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PIANETA MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA

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MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA FANTACALCISTICA
RUBRICA MATCH REPORT
MATCH REPORT
MATCH REPORT SERIE A VENTESIMA GIORNATA FANTACALCIO

Per Napoli e Juve tutto invariato, male Samp e Roma. Meglio il Milan, il Benevento sorride...

Scritto da   16:32

MATCH REPORT 20° TURNO

Chievo Verona-Udinese: pari per 1 a 1 tra il Chievo e l'Udinese con qualche rimpianto per i padroni di casa che hanno dominato a larghi tratti la gara partendo bene con un gran gol di Radovanovic sotto all'incrocio. Bene Bani piacevole sorpresa per Maran, così come Bastien e Birsa che sembra in ripresa, al contrario di Pucciarelli e Tomovic anche sfortunato. Stepinski fa tanti buoni movimenti. Prova opaca per gli uomini di Oddo dove nemmeno i giocatori migliori riescono ad incidere, come Barak o Lasagna. Widmer molto propositivo, per Bizzarri qualche buon intervento, Danilo altra sufficienza.

 

Fiorentina-Inter: gara divertente dove il pareggio è il risultato migliore per le occasioni create dalle due squadre. L'Inter passa in vantaggio col solito Icardi, sempre cinico sotto porta, mentre per il centrocampo e la restante parte dell'attacco tante insufficienze con J.Mario inguardabile, Perisic mai pericoloso mentre Valero e Gagliardini non fanno densità in mezzo. Meglio la difesa con Skriniar insuperabile, Cancelo propositivo mentre Ranocchia commete un solo errore. Handanovic ancoraa decisivo. Per la Viola sempre a segno Simeone, con Chiesa che ritrova il campo e una grande prestazione. Entrano alla grande Babacar ed Eysseric che serve l'assist vincente. Dietro bene il duo Pezzella Astori, Sportiello attento.

 

Torino-Bologna: esordio positivissimo per Mazzarri che con un netto 3-0 supera il Bologna con buone risposte dai suoi nuovi giocatori. Il migliore in campo è stato Niang che ha ritrovato il gol illudendo Pulgar e bruciando Mirante. Bene anche Baselli in mezzo con Berenguer che macina km e serve tanti palloni ai compagni. Iago ci prova spesso e alla fine trova il gol, mentre De Silvestri ha il merito di sbloccare la gara. Per il Bologna l'indiziato principale per la sconfitta è Pulgar che dopo il rigore sbagliato per la grande parata di Sirigu, perde confidenza con il pallone e regala il raddoppio al Toro, Male anche Helander e Mbaye senza dimenticare le pochissime palle gol create dal reparto offensivo con Di Francesco e Palacio mai veramente in partita.

 

Genoa-Sassuolo: vittoria importante per il Genoa che ferma un Sassuolo in gran forma. A regalare i tre punti a Ballardini ci pensa Galabinov che entra e decide il match su un bel assist di Biraschi. Lapadula spreca qualche buona occasione, mentre il giovane Brlek porta a casa la sufficienza. Spolli commette qualche errore, meglio di lui Rossettini, Perin invece compie il solito intervento illegale. Per il Sassuolo tanti errori per Acerbi che perde l'attacante del Grifone sul gol, mentre Falcinelli non è mai pericoloso, al contrario di Matri che entra e sfiora più volte il gol. Politano ci prova ma non fa male agli avversari, Missiroli uno dei pochi a crederci.

 

Napoli-Hellas Verona: vince il Napoli che dopo tante occasioni la sblocca con Koulibaly che oltre a giganteggiare dietro trova anche il quarto gol stagionale. Bene anche Albiol che stringe i denti ma gioca una buonissima partita. Assist per Rui, il solito Allan corre tantissimo, Hamsik e Jorginho si limitano al compitino. Mertens ancora a secco al contrario di Callejon che si sblocca con Insigne che continua ad inventare. Tante insufficienze per gli uomini di Pecchia che provano a limitare il Napoli ma una brutta uscita di Nicolas rovina i loro piani. Caracciolo per un po' limita i piccoletti così come Caceres. Romulo corre tanto ma con poca sostanza, meglio Bessa. In attacco Kean e Verde mai pericolosi con Pazzini che entra meglio.

 

Milan-Crotone: buon Milan contro il Crotone che vince per un gol di scarto ma poteva segnare molti gol se non fosse stato per i miracoli di Cordaz. Come al solito Suso tra i migliori per occassioni create, così come Calhanoglu che è in netta ripresa. Benissimo Calabria sulla fascia così come il duo Romagnoli e Bonucci autore del gol vittoria. In ripresa anche Kessiè e Kalinic, non perfetto Cutrone. Per il Crotone buona prestazione del portiere Cordaz che però sbaglia l'uscita decisiva per il gol decisivo, e Ceccherini che gioca una gara di grande sacrificio chiudendo spesso gli avversari. Per Mandragora solita sufficienza mentre Stoian ancora male.

 

Spal-Lazio: partita divertente quella tra Spal e Lazio che vede come protagonista principale Ciro Immobile che mette a segno un gran poker che regala i tre punti ad Inzaghi. Per i laziali grande prova per la maggior parte di loro con Milinkovic e L.Alberto che si sfidano a colpi di grandi assist, con quest'ultimo che segno un gol straordinario, mentre Basta sembra essere completamente recuperato. Bene anche De Vrij e Lukaku, così come Leiva e Parolo. Malissimo Wallace Strakosha si salva dopo qualche errore di troppo. Non basta un super Antenucci alla Spal che esce sconfitta ma con testa alta nonostante gli errori di Grassi e Salamon. Felipe sbaglia in fase di copertura, Viviani poteva riaprirla su punizione, così come Paloschi che non è cinico in area.

 

Benevento-Sampdoria: seconda vittoria consecutiva per il Benevento che adesso spera in una miracolosa salvezza ma soprattutto gioca una partita pazzesca contro la Sampdoria. A passare in vantaggio sono gli uomini di Gianpaolo con Caprari che con Ramirez e Quagliarella è tra i pochi a salvarsi. Bene anche i subentrati Linetty e Kownacki che segna il gol dell'inutile 3-2. Male la difesa con e Regini con Vivaino troppo molle. Per i padroni di casa festa grande con un Coda praticamente scatenato che corre tanto e con qualità colpendo un palo, una traversa ma sopratutto mette a segno ben due gol, il primo con un tiro a giro il secondo da punizione. A decidere il match è il talismano Brignola ma D'Alessandro è tra i più determinanti dei suoi. Bene Lucioni e Venuti in difesa così come Memushaj e Viola in mezzo.

 

Roma-Atalanta: in quattro giorni la De del Gasp batte prima il Napoli e poi la Roma, entrambe le volte fuori casa mostrando di essere in gran forma. Cornelius e De Roon sono i protagonisti della gara con il primo che s'inventa un gran gol, il secondo raddoppia per poi essere espulso nella ripresa. Gomez fa quello che vuole sulla fascia, Freuler gestisce bene ogni pallone. Toli e Caldara un muro, Masiello salva sulla linea due volte. Per la Roma l'unica risposta positiva è il ritorno al gol di Dzeko mentre la gara di Strootman e Gonalons fa rimpiangere Nainggolan. Male stavolta anche Florenzi e Fazio. El Shaarawy l'unico a provarci.

 

Cagliari-Juventus: tante polemiche e tante occasioni ma alla fine la vince la Juve la gara in terra sarda con il gol di Bernardeschi, autore poco dopo di un episodio molto discutibile. Per il Cagliari tante buone risposte da oarte del solito Pavoletti che mette in difficoltà spesso la difesa della Juve e Szczesny. Bene Ceppitelli e Romagna, così come Ionita e Barella in mezzo e Faragò sulla fascia con Farias che spreca. Per i biancneri decisive le parate del portiere polacco con Benatia stolta poco reattivo meglio di lui Brazagli. Costa decisivo col suo ingresso, male Pjanic e Khedira, così come Higuain in avanti con Dyabala che prova ad inventare senza successo.

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08/01/2018

MATCH REPORT SERIE A QUATTORDICESIMA GIORNATA FANTACALCIO

Continua la rincorsa delle big con le romane che si fermano, giù invece non si muove nulla

Scritto da   18:01

MATCH REPORT 14° TURNO

Bologna-Sampdoria: vince a sorpresa il Bologna dominando la Samp e ben 45 minuti rimane in 10 per l'espulsione di Torosidis. Verdi apre le marcature per i suoi risultando sempre più decisivo per i suoi, poi Mbaye stacca alla grande di testa su angolo e raddoppia mentre Okwonkwo chiude ancora una volta il match nel finale. Bene come al solito Palacio sempre in mezzo alle azioni pericolose, Destro ci prova ma non segna, Poli gestisce bene ogni pallone così come De Maio che non fa passare mai Zapata. Proprio quest'ultimo con Ramirez e Verre è tra i peggiori in campo, visto che nessuno di loro riesce mai a superare l'uomo o creare superiorità a centrocampo. Silvestre prova a tenere la barca a galla, Murru si fa superare troppo facilmente, Torreira come al solito corretto in mezzo ma stavolta non si esalta.

 

Chievo Verona-Spal: vince il Chievo in rimonta con uno scatenato Inglese che ribalta tutto. Parte bene la Spal con l'autogol di Cesar che beffa i suoi. Bene l'ex di lusso Paloschi che si scatena anche nei dribbling e anche Gomis è bravo con qualche buon intervento ma gli errori portano ai gol avversari e Bonazzoli spreca un paio di buone occasioni davanti alla porta, mentre Grassi per qualche pallone di troppo. Per Maran oltre alla grandissima prova della sua punta buonissime risposte da un miracoloso Sorrentino mentre Rigoni deve ancora riacquistare minutaggio. Birsa prova ad inventare, Bastien più attento del solito, Tomovic chiude molto bene dietro mostrando più sicurezza rispetto a quando vestiva la maglia viola.

