellegrini e Under che sorprendono tutti. Per l'Hellas si salvano soltanto i due subentrati Verde e Pazzini che creano qualche scompiglio nella difesa avversaria, mentre Bessa nonostante i tanti palloni giocati non riesce mai ad incidere d'avanti. Zuculini e Hertaux inguardabili mentre Caceres non raggiunge la sufficienza.

 

Sassuolo-Juventus: spettacolo Dybala che da solista solleva la Juve dalla brutta notte di Barcellona. Magie e tripletta per la Joya che incanta con tre perle che affondano il Sassuolo e Bucchi. Momento opposto invece lo sta vivendo Higuain che fa fatica a farsi vedere dai compagni e sembra aver perso la giusta cattiveria sottoporta. Benissimo Pjanic e Matuidi che recuperano e smistano tantissimi palloni, mentre Mandzukic svolge alla grande lo stesso lavoro dello scorso anno. Segna Politano ma non basta contro questa Juve, ma fino a quel punto non si è mai acceso. Sensi e Magnanelli lottano ma non possono fare altro. Cannavaro e Acerbi non hanno tantissime colpe, mentre Lirola stavolta è tra i peggiori.

Spal-Cagliari: gioca un buon calcio il Cagliari e con i suoi giocatori migliori inizia a conquistare punti importanti, con le reti di Barella e del super J.Pedro. Il primo sbaglia poco o nulla giocando benissimo in mezzo al campo, mentre il brasiliano quando si accede fa impazzire le difesa avversarie. Pavoletti lavora molto ma non trova il gol. Cigarini è super in mezzo al campo, mentre Crahno prende di tutto. Borriello e Paloschi deludono ancora con Mora che non da la giusta carica da capitano. Lazzari sempre bene, Viviani e Gomis fanno il possibile.

 

Torino-Sampdoria: bella gara ricca di emozioni tra i blucerchiati e i granata che si rispondo a suon di gol di bomber con un gioiello di Baselli ad aprire il tutto. Proprio il centrocampista di Mihajlovic è stato tra i migliori insieme ad N'Koulou che ha salvato il salvabile, mentre del terzetto dietro al Gallo che ha segnato, si salva solo Ljaijc che inventa ancora mentre Iago e Niang troppo sottotono. Per la Samp buone risposte da i nuovi Zapata e Strinic che con gol e assist convincono Gianpaolo. Quagliarella segna il suo solito gol dell'ex. Praet bene da mezz'ala, mentre ci si aspettava qualcosa in più da Silvestre e Ramirez meno ispirato rispetto alle precedenti giornate.

 

Milan-Udinese: vince il Milan con i gol di Kalinic che finalmente ha spazio e si fa notare. Due gol non bellissimi ma importanti per lui che cerca di ristabilire le gerarchie, sfiorando la tripletta annullata dal Var. Oltre a lui brillano gli altri, come Biglia padrone del centrocampo, Kessiè con forza e Rodriguez che avevano deluso con la Lazio. Male invece Romagnoli e Suso che sono apparsi fuori dalla partita. Non basta una bordata di Lasagna per fermare il Diavolo, viste le scarse prove di Salir, Danilo e Behrami che non riescono mai a fermare gli avversari, lasciando tanto spazio. Scuffet si esalta spesso, Barak sufficiente, mentre Matos prova a dare la scossa senza grossi successi.

 

Napoli-Benevento: troppo facile per il Napoli che si diverte col Benevento dal 1 al 90 minuto mettendo in mostra tutti i suoi talenti, Mertens su tutti. Insigne trova il primo gol in campionato e l'ennesimo assist, Callejon sempre letale, Allan di forza e cattiveria, Ghoulam ala aggiunta, Hamsik benino rispetto le altre gare. Mertens di personalità "ruba" il rigore a Jorginho prima e Hamsik poi, mostrando dipendente dal gol. Buon esordio anche per Ounas. Per il Benevento tantissime bocciature, con Lazaar unico a provarci, poi per il resto troppi errori, per giocatori che dovrebbero metterci molto di più in campo se vogliono mantenere la Serie A.


Chievo Verona-Atalanta: pari l'Atalanta dopo la grande notte europea grazie ad un rigore del Papu, conquistato da Orsolini che entra e mette in crisi la difesa di Maran. Bene Sorrentino che compie dei grandi interventi e Castro che brilla a centrocampo. Non segna ma gioca bene Inglese, mentre Bastien s'improvvisa bomber. Tomovic ancora male, mentre Cacciatore è attento. Per l'Atalanta bene Masiello e Gollini che non fa rimpiangere Berisha, mentre Ilicic e Kurtic giocano una partita spenta e schianto di subire la troppa concorrenza in avanti.

