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PIANETA MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA

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MATCH REPORT: ANALISI POST-GARA FANTACALCISTICA
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MATCH REPORT
MATCH REPORT SERIE A QUINTA GIORNATA FANTACALCIO

Juve e Napoli provano la fuga, con Roma e Milan che vincono ancora, mentre Lazio ed Inter frenano

Scritto da   11:29

MATCH REPORT 5° TURNO

Bologna-Inter: c'è tanto rammarico per il Bologna che pareggia con l'Inter dopo una prestazione quasi perfetta. Inutile dire che Verdi è stato super con una gara pazzesca, dove oltre al gol meraviglioso ha condito la gara con giocate d'alto livello che hanno fatto ammattire la difesa neroazzurra e preoccupato più di una volta un Handanovic non perfetto. Bene anche Di Francesco d Pektrovic con il primo che ha messo a disposizione della squadra ottime giocate mentre il secondo si è imposto per il suo fisico. Donsah e Poli hanno sbagliato pochissimo, gestendo bene ogni pallone. Helander annulla Icardi, che però pareggia su un rigore discutibile. Anche Perisic sottotono, come Candreva che ci prova con scarsi risultati. J.Mario inguardabile in mezzo al campo, D'Ambrosio lotta e porta a casa la sufficienza.

 

Benevento-Roma: come da pronostico c'è stato un netto dominio giallorosso, con Dzeko protagonista. Per la squadra campana un altro pesante ko, con Coda mai pericoloso, Venuti e Lucioni che commettono errori a iosa, Chibsah e Lazaar ci provano ma hanno poca fortuna. Per Di Francesco grande prova di Perotti che salta sempre e facilmente l'uomo, Strooman che mette in campo la sua esperienza e Kolarov che sembra una spanna su gli altri, compagni di squadra compresi. Il numero 9 romanista poi oltre ai due gol causa il primo autogol, poi colpisce un palo e un traversa, dimostrando che può ancora migliorarsi sotto porta.

 

Atalanta-Crotone: super la Dea che ritrova la vittoria in campionato e lo fa in bello stile con i suoi uomini migliori. A brillare è soprattutto Ilicic che con grandissimo giocate mette a segno un super gol e serve ne due assist che chiudono una gara perfetta per l'ex viola. Il Papu si dimostra leader e cinico anche in questo campionato con una doppietta e mostrandosi freddo dal dischetto. Petagna ritrova il gol e lotta tantissimo, così come Caldara che porta a casa un bel +3. Bene Toloi e Freuler, mentre Berisha poteva qualcosina in più. Per il Crotone l'unica nota positiva è il gol di Tumminello che si sblocca, mentre la partita di Cabrera, Ceccherini e Pavlovic è stata disastrosa. Male anche Izco, mentre Budimir prova a farsi vedere al suo ingresso.

 

Cagliari-Sassuolo: finalmente tre punti per Bucchi che salva momentaneamente la sua panchina, grazie al gol di Matri dal dischetto. Il bomber del Sassuolo precedentemente aveva già calciato un rigore ma era stato neutralizzato da Cragno. Per i sardi stavolta steccano Pavoletti e J.Pedro, così come Farias. Ionita e Cigarini lottano ma non vanno oltre la sufficienza. Bene Consigli che salva più di una volta, con Acerbi e Lirola molto attenti dietro. Magnanelli domina a centeocampo, bene anche Duncan. Politano un po' appannato, mentre come già detto il Mitra Matri si riscatta dal dischetto.

 

Genoa-Chievo Verona: non riesce più a vincere il Genoa nonostante il vantaggio iniziale di Laxalt, il migliore dei suoi. Perin non perfetto sul gol avversario, mentre Zukanovic è ancora attento. Veloso smista tanti palloni buoni, al contrario di Rigoni che ne sbaglia tantissimi. Palladino sorprende per il ritmo, mentre Pellegri stavolta non punisce il portiere avversario. Anche per il Chievo Sorrentino non benissimo, ma Gamberini e Cacciatore reggono bene. Castro non delude mai servendo pure un assist, Hetemaj si esalta con un gol importante. Inglese ancora a secco ma non gioca male, Pellissier invece spreca in avanti 

 