 

Sassuolo-Hellas Verona: torna a vincere l'Hellas di Pecchia che inguaia il Sassuolo e fa cacciare Bucchi dalla sua panchina. Ancora una volta troppo poco Sassuolo con Berardi che non riesce mai ad incidere sbagliando cose più semplici, male anche Matri che tocca pochi palloni. Acerbi non si allinea mai con la difesa, Gazzola spinge poco, Politano come al solito l'unico a provarci con Consigli che evita l'imbarcata più di una volta. Per l'altra squadra di Verona tre punti fondamentali con i gol di Zuculini e Verde che sta vivendo un gran momento. Heurtaux troppo ingenuo rischia di riaprire la gara con l'espulsione. Romulo inventa e lancia per il raddoppio. Caceres stavolta più attento sui palloni alti, Nicolas non ha grossi problemi dietro.

 

Cagliari-Inter: altri tre punti per l'Inter altri gol per Icardi contro un buon Cagliari. Per la squadra di Lopez tante buone risposte con Pavoletti che oltre al gol è tra i migliori per occasioni create e per come occupa l'area di rigore. J.Pedro poteva fare di più, Padoin troppo attendista. Benissimo i giovani Romagna, Barella e Faragò con quest'ultimo non proprio attento sul terzo gol degli avversari per reattività ma crossa che è una bellezza. Per Spalletti tanti sorrisi con il solito Maurito trascinato e il ritrovato Brozovoc che entra e segna, mandando messaggi importanti. Candreva crossa tanto e alla fine ci mette lo zampino, così come Perisic ancora sotto tono. Miranda ingenuo per l'ammonizione, Santon non delude, Gagliardini ancora meglio di Vecino con Valerio sempre cervello della squadra.

 

Milan-Torino: pari a reti inviolate grazie ai due portieri con gli allenatori che si disperano, Montella su tutti visto l'esonero dalla panchina rossonera. Per il Milan tante occasioni con Kalinic che spreca tantissimo, A.Silva e Suso meno preciso del solito. Bonucci dietro stavolta fa buona guardia con Montolivo sempre preciso e attendo in mediana. Calhanoglu e Cutrone illudono solo San Siro con qualche buona giocata. Ancora a secco Belotti a causa di un super Donnarumma, che risponde ad un Sirigu issuperabile in tutto i sensi. Iago entra ma viene fermato sempre dal portiere rossonero, Niang e Ljajic mai in partita, Ansaldi e Obi quelli che spingono di più con Burdisso che ormai sembra essere il titolare per esperienza.

 

Genoa-Roma: pari ingenuo per la Roma che inguamente regala un rigore al Genoa. I padroni di casa acciuffano un punto dagli 11 metri con Lapadula, che prima viene colpito da De Rossi e poi trasforma dal dischetto. Taarabt un po' lezioso, Rigoni corre per due, così come Bertolacci che gioca tanti palloni. Spolli e Zukanovic fanno buona guardia dietro con Perin che però è costretto al solito miracolo. Stavolta non basta un gol di El Shaarawy che segna su un gran cross di Florenzi. Kolarov sempre attento, male stramente Perotti e Nainggolan. Defrel entra bene, meglio di Dzeko, De Rossi inguaia i suoi con un brutto gesto, J.Jesus decisivo.

 

Udinese-Napoli: vince di sofferenza il Napoli contro una buona Udinese, la prima di Oddo. Per gli uomini di Sarri è decisivo il gol di Jorginho che dal dischetto prima fallisce e poi sulla ribattuta esulta. Maggio implacabile sulla fascia destra, Koulibaly sempre attento, male ancora Hamsik. Prestazione opaca per tutto il tridente con Mertens che non trova mai la palla, meglio Insigne di lui. Tante risposte positive per il neo tecnico Oddo che trova una difesa attenta con Danilo e Samir che sono molto compatti. Angella non benissimo, Barak ci prova spesso e fa paura, Balic gestisce bene tanti palloni, Fofana e De Paul non incidono. Perica fa a sportellate ma è troppo isolato in avanti.

 

Lazio-Fiorentina: pari amaro per Inzaghi che si vede sfumare la vittoria nel finale per un tigore molto dubbio concesso alla Viola. Per la squadra romana buona gara dei soliti Strakosha che para quasi tutto e L.Alberto un vero fenomeno sulla trequarti e dai piazzati. Proprio da una situazione da fermo che nasce il gol di De Vrij sempre pericoloso in queste circostanze. Bastos attento, Leiva tocca tanti palloni, Immobile stavolta non incide, Caicedo entra e rovina i suoi. Sorride invece Pioli CBR vede una buona Fiorentina con Babacar che nel finale segna dal dischetto. Bene Pezzella dietro che con personalità guida i suoi mentre Biraghi non è sempre perfetto. Chiesa ancora ispirato sulla fascia, Thereau ancora non al top, Simeone si muove tanto. Veretout corre per due mentre Benassi spesso si fa superare.

 

Juventus-Crotone: vince la Juve e lo fa senza subire gol con i gol di Mandzukic che torna a fare la punta, De Sciglio il primo in carriera e Benatia tra i migliori nelle ultime uscite. Questi tre tra i protagonisti del match con Matuidi che corre tanto ed è spesso pericoloso, Barzagli si trasforma in uomo assist e Howedes da fisicità dietro. Bene Marchisio in mezzo, Costa sempre reattivo, Dybala ancora sottotono. Resiste un tempo la squadra di Nicola con la Vecchia Signora, con Cordaz incolpevole sui gol, Ajeti che si fa sorprendere sul colpo di testa di Mandzukic, meglio di lui Ceccherini. Mandragora perde qualche pallone di troppo con Berberis più attento. Budimir ci prova con scarsi risultati, molto peggio Tonev.

 

Atalanta-Benevento: vince di misura l'Atalanta con il solito gol di Cristante che ormai trascina la squadra a suon di reti. Oltre al centrocampista goleador anche Gomez gioca una buona gara con tante iniziative. Berisha salva un paio di volte il risultato, Caldara fa buona guardia con Hateboer non brillantissimo. Ilicic serve un assist ma ci si aspettava qualcosina in più, così come Cornelius che non è mai pericoloso. Altra sconfitta per De Zerbi che nonostante qualche buona risposta deve fare qualcosa in più. Djmsiti dietro molto bene così come Del Pinto in mezzo al campo. Armenteros ci prova con caparbietà ma non centra io bersaglio grosso. D'Alessandro non perfetto.

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28/11/2017

MATCH REPORT SERIE A TREDICESIMA GIORNATA FANTACALCIO

La Juve cade ancora mentre non mollano le altre big, così come la Roma che vince anche il derby

Scritto da   18:14

MATCH REPORT 13° TURNO

Roma-Lazio: Roma di colora di giallorosso con la squadra di Di Francesco che batte la Lazio e sogna in grande con Perotti e Nainggolan. Buonissima la prestazione dei due marcatori che saltano sempre il centrocampo e arrivano troppo spesa in area di rigore. Spinge tanto Kolarov, De Rossi aggressivo, El Shaarawy può fare di meglio così come Dzeko. Manolas ingenuo sul rigore che può riaprire il match dopo il gol di Immobile sempre freddo dagli undici metri. Milinkovic lotta così come De Vrij. Bene Parolo che ha mille polmoni, Leiva fa buon possesso ma non pressa tanto. Bastos ingenuo in area di rigore. Strakosha si esalta più volte, Nani entra bene ma non basta.

 

Napoli-Milan: vince il Napoli, segna Insigne e Sarri esulta. Prestazione convincente per gli azzurri che però sembrano ancora un po' appannati con Insigne grande trascinatore con un gol e un palo in fuorigioco oltre le tante giocate. Sorpresa Mario Rui che con qualità e spinta viene promosso, così come Koulibaly un muro. Non benissimo Jorginho rispetto la gara di San Siro e Mertens nonostante un assist magico. Per il Milan oltre al gol si salva Romagnoli con una buonissima gara dove neutralizza Callejon, non male nemmeno Montolivo e Locatelli per personalità. Donnarumma si supera su Mertens, Kalinic e Suso mai veramente pericolosi, meglio A.Silva che però non la mette dentro.

 

Crotone-Genoa: torna Ballardini e il Genoa torna a vincere con un gol di Rigoni, battendo un Crotone in buona forma. Prestazione opaca per i padroni di casa dove l'unico a salvarsi e Cordaz che compie come al solito degli ottimi interventi tra i pali. Malissimo Martella, un po' meglio Mandragora che salva la faccia. Non sono mai pericolosi Trotta e Budimir, stesso discorso per Nalini. Continua l'altalenante campionato di Rigoni che stavolta gioca una buonissima gara, supportato anche da Pandev e Taarabt in grande spolvero. Laxalt e Bertolacci ristabiliscono le gerarchie in mezzo, dietro buone risposte da Spolli e Rosi.

 

Benevento-Sassuolo: sfuma ancora una volta il primo punto del Benevento in A nei minuti di recupero e Bucchi tiene ancora salda la sua panchina. Inutile il primo gol nel nostro campionato di Armenteros che sfrutta un tiro-crossi di Ciciretti per mettere il pallone in rete. Bene Antei e Cataldi, mentre gli errori di Brignoli e Costa sono decisivi per il risultato finale, così come l'espulsione di Letizia. Decisiva per il Sassuolo la zuccata di Peluso nel finale che gela il Benevento e rendendo meno amara la giornata di Berardi che colpisce la traversa dagli undici metri sul 1 a 1. Bene come al solito Politano e Consigli, assist per Missiroli, gol di Matri e gara soddisfacente anche per Acerbi.

 

Sampdoria-Juventus: fa 6 su 6 la Samp con una buona prestazione anche se la Juve spreca molto. Per gli uomini di Gianpaolo ottime le prove di Viviano che salva i suoi su Cuadrado. Bene i centrali Silvestri e Ferrari autore di uno dei gol. Linetty aggressivo, Torreira un metronomo che chiude il match, mentre Quagliarella e Zapata sono micidiali col colombiano ancora in gol. Tanto rammarico per la Juve viste anche le prestazioni di Szczesny, Lichtsteiner e Bernardeschi i peggiori in campo. Male anche Khedira che si addormenta sul gol subito. Higuain l'unico a provarci davvero, Dybala e Costa entrano troppo tardi, Pjanic carismatico.