 

Genoa-Lazio: Immobile non sbaglia mai, ma il giovanissimo Pellegri quando vede le romane la mette sempre dentro. Per Juric risposte più che incoraggianti dal ragazzino che segna una grande doppietta e si prende una maglia da titolare, ma per il resto tante bocciature, soprattutto per Gentiletti che regala un gol aglia avversari, mentre Taarabt non gioca male, visto che prova sempre ad inventare. Oltre al bomber campano chr gioca con una cattiveria pazzesca, bene per la Lazio i tre subentrati, Lukaku, Marusic e Caicedo che cambiano la gara con la loro freschezza, pure se Milinkovic e L.Alberto fanno vedere ottime cose.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
18/09/2017

MATCH REPORT SERIE A FANTACALCIO

Juve, Napoli ed Inter a punteggio pieno, con la Viola, il Cagliari e la Lazio che strappa il Milan

Scritto da   17:28

MATCH REPORT 3° TURNO

Juventus-Chievo Verona: entra Dybala e si accende la Juve, infatti con la Joya argentina i bianconeri iniziano un'altra tipo di gara. Precedentemente all'ingresso del numero 10 la Juve aveva giocato una partita con poche note positive oltre alle giocate di Pjanic che prima costringe Hetemaj all'autogol e poi colpisce una grande traversa, senza dimenticare l'assist nel secondo tempo. Bene dietro Benatia e Rugani, così come Sturaro meglio di Matuidi. Higuain segna ma gioca male, mentre come già detto Dybala chiude il match. Non sfigura per niente il Chievo che però non riesce a pungere la Juve, visto che Inglese quasi sparisce dal campo, al contrario di Birsa e Pellissier che prova a scuotere la squadra. Radovanovic fa tanta legna a centrocampo, male invece Gamberini.

 

Inter-Spal: vola a punteggio pieno l'Inter di Spalletti che aggancia la Juve con i soliti Icardi, freddissimo dal dischetto e Perisic che non manca mai all'appuntamento col bonus, segnando un gran gol. Oltre ai due fenomeni offensivi, brilla Skriniar che spacca la traversa e non si fa mai superare. Bene anche Gagliardini che lavora tanto e bene, arrivando spesso alla conclusione pericolosa, mentre Candreva sembra un po' affannato. Esce a testa la Spal da San Siro, con Lazzari e Mora che disputano una grande gara, così come Gomis che salva il possibile. Deludono Borriello che si fa mangiare dai centrali neroazzurri, mentre Paloschi si divora un paio di gol. Vicari prova a salvarsi mentre Salamon sbaglia di tutto.

 

Cagliari-Crotone: segna un sardo nel d'uovo campo del Cagliari, che batte di misura il Crotone con il gol del folletto Sau, anche se piú di una volta Pavoletti e J.Pedro non riescono a chiudere la gara visti gli interventi di Cordaz. Barella a centrocampo brilla come non mai, così come Padoin che macina tanti chilometri. Benissimo anche Pisacane stavolta che non sbaglia nulla. Per gli ospiti nessuna occasione clamorosa per gli attaccanti, con Budimir che fa a sportellate e Trotta che dovrebbe perdere il posto per Tumminello. Barberis ci prova con poco successo, mentre Ceccherini ancora una volta il peggiore dei suoi.

 

Hellas Verona-Fiorentina: vince finalmente la Viola che batte alla grande un Hellas spento e che non sembra all'altezza di questa Serie A. Tante delusione per Pecchia con Pazzini mai pericoloso contro i suoi vecchi compagni, Verde che non riesce ad incidere con la sua velocità, Zuculini e Buchel che sbagliano tutto e Ferrari che non ferma mai gli attaccanti di Pioli, Nicolas però è il maggior artefice di questa sconfitta visti i suoi interventi. Per la Fiorentina finalmente i tre punti, con le grandi prestazioni di Chiesa che crea scompiglio nella difesa avversaria, Benassi gioca bene da trequartista e sa anche allagarsi, Astori da leader segna e convince, Veretout giganteggia a centrocampo e conferma un grande piede. Thereau gol al debutto mentre Simeone si muove tanto e segna ma poteva fare meglio.