Juventus-Fiorentina: vince in sofferenza la Juve che trova qualche difficoltà contro la giovane Viola. Szczesny inoperoso tra i pali mentre Barzagli con la sue esperienza fa la differenza, Rugani invece non perfetto. Bentancur mostra grandissima personalità e buona visione del gioco, servendo spesso Cuadrado che domina la sua fascia a suon di cross pericolosi, con uno dei quali serve Mandzukic per il gol vittoria. Higuain sempre male, meglio di poco Dybala. Non sfigura la Fiorentina a Torino, con buona parte della gara con un uomo in meno. Pezzella dietro da grosse garanzie, anche se Biraghi contro il colombiano della Juve perde ogni duello. Chiesa ci prova con scarsi risultati mentre Benassi è tra i peggiori. Thereau lavora tanto avanti, ma Veretout e Gil Dias sono i migliori tra gli uomini di Pioli.

 

Lazio-Napoli: partita dal grande spettacolo tra due squadre che giocano un bellissimo calcio. La Lazio parte fortissimo nel primo tempo con i suoi uomini migliori ovvero Milinkovic, L.Alberto e Immobile che regalo grandi numeri e ti partenze insidiose. L'attaccante campano poi fa tutto da solo sul gol del vantaggio, servendo un pallone facile a De Vrij che prima di uscire per infortunio era tra i migliori in campo, così come Bastos. Strakosha non perfetto in tutti i suoi interventi ma la sufficienza ci può stare. Altra vittoria per il Napoli che nel vero primo test importante reagisce da vera big, con le regi di Koulibaly fino ad allora non proprio perfetto, Callejon sempre cinico, Jorginho con fredezza dal dischetto e una perla assoluta di Mertens che ricorda un vecchio numero 10 azzurro. Hamsik in netta ripresa, bene anche Maggio che diventa una buona alternativa, Insigne non male ma potevo fare di più.

 

Milan-Spal: vince di rigore il Milan che con due tiri dal dischetto con i suoi tiratori Kessiè e Rodriguez, che oltre al gol sono presenti in ogni parte del campo. Bene anche Bonucci e Biglia, visto che ogni pallone passa dai suoi piedi. Kalinic meglio di A.Silva, mentre Calhanoglu e Romagnoli sembrano ancora fuori dalla miglior condizione. Per la Spal altra sconfitta, con Gomis che causa il primo rigore, Mora male a centrocampo, così come Viviani e Paloschi che tocca pochissimi palloni. Mattiello e Lazzari corrono tanto e portano a casa la sufficienza, come Antenucci che però è isolato in avanti anche con l'ingresso di Borriello.

 

Hellas Verona-Sampdoria: bene la difesa della Samp che si esalta con Silvestre e Regini, ma anche Murru gioca benissimo. Torreira domina a centrocampo, con Praet e Ramirez che quando entra illumina la squadra. Quagliarella e Caprari non incidono, molto meglio Zapata che prova più di una volta a metterla dentro di testa, fermandosi soltanto al super intervento di Caracciolo. Bene stranamente Nicolas per l'Hellas che porta a casa un buon punto. Heurtaux bene dietro al contrario di Romulo. Fossati gioca una gara di spessore come Bessa sempre più leader della squadra. L'attacco però fa fatica a girare con Pazzini e Verde mai incisivi e anche l'ingresso di Kean non sposta gli equilibri.

 

Udinese-Torino: vittoria di piena sofferenza per il Toro che col Gallo e Ljaijc riesce a portare a casa tre punti fondamentali per iniziare a sognare l'Europa. Belotti segna e causa l'autogol di Hallfredsson, mentre il numero 10 inventa sempre e serve ottimi palloni ai compagni senza dimenticare il gol del momentaneo 0-3. Lyanco salva moltissimi palloni, Ansaldi gioca una buonissima partita sulla fascia. Rincon e Baselli dominano a centrocampo, mentre Niang e Iago ancora sottotono. L'Udinese ci prova fino alla fine e per poco non trova il pari con un super De Paul che si carica la squadra sulle spalle. Lasagna segna un gol di rapina e si conferma l'attaccante titolare, mentre dietro la difesa balla troppo con Danilo, malissimo Scuffet colpevole su tutti i gol avversari.