 

Spal-Fiorentina: pari tra la Spal di Paloschi e la Viola di Chiesa. Il primo regala un altro punto ai suoi rischiando anche di raddoppiare, anche perché è costretto a fare tutto da solo con Borriello ancora giù. Schiatta della fortunato e bravo sui contrasti, Felipe attento dietro, Gomis para il parabile. Lazzarri corre tanto ma non concretizza, sufficiente anche Mattiello. Per gli uomini di Pioli tante bocciature per Astori poco reattivo, Gil Dias senza fantasia e Olivera sempre impreciso. Chiesa trascina letteralmente i suoi al pari con una grande prova supportato solo da Simeone autore di un assist importante.

 

Torino-Chievo Verona: pari tra due squadre un po' affaticate ma che potevano sempre far male. Parte forte il Chievo con il gol di Hetemaj, che sfrutta l'errore di una difesa non perfetta. Castro esce per infortunio ma il centrocampo regge con Bastien che entra bene. Meno nel gioco invece Birsa ed Inglese che però fanno tanto sacrificio per la squadra. Ingenuo Gobbi su Belotti ma regala attimi di gloria per Sorrentino decisivo sul Gallo dagli 11 metri. Proprio il numero 9 del Toro è il peggiore in campo per il rigore e l'atteggiamento in campo. Iago spara sulla traversa da buona posizione, Baselli salva la faccia, ancora positivo Obi. Ljajic troppo poco incisivo, Ansaldi spinge molto mentre Sirigu a qualche responsabilità sul gol.

 

Udinese-Cagliari: torna titolare J.Pedro e il Cagliari trova altri tre punti, sfruttando anche un errore della difesa bianconera. La squadra di Del Neri ci prova per tutta la gara ma una buona prestazione non salva il tecnico dall'esonero, nonostante i tentativi di Barak, Widmer e De Paul. Bizzarri fa il bello e il cattivo tempo, con grandi interventi e poi prima sbaglia l'uscita sul gol e poi si fa espellere lasciando Samir in porta. Lopez si affida ai tanti giovani ottimi del Cagliari, ovvero Barrella e Faragò che macinano km abbinando alla corsa tanata qualità. Pavoletti ci prova ma non punisce, J.Pedro ritrova il sorriso, Rafael ancora decisivo tra i pali. Sufficiente pure Padoin.

 

Inter-Atalanta: vince ancora con sostanza l'Inter con le reti del solito Maurito che fa 13 in campionato. Tutte risposte positive per Spalletti con Handa sempre attento, Skriniar un muro e D'Ambrosio instancabile sulla fascia. Gagliardini giganteggia in mezzo, Candreva serve tanti palloni in area e Icardi punisce per due volte. Un po' in affanno Vecino e Perisic. Gasperini deve riprendere in mano una squadra stanca e priva di idee con Gomez che non entra mai in partita, Petagna non punisce in avanti con Toloi che sbaglia praticamente tutto. Berisha con qualche buon intervento salva i suoi dalla figuraccia. Orsolini entra bene in campo.

 

Hellas Verona-Bologna: torna a sorridere Donadoni che ritrova i tre punti grazie a Destro, Okwonkwo e il gol della definitiva rimonta di Donsah. Per i bolognesi buone risposte dai tre marcatori con Destro che rivede il gol dopo una vita e Palacio che con un assist risulta decisivo alla squadra. Male Masina in difesa, Helander di testa dorma mentre Verdi si limita al compitino. Inutili i gol di Caceres e Cerci anche lui al gol dopo un'eternità, bene anche Verde e Romulo che sulla loro corsia macinano km e servono palloni interessanti in mezzo. Fares sufficiente, male Buchel e Pazzini

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22/11/2017

Si fermano Napoli ed Inter, ora Juve e Roma sorridono, bene anche il Milan e Crotone per la salvezza

Scritto da   18:08

MATCH REPORT 12° TURNO

Bologna-Crotone: vince ancora sorprendentemente il Crotone che batte un Bologna che adesso è veramente in crisi nonostante le magie di Verdi, spente dai gol di Budmir e Trotta. Per i padroni di casa infatti non è bastata la doppia punizione, prima di sinistro e poi di destro per portare a casa punti,  anche perché in avanti si è creato poco con Palacio e Di Francesco. Masina commette errori decisivi per la sconfitta, Poli tra i pochi a salvarsi, al contrario di Helander e Krafth. Si riprende finalmente Budimir che fa doppietta e trova continuità sotto porta, così come Trotta anche lui a segno e autore di un altra buonissima prova. Brillano anche Nalini e Rohden da esterni e Ceccherini da centrale. Mandragora si limita al compitino, mentre Pavlovic sembra aver superato Martella nelle geraechie per come sta giocando.

 

Sampdoria-Genoa: Genova ormai è blucerchiata, visto che oltre al grande campionato della squadra di Gianpaolo, la Samp domina anche il derby. Protagonisti della vittoria il terzetto offensivo composto da Ramirez-Quagliarella-Zapata, con i primi due a segno e l'ex Napoli assist man su entrambe le reti. Silvestre e Ferrari un muro dietro, così come Viviano tra i pali. Centrocampo come al solito brillantissimo con i giovani Praet, Linetty e Torreira. Poca cosa invece il Genoa con Juric che saluta ancora i suoi giocatori per fare spazio a Ballardini sulla panchina del Grifone. Malissimo come al solito Rossettini e Rigoni che è troppo altalenante in questa stagione. Lapadula e Taarabt tra gli unici a provarci in zona pericolosa mentre Izzo e Rosi provano a tenere la barca a galla. Lazovic entra ma non incide.

 

Inter-Torino: con un San Siro delle grandi occasioni l'Inter non va oltre al pari con un grande Torino che fa tremare i neroazzurri. Per i padroni di casa si esaltano i solito Skriniar e Vecino col primo che ferma quasi tutti mentre il secondo quasi spacca la porta nel finale. Icardi salva la sua prova con l'assist vincente per il gol di Eder, appena entrato, mentre sono apparsi sotto tono Perisic e Valero. Bene Candreva. Per il Toro nonostante un Gallo non ancora in formissima non si smentisce mai Iago che nelle situazioni più dure si scatena. Dietro bene Ansaldi in fase di spinta e N'Koulou  nel chiudere. Ljajic meno ispirato del solito, Rincon fa tanta legna in campo e Sirigu è decisivo con le sue parate.

 

Chievo Verona-Napoli: pari a reti inviolate per il Napoli che adesso sente la pressione degli avversari, dovuto anche alla grande difesa del Chievo che ritrova solidità. Per i padroni di casa benissimo Gamberini, che sfiora anche il gol, e Gobbi che tiene a bada i tagli di Callejon. Radovanovic fa da scudo e prova anche il tiro da fuori, visto che Birsa è chiuso. Inglese fa reparto da solo e lo fa benissimo, Castro sufficiente. Per il Napoli Insigne è l'unico a provarci visto che Mertens non si vede mai. Zielinski ci prova, Jorginho chiuso, Mario Rui molto aggressivo ma non incide. Ounas entra bene. Albiol sempre attento. Da sottolineare l'esordio di Sepe in questo campionato dove ha messo in mostra ottimi piedi.

 

Juventus-Benevento: solo un po' di paura per la Juve che va sotto dopo la rete di Ciciretti che sfrutta l'errore di Szczesny nel posizionare la barriera. A riorendere la gara e a dare la scossa ci pensa Higuain che ormai ha ritrova il feeling col gol, mentre per la rimonta dinale c'è il gol FI Cuadrado. In fiducia De Sciglio e Marchisio che torna con una buona gara. Ci si aspettava molto di più da Costa e Dybala, così come Szczesny che non posiziona di certo bene la barriera. Non basta quindi una prova buona per Ciciretti e compagni per portare punti a casa, anche se il sogno stava per realizzarsi. Non sono bastate nemmeno i miracoli di Brignoli, buona scoperta. A centrocampo tutti bene con Cataldi il migliore, mente in avanti Armenteros tocca pochi palloni. Antei abbastanza attento Di Chiara responsabilità dei gol.

 

Cagliari-Hellas Verona: vittoria importante per Lopez in uno scontro diretto contro l'Hellas, grazie al gol di Ceppitelli e Faragò che sta giocando un ottimo campionato. Oltre alle giocate del giovane esterno, buone risposte da parte di Romagna in fase di copertura e di Barella sempre perfetto in mezzo al campo. Sau in ripresa rispetto alle altre partite ma non batte il penalty sbagliato poi da Cigarini, che si fa neutralizzare da Nicolas, il migliore dei suoi visto i buoni interventi. Zuculini oltre al gol prova a scuotere i suoi, ma le gare di Faresti e Souprayen la cosa si complica per tutti. Male anche Caceres e Pazzini che potrebbe caricarsi la squadra sulle spalle. Anche Cerci non va oltre alle solite giocate.

 

Fiorentina-Roma: vince la Roma contro una buona Fiorentina, che con Veretout e Simeone prova a fermare i giallorossi ma visti gli errori di Gaspar e Biraghi la cosa si complica molto. Per Pioli da rivedere il reparto arretrato con Pezzella unico a salvarsi, mentre a centrocampo Badelj è inguardabile molto meglio Benassi, Chiesa e Gli Dias funzionano bene. Punto importanti per la squadra della capitale che scopre un Gerson scatenato che con la doppietta si mostra a Di Francesco che l'aveva dato fiducia. In rete anche Perotti in buon momento mentre Gobalons perde molti palloni. Manolas segna e chiude, Nainggolan imposta e fa segnare, Dzeko ancora a secco mentre El Shaarawy stavolta non sfonda.

 

Atalanta-Spal: pari dopo la fatica europea per l'Atalanta che non va oltre all'1-1 con la Spal. Non basta quindi un gol di Cristante che si rialza dopo l'errore dal dischetto, mentre il suo compagno Freuler stavolta viene espulso dopo una gara non alla sua altezza. Malissimo Petagna che non è mai pericoloso mentre Gomez si limita al compitino. Berisha con un paio di miracoli salva i suoi, Spinazzola non spinge come al solito. Toloi meno concentrato ma serve un altro assist. Entra e salva i suoi Rizzo con un bel gol che regala un punto a Semplici, merito anche di Antenucci che serve un altro assist vincente. Paloschi ormai è un titolare, così come Viviano che imposta bene in mezzo. Applausi anche per Salamon e Mattiello.