 

Udinese-Genoa: vince dopo un'eternità l'Udinese che batte un Genoa troppo nervoso e sfortunato. Per Del Neri ritorna al gol Jankto, ma brillano Lasagna e Barak che dominano nei propri ruoli. Nuytinck difende bene e colpisce il palo che porterà al gol vittoria, bene anche Behrami mentre M.Lopez e De Paul sembravano sottotono. Per il Genoa invece brutte notizie con Lapadula che si fa di nuovo malee e Bertolacci che lascia in 10 i suoi dopo poco, Perin fa degli ottimi interventi mentre Taarabt cerca qualche buona giocata ma non concretizza. Omenga entra alla grande nonostante la giovane età. Dietro balla tutta la difesa, soprattutto Biraschi.

 

Atalanta-Sassuolo: trova la prima vittoria anche l'Atalanta che vince in rimonta sul Sassuolo con i gol delle punte, Cornelius prima e Petagna poi, anche se a salvare il match ci pensa Berisha con degli ottimi interventi. Caldara torna bene in campo con Cristante che fa la solita partita di quantità. Gomez non al meglio ma serve un grande assist, mentre Ilicic è assente dal campo. Sensi è tra i pochi a salvarsi con gol da mezz'ala pura, poi gestisce bene ogni tipo di situazione. Flop ancora una volta per Berardi e Falcinelli, mentre Lirola gioca alla grande con buone incursioni e un assist. Acerbi e Cannavaro poco attenti ma portano a casa la sufficienza.

 

Benevento-Torino: vittoria sofferta e all'ultimo per il Toro che con una magia di Ljaijc e la freddezza di Iago batte un buon Benevento. Per gli uomini di Baroni ottima la prova di Lucioni che da sicurezza al reparto, così come Memushaj che da tanta qualità alla mediana. Iemmello fa a sportellate così come Coda ma non concretizzano. Entra bene anche Lazaar. A salvare la squadra stavolta è Sirigu, che con un paio di interventi tiene in vita i suoi, prima della magia dei due trequartisti, Belotti ancora non al meglio, come Niang. Per Moretti altra grande prova.

 

Lazio-Milan: super Ciro Immobile all'Olimpico, che con una tripletta e un assist schianta il Milan e Bonucci. Inzaghi infatti può sorridere per la prestazione del campano senza dimenticare le prove di Milinkovic, Lulic e L.Alberto che giocano una gara quasi perfetta. De Vrij è un muro, bene però anche Radu. Strakosha poco impegnato e non ha colpe sul gol. Per il Milan inutile il gol di Montolivo che evita un totale tracollo, ma per Montella tantissime note negative come Kessiè e Biglia che a centrocampo non vedono mai il pallone Bonucci che viene deriso da Immobile, Cutrone e Kalinic che non creano nulla di pericoloso. Donnarumma non ha grosse colpe.


Bologna-Napoli: qualche difficoltà per il Napoli che poi dilaga a Bologna, come succede in questi ultimi anni. La squadra bolognese non sfigura e resiste per buona parte della gara con  Verdi che gioca una grande gara e diventa il più pericoloso dei suoi, buona partita anche di Palacio che corre tanto. Destro spreca ma i peggiori sono Masina che si fa ingannare dal solito taglio di Callejon e Pulgar che rovina una buona prestazione sul pallone recuperato da Mertens e trasformato in gol dal belga. Per il Napoli altra buonissima vittoria di sofferenza, con il soliti gol dei piccoletti e Zielinski che sta diventando il talismano di Sarri, visto quando entra il Napoli segna e vince. Hamsik ancora sotto tono, Allan invece recupera tutto, così come Albiol che entra alla grande a gara in corso.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
11/09/2017

MATCH REPORT SERIE A SECONDA GIORNATA

Non steccano le big, tranne la Roma fermata dai pali e da Icardi, mentre la Spal e la Samp sognano

Scritto da   10:40

MATCH REPORT 2° TURNO

Genoa-Juventus: il Genoa illude, il Var non perfetto e Dybala stratosferico. Questo il riassunto della gara a Marassi, dove i padroni di casa partono alla grande con l'autogol di Pjanic e il rigore trasformato da Galabinov, anche nell' occasione che ha procurato il penalty l'attaccante era in off-side. La Juve poi si sbaglia e si affida al suo uomo migliore, Paulo Dybala che con giocate d'alta scuola ribalta ala gara mettendo a segno una tripletta all'incolpevole Perin. Pjanic riscatta l'autogol partecipando a tutte le azioni di gol della sua squadra, così come Higuain che si muove bene. Lichtsteiner distratto, Cuadrado segna ma non si esalta.

 

Benevento-Bologna: buona vittoria per il Bologna, che passa con l'uomo che sembrava dovesse lasciare gli emiliani per approdare a Torino. Infatti è Donsah che per il momento tiene salda la panchina di Donadoni. Mirante riscatta la prestazione opaca contro il Toro, mentre Helander si esalta sui palloni alti con Verdi che lotta ma non spacca, mentre delude Di Francesco dopo l'avvio super. Gioca bene il Benevento ma comunque non trova il primo punto in A, visto che viene annullato un gol tramite il Var di Lucioni. Cataldi gioca una super gara smistando tanti palloni, così come D'Alessandro che è molto dinamico. Costa subisce gli avversari, mentre Ciciretti si limita al compitino, senza mostrare il suo talento.

 

Roma-Inter: Roma ferma al palo e matata da Icardi, che si conferma sotto porta un marcatore implacabile. La Roma domina per gran parte della gara con Nainggolan, Kolarov e Perotti, i tre migliori giocatori di quella sera, che oltre a colpire i tre pali, sono stati autori di un'ottima prova, soprattutto l'argentino che manda in crisi il diretto avversario. Fazio fa il bello e il cattivo tempo, mentre Manolas e Juan Jesus danno pochissime garanzie in difesa visti i troppi errori. Icardi micidiale, ma l'inter cambia con l'ingresso di J.Mario che da vivacità al gioco di Spalletti, così come Perisic sempre più letale. Dalbert si presenta alla grande con tanta spinta e un salvataggio sulla linea, Vecino la chiude con un buon inserimento.

 

Torino-Sassuolo: torna il gol del Gallo e che gol, che fa impazzire tutto lo stadio e Ventura. Tutto il Toro gioca una grande gara, con De Silvestri che macina chilometri ed inventa il cross vincente per Belotti, N'Koulou che imposta e chiude bene, Iago e Moretti tra i migliori, mentre Obi e Ljajic si salvano con i gol messi a segno che chiudono la gara. Male l'intero Sassuolo, con tutta la difesa che soffre la forza del Toro in avanti. Magnanelli e Berardi provano a salvare la faccia, ma con scarsi risultati, mentre Lirola e Missiroli sono inguardabili per gli errori che commettono.

 

Chievo Verona-Lazio: stavolta la Lazio si salva all'ultimo con il 'Sergente' Milinkovic-Savic che con un bolide regala i tre punti ad Inzaghi, dopo i gol di Immobile e Pucciarelli. Proprio quest'ultimo è risultato tra i migliori come Birsa e Castro che hanno creato tanto, mentre Inglese spreca tanto d'avanti ad un super Strakosha che para di tutto, infatti proprio il portiere della Lazio è tra i pochi salvarsi visto che il Chievo domina gran parte della gara con Leiva e Lulic mai veramente in partita, mentre Parolo fa bene entrambe le fasi. Immobile non lucidissimo ma ha il merito di sbloccare la gara.

 

Crotone-Hellas Verona: pari a reti inviolate tra Crotone e Hellas che trovano i loro primi punti di questa stagione, in una gara molto noiosa e povera di occasioni. Per i padroni di casa sorprende Ajeti che stoppa tutte le iniziative avversarie. Benissimo Mandragora a centrocampo che lotta e gestisce una mare di palloni. Trotta spreca una limpida occasione da gol, mentre Budimir trova poco spazio. Solite certezze per Pecchia che con Caceres e Bessa che giocano grandi partite non ha problemi, ma senza Pazzini si crea troppo poco, visto che Cerci e Verde creano poco o nulla. Nicolas compie qualche buono intervento, mentre Pazzini entra male.

 

Fiorentina-Sampdoria: vince ancora la Samp mentre la Viola sembra in seria difficoltà. Per gli uomini di Giampaolo, brilla il tridente offensivo con Ramirez più che ispirato, Quagliarella e Caprari cinici sotto porta, con Torreira che giganteggia a centrocampo e una difesa che regge bene. Praet si conferma tra i titolari, mentre Sala non da troppe garanzie come Alvarez che rimane un'alternativa. Si salva solo Badelj in una Fiorentina senza luci ma piena di ombre, dove nemmeno Chiesa riesce a dare vitalità. Tomovic rimane inguardabile in ogni suo movimento, tra cui uno di questi causa il rigore per i blucerchiati, mentre Simeone non ha ripetuto la stessa gara di Milano, dove riusci a trovare un po' di spazio.