 

Sassuolo-Milan: vince il Milan la gara tra le deluse e rialza un po' la sua classifica con il gol del solito Suso e Romagnoli. Per Bucchi ormai sembrano poche le ore sulla panchina del Sassuolo visto che anche contro il Milan non si è vista una buona squadra, con Consigli che non può che limitare i danni, Cannavaro tra i pochi a salvarsi, Acerbi che sbaglia tutto e Politano unica nota positiva per caparbietà. Male anche Falcinelli. Per il Milan risposte interessante per Romagnoli e Bonucci col primo in gol e il secondo in ripresa. Bene anche Zapata, così come Kessiè e Locatelli. Suso fa la differenza con Borini instancabile. Male ancora una volta Kalinic.

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07/11/2017

Non cede ancora nessuna big, cade la Viola e si rialza il Toro. Bene la Spal mentre il il resto...

Scritto da   18:03

MATCH REPORT 11° TURNO

Bologna-Roma: vince ancora la Roma con tanta sofferenza ma con una bellissima rete di El Shaarawy che regala i tre punti a Di Francesco. Donadoni deve tornare a vincere ma la squadra sta bene e si vede anche dalla grande prova di Di Francesco che mette in difficoltà gli schermi difensivi del padre. Bene anche Verdi, in netta ripresa Pulgar e Helander, mentre da rivedere la gara di Nagy. Ottima invece la gara dei giovani Pellegrini e l'autore del gol, il Faraone, csiì come è stata preziosa la gara di De Rossi, Florenzi ed Alisson autore di buon interventi. Defrel ancora non da garanzie mentre Strootman sembra ancora lontano dalla migliore condizione.

 

Milan-Juventus: vince anche a Milano la Juve con un itrovato Higuain che buca per due volte Donnarumma. Per gli uomini di Allegri grande prova del tandem argentino composto da Higuain autore dei gol vittoria e Dybala che contribuisce al secondo gol e a tante giocate spettacolari. Decisivo anche Buffon su Kalinic, così come Asamoah che corre tantissimo e crea pericoli. Mandzukic gioca una gara di sostanza. Per il Milan ancora tante note negative con Biglia irriconoscibile, non di meno Kessiè e Kalinic che non sa più pungere. Nemmeno Suso da la scossa e Romagnoli perde certezze. Borini l'unico a lottare.

 

Napoli-Sassuolo: dominio parziale del Napoli che per alcuni tratti regala il miglior calcio di Sarri mentre in altre si spegne il meccanismo azzurro. A passare in vantaggio sono proprio gli azzurri con Allan che segna dopo aver rubato il pallone a Sensi, che ad inizio gara aveva colpito una traversa. Nel momento miglior per il Napoli Falcinelli segna il gol del pari, ma da li in poi gli azzurri iniziano a fare sul serio e prima della ripresa si riporta in vantaggio su un cross dall'angolo di Callejon con la complicità di Consigli. Nella ripresa la musica non cambia con il Napoli che chiude il match con Mertens su sponda di Albiol, che senza Koilibaly tiene il reparto con un Chiriches che commette qualche errore dietro costringendo i suoi a rimediare ai suoi errori. Bene anche Maggio che torna titolare, mentre Zielinski non entra bene ma prende due pali con un solo tiro. Gazzola si salva contro Insigne e Ghoulam mentre Cassata è ancora molto falloso.

 

Benevento-Lazio: è un dominio della Lazio e di Immobile che trascina i suoi partecipando in tutte le azione da gol. Ancora tanta bocciature per gli uomini di De Zerbi che può salvare soltanto Lazaar che sembra essere il migliore dei suoi per capacità tecniche, mentre Iemmello sciupa un paio di ghiotte occasioni da gol. Male l'ex Cataldi, malissimo Venuti e Di Chiara che non fermano mai gli avversari. La star della partita è ancora una volta Ciro Immobile che segna e fa segnare, così come Nani che appena entra serve l'assist per il gol di Parolo e mette dentro un bel gol. Gioia realizzativa anche per Basto sempre più letale dai pizzati, mentre Lukaku e Lulic sono sembrati meno lucidi del solito.

 

Sampdoria-Chievo Verona: vince con un po' di sofferenza nel primo tempo la Samp, trascinata da un Torreira super, autore di una doppietta dalla distanza. È proprio un suo gol ad aprire il match con una punizione pazzesca che si schianta sotto la traversa. Pareggia io Chievo con Cacciatore che di testa sfrutta il solito assist vincente di Birsa dalla bandierina. Da li il rietrante Viviano deve compiere un paio di interventi per tenere i suoi a galla fino al gol di Linetty che grazie ad un assist classico di Quagliarella. Zapata non fa mancare il suo gol in casa, mentre è ancora Torreira a chiudere il match con un bel gol al volo. Bene anche Ferrari e Caprari anche se quest'ultimo non incide con bonus. Per il Chievo Sorrentino da rivedere così come Bastien troppo statico, mentre Meggiorini ed Inglese provano a combinare qualcosa.

 

Crotone-Fiorentina: vittoria di grande importanza e prestigio per gli uomini di Nicola che battono la Viola, reduce da un buon mese in termini di risultati. Bene la maggior parte della squadra di casa con Pavlovic stavolta molto propositivo e allo stesso tempo attento, così come Simic ancora bene mentre Sampirisi lascia qualche spazio per gli avversari. Mandragora come al solito sempre ottimo e non sbaglia quasi nulla, così come il duo Budimir-Trotta che mettono a segno i due gol vittoria, con l'attaccante campano autore anche di un assist. Per la Viola tra i pochi a salvarci c'è Benassi, ancora in gol, mentre Chiesa in più situazioni prova a scuotere la squadra. Simeone troppo passivo, Astori e Biraghi non si capiscono sui due gol, Pezzella riesce a portare a casa la sufficienza. Veretout molto nervoso tanto da litigare con un racchettapalle.

 

Udinese-Atalanta: grazie al solito De Paul in casa e il pararigori Bizzarri l'Udinese conquista tre punti importantissimi contro una buona Atalanta. Per Del Neri buon risposte da Adnan e Danilo dietro che ancora una volta fa buona guardia dietro, mentre Barak ha preso confidenza anche col gol, il secondo consecutivo. Behrami è un muro impostato d'avanti la difesa, mentre M.Lopez tocca pochi palloni. Il Gasp stavolta viene tradito da Cristante, che fin'ora aveva giocato un grandissimo campionato, ma pure le prove di Spinazzola e Petagna non sono state di certo brillanti. Molto meglio Toloi che si è spinto aveanti e Kurtic anche lui al secondo gol consecutivo. Bene invece Orsolini al suo ingresso così come Ilicic prima di uscire.

 

Spal-Genoa: punti importanti per la Spal che vince contro una netta rivale per la salvezza ma soprattutto torna a gioire in casa. Decisivo il gol di Antenucci, che con un gran piazzato batte Perin, ma da sottolineare anche la buona gra di Paloschi e Lazzari che torna a macinare km. Gomis decisivo con i suoi interventi, sufficiente Mattiello da rivedere Felipe. Perin ed Izzo provano a tenere i compagni in barca ma non ce la fanno, vista anche la pessima partita di Rigoni, irriconoscibile e Bertolacci. Taarabt ci prova e fa anche bene ma viene fermato dalla sfortuna, anche per Omeonga buona gara ma troppo frettoloso.

 

Torino-Cagliari: torna il Gallo e il Toro trova i tre punti anche se stavolta i meriti sono di Iago Falque ed Obi. Può finalmente respirare Mihajlovic grazie a questi due giocatori ma deve molto anche alla prestazione del solito Ljajic ed Ansaldi che ritorna al meglio dall'infortunio. Si riprende in termini di prestazione anche Moretti mentre De Silvestre e Valdifiori tra i peggiori. Sufficiente Belotti. Sconfitta invece per Lopez che stavolta non può aggrapparsi a Barella per ottenere i tre punti ma può sorridere per le buone prestazioni di Cigarini e Farias, ma deve di certo lavorare su J.Pedro e Capuano che dovrebbero essere i pilastri della squadra.

 

Hellas Verona-Inter: vince di sofferenza l'Inter che batte grazie ad una bomba di Peric un buon Hellas. Per gli uomini di Pecchia c'è il solito rigore segnato di Pazzini, entrato proprio per metterla dentro, mentre Kean delude anche stavolta. Molto bene Cerci e Romulo, due che la Serie A la giocano da tempo al contrario di Zuculini e Caracciolo che commettono qualche errore. Anche Handanovic e D'Ambrosio giocano da tempo nel massimo campionato ma comunque commettono errori pesanti che portano al momentaneo pareggio degli avversari. Molto meglio Skriniar e Miranda o Gagliardini e Vecino che ormai sono intoccabili. Valero salva la sua prestazione col gol, Candreva bravo nell'assist mentre Icardi tocca pochi palloni.

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01/11/2017

MATCH REPORT SERIE A ANALISI FANTACALCIO

Punti per le big ma quanta sofferenza mentre dietro non si muove nulla col Benevento soltanto illuso

Scritto da   17:42

MATCH REPORT 10° TURNO

Inter-Sampdoria: vince ancora l'Inter contro una Samp che si sveglia troppo tardi. Per gli uomini di Spalletti infatti c'è un primo tempo perfetto con due gol e altrettanti pali, con Skriniar che segna il classico gol dell'ex, così come Icardi che al contrario del compagno esulta come suo solito. Perisic sfiora il gol della serata con un pallonetto da centrocampo e poi prova a spaccare la traversa nel secondo tempo dopo aver servito l'assist del 3-0 a Maurito. Nagatomo macina km ed è sempre attento agli avversari, Vecino e Gagliardini fanno densità in entrambe le aree. Male invece Miranda che si fa sorprendere da un Quagliarella scatenato che prima serve un gran pallone a Kownacki, che segna il secondo goo consecutivo, e poi riapre il match ancora di testa beffando Handanovic. Caprari rileva uno spento Ramirez e da più dinamicità al reparto, anche se Zapata non è nella giornata migliore. Praet come al solito perfetto in ogni controllo, Silvestre attento mentre Murru e Puggioni sono i maggiori responsabili sui gol subiti.

 

Atalanta-Hellas Verona: vince nel secondo tempo l'Atalanta con un primo tempo Ricchio d'emozioni e difficoltà per il direttore di gara supportato dal Var che annulla un gol a Kean e uno a Freuler che però apre lo stesso le marcature con uno dei suoi soliti inserimenti e poi serve un buon pallone ad Ilicic che lo spedisce in rete per il 2-0. Gioca bene anche il rientrante Gomez e Cornelius che mette in mostra le sue qualità prima di lasciar spazio a Kurtic che chiude il match. buone risposte anche da parte di Gollini. Per l'Hellas nulla di nuovo con Kean che ci prova ma viene spesso fermato da Palomino, mentre Pazzini entra troppo tardi. Nicolas come al solito non sempre perfetto, con Hertaux molto confusionale, mentre Romulo non riesce a sfondare.

 

Juventus-Spal: torna a vincere la Juve anche se Allegri non è del tutto contento della prova dei bianconeri che con tanti sudamericani trova 4 bei gol. Forse il più bello lo segna l'italiano Bernardeschi che dopo un primo controllo mette il pallone nell'angolo alto a volo, così come farà Dybala con l'altro angolo da punizione. Costa sforna tante buone giocate e assist, mentre Higuain torna a segnare di cattiveria. Gioia anche per Cuadrado appena entrato mentre Lichtsteiner commette l'errore di non marcare Paloschi sul gol degli avversari. Proprio Paloschi è l'uomo più pericoloso dei suoi, rischiando anchedi segnare il secondo gol annullato dal Var. L'ex Mattiello tra i più positivi per corsa e occasioni create, mentre Viviani perde tanti palloni così come Oikonomou che il pallone non lo vede mai.

 

Cagliari-Benevento: vittoria incredibile per il Cagliari che dopo essere stata in vantaggio per buona parte della gara, al 92 subisce il gol del pari per poi tornare in vantaggio al 94 con Pavoletti che fa esplodere la Sardegna Arena. In tutte le occasioni del Cagliari c'è Faragò protagonista prima con un tiro dopo la mischia che porta in vantaggio i suoi, visto che non c'è il tocco del Pavoloso, nel finale poi prima concede il rigore al Benevento e poi serve un gran assist per la punta sarda. Sau ancora sottotono e sbaglia anche un penalty, mentre buone risposte da parte dei giovani Miangue e Romagna senza dimenticare il solito Barella. Non basta il gol nel finale di Iemmello al Benevento che si vede sfuggire ancora una volta il primo punto stagionale nel finale dopo aver trasformato il rigore. Bene Cataldi e il subentrato Viola così come gli esterni Lazaar e Letizia mentre Ciciretti non è ancora al meglio della sua condizione fisica.

 

Bologna-Lazio: perde il Bologna ma quanta sofferenza per una Lazio sfortunata che non riesce a chiudere la gara con Immobile che colpisce ben tre pali. Per gli uomini di Donadoni male tutta la difesa che si fa sorprendere troppo facilmente, così come i tre giocatori sostituiti, tra tutti Krejci che non incide, meglio di lui Verdi e Destro che però non riescono mai a creare pericoli, al contrario di Pulgar che è molto più preciso. Milinkovic e Lulic segnano ma quest'ultimo ha reso molto difficili gli ultimi minuti della gara con un suo autogol. Bene tutta la difesa con De Vrij, Radu e l'esterno Marusic. Sempre perfetto L.Alberto un po' meno preciso Immobile dopo il rigore sbagliato. 

 

Chievo Verona-Milan: vince finalmente il Milan con un buon risultato facendolo soprattutto senza Bonucci su un campo molto difficile. Inutile infatti il gol di Birsa l'unico a salvarsi dei suoi, mentre si rivede in campo Meggiorini che però non incide sul match così come Pellessier e Pucciarelli. Castro stavolta non si vede in campo se non per gli errori nella gestione del pallone, Cesar oltre all'autogol si fa prendere sempre impreparato. Si sveglia Suso e il Milan va, infatti è lo spagnolo a spostare gli equilibri del Milan con un gol meraviglioso, tunnel e causa anche l'autogol del raddoppio. Ben ispirato anche Calhanoglu che trova la prima gioia in A. Gol ritrovato anche da Kalinic che fa tanto movimento, bene anche Romagnoli che mostra personalità e leadership dietro. Kessiè nonostante l'assist regala la palla del gol al Chievo e macchia la sua prova.

 

Roma-Crotone: vince anche la Roma di sofferenza contro un Crotone ben organizzato ma che fa fatica a pungere. Per gli uomini di Di Francesco c'è il solito Kolarov a fare la differenza conquistandosi un rigore molto dubbio, trasformato poi da Perotti che inganna Cordaz. Gonalons gestisce bene tanti palloni in mezzo, aiutato anche dalle tante buone chiudure di Fazio dietro. Karsdorp è bravo ma la sua prova è soltanto sufficiente, peccato per la lesione del crociato. Under non incide mentre Dzeko fa il solito lavoro sporco. Male Defrel al suo ingresso. Non male la difesa di Nicola che concede pochissimo con Ceccherini e Simic, mentre Mandragora nonostante una buona partita non rende al meglio. Budimir ci prova ma è troppo isolato ma rimane il dubbio su un contatto tra lui e Fazio.

 

Fiorentina-Torino: funziona bene l'asse Simeone-Benassi con l'ex capitano del Toro che punisce i suoi compagni con il suo solito diagonale, per poi ricambiare l'assist al Cholito che buca ancora Sirigu  , dando continuità al suo buon momento. Thereau meno incisivo del solito mentre Babacar trova un altro gol da subentrato dal rigore, conquistato da un dinamico Chiesa. Benissimo dietro Pezzella ed Astori, così come Badelj in mezzo. Ancora male la squadra di Mihajlovic che adesso rischia il posto. Barreca troppo ingenuo nello spingere Chiesa, ma anche De Silvestri e N'Koulou sono tra i peggiori, Rincon e Baselli perdono troppi palloni e non vincono un contrasto. Peggio di loro fa Sadiq in avanti con Ljajic e Iago gli unici che provano la scossa.

 

Genoa-Napoli: tanta sofferenza anche per il Napoli di Sarri che soffre un buon Genoa in casa. A partire forte è proprio la squadra di Juric col gol di Taarabt con un colpo di bigliardo. Bene anche Galabinov e Laxalt col primo che lavora tanto di sponda e il secondo che corre tantissimo. Rigoni ancora una volta protagonista positivo amcon una grande giocata per il gol di Izzo, anche lui non male in campo. Non basta tutto ciò per tenere a bada un Mertens indemoniato, che prima con una parla su punizione porta la gara in parità ma la vera magia la fa sul gol del vantaggio con uno stop bellissimo e una rapidità d'esecuzione pazzesca. Oltre a tutto ciò il belga costringe Zukanovic anche all'autogol che regala i tre punti al Napoli. Bene per gli azzurri Chiriches e Koulibaly, mentre Hysaj spinge molto senza successo. Zielinski ci prova mentre Diawara detta leggere in mezzo al campo.

 

Sassuolo-Udinese: la sfida tra Del Neri e Bucchi la decide Barak che corana un'altra grande prestazione con i tanti palloni smistati in mezzo. Bene Matos a creare un po' di scompiglio, così come Perica sempre utile alla causa. Bizzarri stavolta poco impegnato anche perché Danilo fa buona guarda dietro. Male ancora una volta tutto il Sassuolo con Acerbi da rivedere, così come Peluso e Magna nel li in mezzo. Falcinelli vede poco pallone e porta mentre Berardi è inguardabile. Politano ci prova con scarsi risultati, Missiroli è l'unico che porta a casa la sufficienza.

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26/10/2017

Il Napoli allunga, Juve e Roma rallentano con Inter e Lazio che adesso sognano, come Genoa ed Hellas

Scritto da   12:54

MATCH REPORT 8° TURNO

Juventus-Lazio: vince la Lazio contro la Juve con tanta grinta, talento e un po' di fortuna. Per i padroni di casa, c'è una buona partenza con il gol di D.Costa, il primo in Italia, con Higuain che si divora un rigore in movimento e non è fortunato sull rinvio sbagliato di Strakosha. Bentacour e Barzagli stavolta sbagliano la gara, al contrario di Asamoah e Mandzukic che lavora tanto in zona offensiva. Dybala entra e si fa ipnotizzare dal portierone di Inzaghi dal dischetto sbagliando il secondo rigore consecutivo nel finale. Sognano adesso i biancocelesti con un super Immobile che non smette mai di seganre, mentre L.Alberto regala ancora magie. Milinkovic giganteggia sempre a centrocampo con il suo fisico con Lulic e De Vrij che non sbagliano nulla. 

 

Roma-Napoli: vince ancora il Napoli che adesso allunga sui bianconeri e tiene a netta distanza i giallorossi. A decidere il match è Insigne con il 100° gol tra i professionisti e il 1° alla Roma. Oltre al gol tanto sacrificio per il folletto di Frattamaggiore, così come tutto il reparto arretrato che annullato Perotti e Dzeko, con quest'ultimo ch non vede mai palla per i meriti di Albiol. Jorginho tocca tanti palloni sbagliandone pochissimi, mentre Allan morde le caviglie di qualsiasi avversario. Per la Roma buone risposte nel secondo tempo, con Nainggolan che è tornato molto aggressivo,  Kolarov come al soloti molto ordinato, mentre Dzeko stavolta non incide. Entra benissimo Fazio che cambia la gara.

 

Fiorentina-Udinese: la Viola vince nel segno dell'ex Thereau che con una doppietta inguaia il suo ex mister Del Neri. Gioca un buonissimo primo tempo la squadra di Pioli con Astori e Pezzella bene in difesa, Veretout e Badelj che chiudono e impostano. Chiesa stavolta non si esalta, così come Simeone che sbaglia più di un gol e si dimostra meno cinico del suo compagno di reparto francese. Non perfetto Bizzarri che commette un grosso errore sul raddoppio avversario, mentre stavolta Angella risolve qualche situazione più complicata. Widmer non rientra bene in campo e sbaglia tanto, con De Paul a centrocampo come al solito tra i pochi a salvarsi. Maxi stavolta non incide e si becca un insufficienza.