 

Milan-Cagliari: vince soffrendo per la prima volta in stagione il Milan di Montella, che con i soliti Cutrone e Suso battono il Cagliari. Per i rossoneri continua il magico momento del giovane bomber che adesso rimarrà sicuramente con la maglia rossonera per guadagnarsi un posto, mentre lo spagnolo si guadagna la convocazione in nazionale, benissimo anche Rodriguez, il migliore del reparto arretrato e Montolivo che da quando ha perso la fascia ha ritrovato serenità ed applausi. Borini spreca troppo mentre Calhanoglu è ancora fuori forma. Per i sardi si sblocca J.Pedro, con Farias più incisivo. Barella gioca una grandissima partita, con Pisacane molto attento in retroguardia. Andreolli malissimo come all'Allianz Stadium, mentre Cigarini si limita al compitino.

 

Napoli-Atalanta: vince in rimonta il Napoli, che soffre tanto nel primo tempo ma ragala calcio nel secondo. L'Atalanta passa in vantaggio con Cristante da calcio d'angolo, con quest'ultimo in grandissima forma. Bene per buona parte della gara Palomino e Masiello che erano riusciti ad arginare l'attacco azzurro, mentre Ilicic e Gomez non creano grossi problemi a Reina, così come Petagna a Koulibaly, che giganteggia come al solito in difesa. Ghoulam è un robot sulla sinistra per cross e quantità di palloni giocati, visto la scarsa prestazione di Hamsik e Jorginho, mentre Zielinski e Rog riprendono e chiudono la gara con i loro gol, con in mezzo la rete di Mertens che porta il Napoli in vantaggio dopo l'ingresso di un ispirato Allan.

 

Spal-Udinese: tre punti d'oro per la Spal che vince in casa contro l'Udinese, grazie alla 12.a rete con maglie diverse di Borriello, e quelle di Lazzari e Rizzo. Sentirete parlare molto di quest'ultimi due per il loro talento con l'ex bologna che decide con un gol allo scadere. Bene tutta la difesa, Mattiello su tutti, così come Mora e Schiattarella che non mollano nulla in mezzo al campo, con Floccari che lavora bene di sponda. Per l'Udinese c'è da rivedere qualcosa dopo le due sconfitte con Thereau che segna un altro gol e Nuytinck alla seconda nel massimo campionato italiano. Fofana e Jankto deludono ancora, così come Samir che sbaglia tutto.

Approfondimento Pianeta Magazine : MATCH REPORT : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | PianetaFantacalcio.it | Pianeta Sos
29/08/2017

pianeta news
18/11/17 ore: 18.00 ROMA LAZIO 2 - 1
18/11/17 ore: 20.45 NAPOLI MILAN 2 - 1
19/11/17 ore: 12.30 CROTONE GENOA 0 - 1
19/11/17 ore: 15.00 BENEVENTO SASSUOLO 1 - 2
19/11/17 ore: 15.00 SAMPDORIA JUVENTUS 3 - 2
19/11/17 ore: 15.00 SPAL FIORENTINA 1 - 1
19/11/17 ore: 15.00 TORINO CHIEVO 1 - 1
19/11/17 ore: 15.00 UDINESE CAGLIARI 0 - 1
19/11/17 ore: 20.45 INTER ATALANTA -
20/11/17 ore: 20.45 VERONA BOLOGNA -
25/11/17 ore: 15.00 BOLOGNA SAMPDORIA -
25/11/17 ore: 18.00 CHIEVO SPAL -
25/11/17 ore: 18.00 SASSUOLO VERONA -
25/11/17 ore: 20.45 CAGLIARI INTER -
26/11/17 ore: 15.00 GENOA ROMA -
26/11/17 ore: 15.00 MILAN TORINO -
26/11/17 ore: 15.00 UDINESE NAPOLI -
26/11/17 ore: 18.00 LAZIO FIORENTINA -
26/11/17 ore: 20.45 JUVENTUS CROTONE -
27/11/17 ore: 20.45 ATALANTA BENEVENTO -

© 2003 - 2017 PianetaFantacalcio.it - Tutti i diritti riservati
Cookies -       Privacy