 

Sampdoria-Atalanta: vince sempre tra le mura amiche la Samp che in rimonta batte l'Atalanta e sogna l'Europa. Decisivi i gol di Zapata e i subentranti Caprari e Linetty che chiudono il match. Quagliarella ancora a secco ma lavora tanto per la squadra anche in zona assist, Praet dopo un primo tempo in ombra sale in cattedra nella seconda parte di gara, mentre Verre e Ramirez sono più spenti del solito. Strinic macina km e serve pure un assist bello e importante. Per l'Atalanta c'è qualcosa da rivedere in difesa dove l'assenza di Toloi inizia a farsi sentire, con Caldara non sempre perfetto. Freuler e Cristante si alternano tanto in mediana e negli inserimenti fatti sempre bene. Spinazzola in netta ripresa così come Petagna che come al solito lavora di sponda. Male Ilicic e De Roon mai veramente in gara.

 

Bologna-Spal: il derby emiliano lo vince meritatamente il Bologna che dopo una prima mezz'ora di sofferenza si rialza e vince con Palacio protagonista. Per i padroni di casa buone risposte da parte di Poli e Donsah con il primo che segna il gol che apre le marcature mentre il secondo è su ogni pallone. Verdi e Di Francesco si limitano al compitino, con Gonzalez che fa buona guardia dietro. La Spal ha tanto rammarico per aver giocato bene nonostante la sconfitta trovando il gol troppo tardi con Antenucci il migliore dei suoi, visto che crea occassioni pericolosi. Mattiello e Borriello entrano bene a gara in corso ma non incidono così come Lazzari e Schiattarella che sono partiti titolari.

 

Cagliari-Genoa: perde ancora il Cagliari, ma questa sconfitta costa tanto a Rastelli che è stato esonerato dalla panchina dei sardi. Tornando alla gara troppe disattenzioni in difesa, soprattutto per Romagna e Van Der Wiel che sbagliano tantissimo dietro. Cigarini come al solito tra i peggiori, così come J.Pedro che oltre al rigore fa poco o nulla. Pavoletti almeno ritrova il gol mentre Farias non è mai incisivo. Per il Genoa finalmente tante buone risposte per Juric che rivede i migliori Taraabt e Galabinov che con gol e assist regalano i tre punti al Grifone, anche se è decisivo il gol di Rigoni dal corner. Veloso smista tanti palloni, mentre con Izzo tutto il reparto riprende fiducia.

 

Sassuolo-Chievo Verona: pari a reti inviolate tra Sassuolo e Chievo, con i padroni di casa che hanno cercato la vittoria ma i clivensi si sono chiusi bene. Bene Consigli presente su ogni uscita e qualche buon intervento, così come Acerbi in netta ripresa. Magnanelli come al solito utile alla causa a centrocampo mentre Berardi ci prova con pessimi risultati, così come tutto l'attacco. Bene i soliti nel Chievo con Castro e Radovanovic sempre con la sufficienza mentre Birsa è apparso un po' appannato. Dainelli e Gamberini danno tante garanzie dietro mentre in avanti Inglese non si sblocca.

 

Crotone-Torino: altro pari per 2-2 per il Toro contro una squadra che lotta per la salvezza perdendo altri punti preziosi per la salvezza. Per il Crotone bel gol per Rohden che a giro beffa Sirigu, stesso discorso discorso per Martella che regala il pari a Nicola. Simy sempre più incisivo con un assist, mentre Barberis e Mandragora svolgono bene il loro lavoro in mezzo. Per il Toro ancora bocciature per Niang e Ljaijc, così come Sadiq che non si rende mai pericoloso. Bene invece Iago e Rincon, al contrario di Baselli e Molinaro che sono tra i peggiori in campo.

 

Inter-Milan: derby strepitoso che vede vittorioso l'Inter con Icardi super protagonista. Inaffti e proprio l'argentino a portare i suoi in vantaggio sfruttando un bel cross di Candreva. Sempre il numero 9 riporta i suoi in vantaggio con l'assist dell'altro esterno Perisic, ancora autore di una buona gara per poi chiudere il match nel fianle dal dischetto. Per Spalletti buone risposte dal solito Skriniar e Vecino totalmente rinato, mentre Valero si limita al compitino. Male invece Miranda e Nagatomo. Per Montella tante buone risposte nel secodno tempo dopo una prima metà di gara orribile, con Suso che rende di più da mezz'ala e segna anche un bel gol, Bonaventura che si inserisce bene e causa l'autogol di Handanovic. Cutrone e Silva lavorano bene insieme e Borini ci mette il curore per tutta la gara ma il reparto arretrato fiunzina malissimo e tra Bonucci e Rodriguez, il Milan non porta punti a casa.

 

Hellas Verona-Benevento: trova la prima vittoria l'Hellas di Pecchia contro il Benevento sempre più ultimo in classifica. Decisivo il gol di Romulo, che precedentemente era stato il più pericoloso dei suoi sempre con un tiro a volo. Pazzini pericoloso ma non riesce a materla dentro, Caceres e Caracciolo dietro fanno buona guardia ma l'ingresso di Verde cambia totalmente la gara. Per il Benevento è inutile l'ingresso di Ciciretti vista l'espulsione di Antei nel primo tempo, con Iemmello che si muove molto senza trovare mai il pallone. Letizia, Lombardi e Brignoli sono gli unici a salvarsi della loro squadra.

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17/10/2017

Scritto da   17:22

MATCH REPORT 7° TURNO

Udinese-Sampdoria: stravince l'Udinese che si esalta contro le genovesi in casa con un super De Paul, un "maxi" Lopez e Fofana. Solo loro i protagonisti della gara al Friuli dove oltre alle buone prestazioni di questi tre si aggiungono anche le buone prove di Nuytinck e Jankto, così come Barak che lavora tanti palloni in mezzo al campo. Male invece la Samp che viene punita soprattutto dal suo ex attaccante che fa doppietta sfruttando gli errori di Puggioni che rimedia soltanto parzialmente all'ingenuità sul primo rigore causato. Ramirez e Zapata escono ma sono tra i pochi a provarci, visto che il resto della squadra soffre tanto gli avversari, Strinic su tutti. Silvestre e Torreira si salvano ma devono comunque migliorare mentre Quagliarella anche stavolta è rimasto a secco. 

 

Genoa-Bologna: vince ancora il Bologna in buonissima forma, mentre adesso il Genoa trema. Biraschi sbaglia tanto in fase d'appoggio e in chiusura, mentre Cofie vede poco il pallone in mezzo al campo. Delude anche il giovane Pellegri anche perche poco servito, mentre Laxalt non riesce a recuperare sul gol di Palacio che lo brucia sulla corsa, trovando la rete decisiva per la vittoria. Bene invece nel suo ingresso Galabinov più volte vicino al gol e Palladino che ci prova da fuori Oltre al Trenca, grande prova del centrocampo di Poli e Donsah che regnano su ogni pallone, Helander giganteggia di testa, mentre Petkovic non riesce ad vincere tantissimo al contrario di Destro in netta difesa.

 

Napoli-Cagliari: dominio azzurro. Questo è il riassunto della gara delle 12:30 tra il Napoli e il Cagliari, con i partenopei che hanno regnato in tutto il campo concedendo poco o nulla ai sardi e creando tantissime palle gol in attacco. Brilla come al solito il tridente con Mertens che segna e fa segnare Hamsik che trova il primo gol stagionale e sbloccandosi si avvicina sempre di più a Maradona. Bene Koulibaly e Hysaj con Allan su tutti i palloni. Reina carica i suoi ma non deve compiere nessun intervento. Ci prova Pavoletti ma viene sempre chiuso bene mentre Barella prova a scavalcare la difesa azzurra senza grossi risultati. Cragno non perfetto sul terzo gol, mentre J.Pedro non trova spazio ed ispirazione. Non malissimo Romagna che però causa il rigore che porta al 2-0 dei padroni di casa.

 

Benevento-Inter: vince ancora l'Inter che rimane sempre terza con un Brozovic in formato Epic, segnando due bei gol. Prima di testa fruttando l'assist di Candreva, che gioca meglio rispetto le ultime uscite, e poi da punizione spiazzando Belec. Icardi ancora a secco visto che spesso viene fermato dalla difesa avversaria. Perisic ci prova ma non trova grossi risultati. Skriniar e D'Ambrosio non sono perfetti ma tra i migliori del reparto arretrato. Vecino spesso rallenta il gioco e Spalletti lo sostituisce. Qualche segno di risveglio per il Benevento che si affida a D'Alessandro che è ispiratissimo con grandi giocate e corsa senza dimenticare il gol che fa tremare i milanesi. Iemmello viene fermato dall'assistente più di una volta, mentre Memushaj a centrocampo si prende molte responsabilità, oltre ad una traversa che fa spaventare Handanovic e non solo.

 

Chievo Verona-Fiorentina: tra le mura amiche il Chievo fa punti, grazie ad un super Castro che con la sua doppietta esalta i suoi. Il centrocampista ex Catania segno prima con furbizia e poi di testa beffa Sportiello con una bella traiettoria. Sorrentino decisivo la seconda volta su Simone mentre Inglese in avanti lotta molto. Birsa meno ispirato del solito ma ci mette sempre del suo nelle azioni importanti. Hetemaj si scopre uomo assist mentre Bastien al suo ingresso da velocita alla squadra. Simeone si sblocca ma la Viola non passa, anche perché a centrocampo Badelj non gira, così come Chiesa meno ispirato del solito. Thereau serve un assist ma non basta. Benassi troppo fuori dal gioco. Gil Dias non da la scossa mentre Biraghi sbaglia interventi e calci piazzati.

 

Lazio-Sassuolo: domina la Lazio che nella ripresa ribalta interamente la gara con bene 5 gol, più quello bellissimo di L.Alberto su punizione che riporta la gara in parità nella prima frazione di gioco. Milinkovic non segna ma è sempre nel centro del gioco, con Parolo che segna poco ma quando lo fa esagera sempre. De Vrij trova già il secondo gol stagionale, Lulic macina km mentre lo spagnolo oltre al gol da fermo segna anche il gol che sigilla il risultato mentre a chiudere definitivamente ci pensa il solito Immobile. Berardi quando vede la Lazio segna sempre ma stavolta non porta a casa punti, anche perché Matri oltre a far il lavoro sporco non riesce ad incidere. Sensi come al solito si inserisce molto bene, con Loro la che spinge molto. Cannavaro e Mazzitelli tra i peggiori visto che soffrono molto gli avversari.

 

Spal-Crotone: sembrava poter vincere la Spal ma Simy frena l'entusiasmo di Paloschi e compagni. La maggior parte della gara la fanno gli uomini di Semplici, con Antenucci che lavora molto di sponda e serve con un tiro cross Paloschi che ritrova la via del gol dopo aver rilevato Borriello. Lazzari stavolta non spinge abbastanza, Mora lotta tanto a centrocampo. Vicari regge bene in difesa. Per il Crotone altro buon punto con Simy che pareggia e si candida per una prossima maglia da titolare. Nalini e Stoian i più propositivi dei giocatori offensivi, con Ajeti e Mandragora come al solito tra i più attenti e decisivi. Cordaz sempre decisivo nei suoi interventi tra i pali.

 

Torino-Hellas Verona: grande delusione per il Toro che nel finale nella confusione viene raggiunto dall'Hellas sul 2-2. Parte bene la squadra di Mihajlovic che con Iago passa in vantaggio sfruttando la buona giocata di Ansaldi che era subentrato allo sfortunato De Silvestri. Raddoppia Niang con un gol bellissimo passando in mezzo a due e beffando Nicolas sul suo palo. Lyanco lavora bene dietro mentre Belotti è poco coinvolto nel gioco. Rincon recupera e imposta mentre Molinaro sbaglia nel finale. Kean e Pazzini raggiungono il pari, con un gol molto dubbio per la posizione del giocatore scuola Juve e il rigore trasformato dal Pazzo, con Cerci che partecipa ad entrambe le azioni da gol da protagonista. Bessa corre molto e gioca bene cosí come Ferrari che ferma il Gallo e si merita più della sufficienza.

 

Milan-Roma: vince e convince la Roma che con il solito Dzeko e il ritrovato Florenzi passa anche a San Siro e si porta tra le zone nobili della classifica con una gara da recuperare mentre il Milan ancora una volta cade contro una big. Per i rossoneri male Biglia e Kessiè ancora una volta troppo pochi coinvolti nel gioco di Montella, mentre Borini gioca una partita super per corsa e spirito di sacrificio. Donnarumma fa il bello e il cattivo tempo, mentre Romagnoli non è perfetto. Kalinic e A.Silva lottano senza grossi risultati, Rodriguez si limita al compitino. Per la Roma ottima la gara di Fazio e Manolas, con Peres sempre attento sulla sua fascia. Nainggolan gioca molto bene in mezzo con Pellegrini che entra e incide. Dzeko la mette sempre dentro e mette in campo tanta cattiveria agonistica. El Shaarawy non punta mai mentre Florenzi è sempre perfetto.

 

Atalanta-Juventus: bellissima partita all'Atleti Azzurri d'Italia, dove la Juve sembra poter dominare la gara ma dopo sorge l'Atalanta che frena i Campioni d'Italia. Per la Juve buona gra per Bernardeschi segna e serve l'assist per Higuain che radooppia, sbloccandosi così anche in campionato. Lichsteiner troppo nervoso e rischia il rosso, mentre Asamoah fa il suo dovere. Matuidi meno lucido del solito, così come Mandzukic e Costa. Per gli uomini di Gasperini buonissima gara della difesa con Caldara, Maiello e Palomino che annulla Dybala. Cristante vola e fa sognare i suoi, con Gomez che ammattisce mezza difesa, soprattutto quando viene supportato da Petagna. Non si può non sottolineare la gara di Berisha che non è perfetto sul primo gol ma poi si riscatta parando il rigore al 10 bianconero.

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02/10/2017

Le capoliste volano, con l'Inter, Roma e Lazio che rincorrono, con qualcosina che giù si muove

Scritto da   09:59

MATCH REPORT 6° TURNO

Roma-Udinese: altra buona vittoria per la Roma che inizia ad ingranare, con il solito gol di Dzeko e la doppietta di El Shaarawy. Per Di Francesco ottime risposte anche dal centrocampo con Nainggolan che lotta e De Rossi che imposta. Florenzi e Kolarov meno incisivi del solito, mantenendo la difesa attenta con Manolas e J.Jesus. Perotti sbaglia il suo primo rigore in A, trovando sulla via del +3 il palo. Male tutta l'Udinese con Larsen che nonostante il gol segnato aveva causato evidentemente il 3-0 del Faraone, mentre Angella sente la mancanza di Danilo, anche perché Behrami non fa mai da scudo. Fofana e Baijc meglio di Barak e Lasagna con Nuytinck che si salva servendo pure un assist.

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Spal-Napoli: vittoria di sofferenza del Napoli che stavolta oltre ad Insigne e Callejon deve affidare ad un super Ghoulam, che copre, serve assist e segna un super gol. Proprio l'algerino è il migliore dei suoi con Callejon sempre incisivo ed Allan che da subentrato da un altra carica alla squadra. Maksimovic meglio di Koulibaly, mentre il centrocampo titolare sbaglia molto, tra tutti Diawara. Milik ha l'opportunità di chiudere la gara, invece dopo aver sbagliato il gol da inizio al suo secondo incubo con il ginocchio. Bene anche la Spal che con Schiattarella e Viviani hanno provato a fermare il Napoli, me nennemo una buona prova di Salamon e del solito Lazzari riesce a fermare gli azzurri.

 

Juventus-Torino: super la vittoria dei bianconeri che distruggono un piccolo Toro, con le prestazioni magistrali di Pjanic e Dybala, che con gol e assist si dimostrano i più in forma della squadra. Segna anche Alex Sandro, che fino ad allora era stato attentissimo in difesa come i suoi compagni di reparto. Vicino al bosniaco brilla come al solito Matuidi così come Cuadrado che fa la differenza sulla fascia. Si salvano in pochi del Toro con Belotti e Ljaijc che provano a scuotere la squadra ma con scarsissimi risultati. Rincon e Iago tra i peggiori per come subiscono gli avversari, mentre Baselli fa una brutta entrata su Pjanic e rovina i piani di Mihajlovic. Lyanco e N'Koulou dietro soffrono la fisicità di Mandzukic così come gli esterni che sono poco reattivi.

 

Sampdoria-Milan: vince la Samp rimanendo imbattuta grazie a Duvan Zapata (e Christian Zapata) e il subentrato Alvarez che dopo nemmeno un minuto chiude il match. Ramirez regala giocate bellissime e pregevoli mentre Torreira e su tutti i palloni. Praet gioca benissimo da mezzala e Silvestre non fa passare nulla dalle sue parti. Quagliarella fa il lavoro sporco ma porta a casa la sufficienza. Male tutta la difesa dei rossoneri tra tutti Zapata che serve l'attaccante blucerchiato d'avanti a Donnarumma che non ha potuto nulla. Non si salva nemmeno Bonucci ancora una volta tra i peggiori. Kessiè non riesce ad emergere a centrocampo soffrendo gli avversari, così come Rodriguez che si propone ma non riesce a sfondare. Bonaventura sbaglia la maggior parte dei palloni non servendo mai un Kalinic troppo isolato. 

 

Cagliari-Chievo Verona: cade nelle mura amiche il Cagliari che non riesce a sfondare la buona organizzazione dei clivensi. Male Sau e J.Pedro che stavolta non sono ispirati e fanno fatica a trovare idee. Barella stanchissimo e poco supportato, mentre Ionita e tra i più propositivi dei suoi insieme a Padoin che si propone molto sulla sua corsia servendo anche qualche buon cross. Per il Chievo brillano il duo Inglese e Stepiski che rischia di rubare il posto ad uno spento Pucciarelli. Castro lavora tanto e bene ma tre Birsa è apparso appannato. Hetemaj non delude mai anche quando subentra per lo sfortunato Rigoni, chiude sempre invece Dainelli in difesa.

 

Crotone-Benevento: la prima partita salvezza la vince il Crotone che meritatamente conquista i primi tre punti del campionato contro un Benevento brutto e sfortunato in campo. Mandragora segna e regna a centrocampo giocando una partita perfetta, benissimo anche l'altro marcatore Rohden che lavora bene sulla fascia. Simy gioca bene sfruttando lo stop immediato di Tumminello, con Sampirisi che spinge molto dalla sua parte. Per il Benevento tantissime note negative con Puscas mai nel gioco, Cataldi che sbaglia tantissimi palloni, Di Chiara che non riesce mai a chiudere gli avversari. Laazar è l'unico a provarci, con Lombardi e Memushaj che però perdono troppi palloni.

 

Hellas Verona-Lazio: basta un super Immobile ad Inzaghi per portare a casa tre punti nonostante la difesa dimezzata dagli infortuni. L'attaccante campano segna una doppietta e serve un assist delizioso a Marusic che chiude il match con il primo gol stagionale. Bene come al solito L.Alberto e Lulic che macinano tanti km. Radu e Patric hanno pochi problemi dietro e quando c'è da intervenire Strakosha si fa trovare pronto. Poco o nulla per l'Hellas che prova ad aggrapparsi a qualche galoppa di Cerci, che subentra ad un Valoti pericoloso solo su punizione, Hertaux non riesce mai a stare dietro ad Immobile, mentre Romulo subisce la fantasia degli avversari.

 

Inter-Genoa: vittoria sofferta e nel finale per Spalletti che ringrazia a D'Ambrosio per i tre punti. Per i neroazzurri molto interessante se non decisivo l'ingresso di Karamoh che da una scossa ai suoi con le sue giocate causando anche l'espulsione di Taarabt, che è costretto ad uscire dopo l'altro espulso Omeonga che era stato tra i migliori. Skriniar come al solito sempre attento, Brozovic ci prova spesso dalla distanza ma non è sempre concreto. Eder agisce bene con Icardi che stavolta non si esalta in casa. Per Juric ennesimo ko con Pellegri che si divora un gol molto facile, mentre Veloso non sempre è lucido in mezzo al campo. Perin fa quello che può sui tiri che riceve mentre Biraschi stavolta sembra più attento.

 

Sassuolo-Bologna: altra sconfitta per il Sassuolo, mentre Donadoni da continuità alla buona prestazione con l'Inter. Berardi torna ma non incide così come Matri che non è mai pericoloso. Loro la dalla sua parte spinge tanto e bene mentre Magnanelli è ingenuo a farsi cacciare fuori dal campo, rimanendo i suoi in inferiorità numerica. Per il Bologna stavolta c'è la sorpresa Okwonko che segna e regala la vittoria i suoi, che senza il miglior Verdi non crea tantissime occasioni, stesso discorso per Palacio. Masina e Helander molto attenti dietro annullando gli avversari, mentre De Maio aveva risposto bene fino all'86 minuto.

 

Fiorentina-Atalanta: beffa nel finale per la Viola che si fa raggiungere soltanto nel finale, dove nemmeno un super Sportiello ha potuto fermare la botta di Freuler. Come al solito alla grandissima la solita partita di Chiesa che segna un gol bellissimo e difficilissimo. Astori dietro di fa sorprendere troppo facilmente, mentre Veretout non lavora benissimo da diga. Simeone ancora a secco e trova poche occasioni. Al contrario per l'Atalanta tantissime occasioni ma Sportiello in uno stato di forma magnifico limita tutto o quasi, visto che prima stoppa Petegna e poi Gomez dal dischetto ma poi di arrende al tiro del centrocampista di Gasperini. Spinazzoli, Kurtic e Ilicic male molto meglio Orsolini che come al solito è sempre pericoloso.

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26/09/2017

MATCH REPORT SERIE A QUINTA GIORNATA FANTACALCIO

Juve e Napoli provano la fuga, con Roma e Milan che vincono ancora, mentre Lazio ed Inter frenano

Scritto da   11:29

MATCH REPORT 5° TURNO

Bologna-Inter: c'è tanto rammarico per il Bologna che pareggia con l'Inter dopo una prestazione quasi perfetta. Inutile dire che Verdi è stato super con una gara pazzesca, dove oltre al gol meraviglioso ha condito la gara con giocate d'alto livello che hanno fatto ammattire la difesa neroazzurra e preoccupato più di una volta un Handanovic non perfetto. Bene anche Di Francesco d Pektrovic con il primo che ha messo a disposizione della squadra ottime giocate mentre il secondo si è imposto per il suo fisico. Donsah e Poli hanno sbagliato pochissimo, gestendo bene ogni pallone. Helander annulla Icardi, che però pareggia su un rigore discutibile. Anche Perisic sottotono, come Candreva che ci prova con scarsi risultati. J.Mario inguardabile in mezzo al campo, D'Ambrosio lotta e porta a casa la sufficienza.

 

Benevento-Roma: come da pronostico c'è stato un netto dominio giallorosso, con Dzeko protagonista. Per la squadra campana un altro pesante ko, con Coda mai pericoloso, Venuti e Lucioni che commettono errori a iosa, Chibsah e Lazaar ci provano ma hanno poca fortuna. Per Di Francesco grande prova di Perotti che salta sempre e facilmente l'uomo, Strooman che mette in campo la sua esperienza e Kolarov che sembra una spanna su gli altri, compagni di squadra compresi. Il numero 9 romanista poi oltre ai due gol causa il primo autogol, poi colpisce un palo e un traversa, dimostrando che può ancora migliorarsi sotto porta.

 

Atalanta-Crotone: super la Dea che ritrova la vittoria in campionato e lo fa in bello stile con i suoi uomini migliori. A brillare è soprattutto Ilicic che con grandissimo giocate mette a segno un super gol e serve ne due assist che chiudono una gara perfetta per l'ex viola. Il Papu si dimostra leader e cinico anche in questo campionato con una doppietta e mostrandosi freddo dal dischetto. Petagna ritrova il gol e lotta tantissimo, così come Caldara che porta a casa un bel +3. Bene Toloi e Freuler, mentre Berisha poteva qualcosina in più. Per il Crotone l'unica nota positiva è il gol di Tumminello che si sblocca, mentre la partita di Cabrera, Ceccherini e Pavlovic è stata disastrosa. Male anche Izco, mentre Budimir prova a farsi vedere al suo ingresso.

 

Cagliari-Sassuolo: finalmente tre punti per Bucchi che salva momentaneamente la sua panchina, grazie al gol di Matri dal dischetto. Il bomber del Sassuolo precedentemente aveva già calciato un rigore ma era stato neutralizzato da Cragno. Per i sardi stavolta steccano Pavoletti e J.Pedro, così come Farias. Ionita e Cigarini lottano ma non vanno oltre la sufficienza. Bene Consigli che salva più di una volta, con Acerbi e Lirola molto attenti dietro. Magnanelli domina a centeocampo, bene anche Duncan. Politano un po' appannato, mentre come già detto il Mitra Matri si riscatta dal dischetto.

 

Genoa-Chievo Verona: non riesce più a vincere il Genoa nonostante il vantaggio iniziale di Laxalt, il migliore dei suoi. Perin non perfetto sul gol avversario, mentre Zukanovic è ancora attento. Veloso smista tanti palloni buoni, al contrario di Rigoni che ne sbaglia tantissimi. Palladino sorprende per il ritmo, mentre Pellegri stavolta non punisce il portiere avversario. Anche per il Chievo Sorrentino non benissimo, ma Gamberini e Cacciatore reggono bene. Castro non delude mai servendo pure un assist, Hetemaj si esalta con un gol importante. Inglese ancora a secco ma non gioca male, Pellissier invece spreca in avanti 

 

Juventus-Fiorentina: vince in sofferenza la Juve che trova qualche difficoltà contro la giovane Viola. Szczesny inoperoso tra i pali mentre Barzagli con la sue esperienza fa la differenza, Rugani invece non perfetto. Bentancur mostra grandissima personalità e buona visione del gioco, servendo spesso Cuadrado che domina la sua fascia a suon di cross pericolosi, con uno dei quali serve Mandzukic per il gol vittoria. Higuain sempre male, meglio di poco Dybala. Non sfigura la Fiorentina a Torino, con buona parte della gara con un uomo in meno. Pezzella dietro da grosse garanzie, anche se Biraghi contro il colombiano della Juve perde ogni duello. Chiesa ci prova con scarsi risultati mentre Benassi è tra i peggiori. Thereau lavora tanto avanti, ma Veretout e Gil Dias sono i migliori tra gli uomini di Pioli.

 

Lazio-Napoli: partita dal grande spettacolo tra due squadre che giocano un bellissimo calcio. La Lazio parte fortissimo nel primo tempo con i suoi uomini migliori ovvero Milinkovic, L.Alberto e Immobile che regalo grandi numeri e ti partenze insidiose. L'attaccante campano poi fa tutto da solo sul gol del vantaggio, servendo un pallone facile a De Vrij che prima di uscire per infortunio era tra i migliori in campo, così come Bastos. Strakosha non perfetto in tutti i suoi interventi ma la sufficienza ci può stare. Altra vittoria per il Napoli che nel vero primo test importante reagisce da vera big, con le regi di Koulibaly fino ad allora non proprio perfetto, Callejon sempre cinico, Jorginho con fredezza dal dischetto e una perla assoluta di Mertens che ricorda un vecchio numero 10 azzurro. Hamsik in netta ripresa, bene anche Maggio che diventa una buona alternativa, Insigne non male ma potevo fare di più.

 

Milan-Spal: vince di rigore il Milan che con due tiri dal dischetto con i suoi tiratori Kessiè e Rodriguez, che oltre al gol sono presenti in ogni parte del campo. Bene anche Bonucci e Biglia, visto che ogni pallone passa dai suoi piedi. Kalinic meglio di A.Silva, mentre Calhanoglu e Romagnoli sembrano ancora fuori dalla miglior condizione. Per la Spal altra sconfitta, con Gomis che causa il primo rigore, Mora male a centrocampo, così come Viviani e Paloschi che tocca pochissimi palloni. Mattiello e Lazzari corrono tanto e portano a casa la sufficienza, come Antenucci che però è isolato in avanti anche con l'ingresso di Borriello.

 

Hellas Verona-Sampdoria: bene la difesa della Samp che si esalta con Silvestre e Regini, ma anche Murru gioca benissimo. Torreira domina a centrocampo, con Praet e Ramirez che quando entra illumina la squadra. Quagliarella e Caprari non incidono, molto meglio Zapata che prova più di una volta a metterla dentro di testa, fermandosi soltanto al super intervento di Caracciolo. Bene stranamente Nicolas per l'Hellas che porta a casa un buon punto. Heurtaux bene dietro al contrario di Romulo. Fossati gioca una gara di spessore come Bessa sempre più leader della squadra. L'attacco però fa fatica a girare con Pazzini e Verde mai incisivi e anche l'ingresso di Kean non sposta gli equilibri.

 

Udinese-Torino: vittoria di piena sofferenza per il Toro che col Gallo e Ljaijc riesce a portare a casa tre punti fondamentali per iniziare a sognare l'Europa. Belotti segna e causa l'autogol di Hallfredsson, mentre il numero 10 inventa sempre e serve ottimi palloni ai compagni senza dimenticare il gol del momentaneo 0-3. Lyanco salva moltissimi palloni, Ansaldi gioca una buonissima partita sulla fascia. Rincon e Baselli dominano a centrocampo, mentre Niang e Iago ancora sottotono. L'Udinese ci prova fino alla fine e per poco non trova il pari con un super De Paul che si carica la squadra sulle spalle. Lasagna segna un gol di rapina e si conferma l'attaccante titolare, mentre dietro la difesa balla troppo con Danilo, malissimo Scuffet colpevole su tutti i gol avversari.

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21/09/2017

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