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21/09/2017

Scritto da   16:39

MATCH REPORT 4° TURNO

Crotone-Inter: anche se Icardi col nuovo look, ci pensano Skriniar e Perisic a far sorridere Spalletti. Il difensore ex Samp sblocca un risultato complicato mentre il croato la chiude con una bella giocata. Decisivi anche gli interventi di Handanovic che salva il risultato sul pari. Dalbert ancora male, così come Gagliardini e Candreva che non riesce mai a sfondare a destra. Per Nicola invece si salva Budimir che lotta tanto contro Miranda e lo mette in difficoltà, Barberis si inserisce bene ma viene stoppato dal portiere neroazzurro mentre Ceccherini resiste bene ma poi deve arrendersi all'attacco avversario. 

 

Fiorentina-Bologna: vince per la seconda volta consecutiva la Viola che si affida al suo talento migliore, ovvero Chiesa che disegna una traiettoria magnifica e fa esultare il Franchi alla sua magia. Sportiello quasi inoperoso, con Pezzella che stacca bene sui corner e trova anche il gol vittoria. Badelj gestisce bene il centrocampo mentre Simeone non è mai veramente pericoloso. Non basta Palacio a Donadoni per portare a casa un punto, anche perché in questa gara Verdi e Di Francesco hanno giocato una gara sottotono. Taider a centrocampo lotta e serve una gran palla alla punta ex Inter, che non perdona. Helander non sfrutta il fisico e spesso di fa superare.

 

Roma-Hellas Verona: torna Florenzi e la Roma si accende del tutto, infatti con il numero 24 la squadra sembra avere una marci in più per grinta e tecnica. Corre per 2, recupera e crossa bene, tanto da portare al gol di Dzeko. Anche per quest'ultimo ottima gara con due gol da rapace d'aria e tanti buoni movimenti. El Shaarawy serve l'assist del vantaggio e ci prova, Nainggolan un po' fuori dal gioco con Pellegrini e Under che sorprendono tutti. Per l'Hellas si salvano soltanto i due subentrati Verde e Pazzini che creano qualche scompiglio nella difesa avversaria, mentre Bessa nonostante i tanti palloni giocati non riesce mai ad incidere d'avanti. Zuculini e Hertaux inguardabili mentre Caceres non raggiunge la sufficienza.

 

Sassuolo-Juventus: spettacolo Dybala che da solista solleva la Juve dalla brutta notte di Barcellona. Magie e tripletta per la Joya che incanta con tre perle che affondano il Sassuolo e Bucchi. Momento opposto invece lo sta vivendo Higuain che fa fatica a farsi vedere dai compagni e sembra aver perso la giusta cattiveria sottoporta. Benissimo Pjanic e Matuidi che recuperano e smistano tantissimi palloni, mentre Mandzukic svolge alla grande lo stesso lavoro dello scorso anno. Segna Politano ma non basta contro questa Juve, ma fino a quel punto non si è mai acceso. Sensi e Magnanelli lottano ma non possono fare altro. Cannavaro e Acerbi non hanno tantissime colpe, mentre Lirola stavolta è tra i peggiori.

Spal-Cagliari: gioca un buon calcio il Cagliari e con i suoi giocatori migliori inizia a conquistare punti importanti, con le reti di Barella e del super J.Pedro. Il primo sbaglia poco o nulla giocando benissimo in mezzo al campo, mentre il brasiliano quando si accede fa impazzire le difesa avversarie. Pavoletti lavora molto ma non trova il gol. Cigarini è super in mezzo al campo, mentre Crahno prende di tutto. Borriello e Paloschi deludono ancora con Mora che non da la giusta carica da capitano. Lazzari sempre bene, Viviani e Gomis fanno il possibile.

 

Torino-Sampdoria: bella gara ricca di emozioni tra i blucerchiati e i granata che si rispondo a suon di gol di bomber con un gioiello di Baselli ad aprire il tutto. Proprio il centrocampista di Mihajlovic è stato tra i migliori insieme ad N'Koulou che ha salvato il salvabile, mentre del terzetto dietro al Gallo che ha segnato, si salva solo Ljaijc che inventa ancora mentre Iago e Niang troppo sottotono. Per la Samp buone risposte da i nuovi Zapata e Strinic che con gol e assist convincono Gianpaolo. Quagliarella segna il suo solito gol dell'ex. Praet bene da mezz'ala, mentre ci si aspettava qualcosa in più da Silvestre e Ramirez meno ispirato rispetto alle precedenti giornate.

 

Milan-Udinese: vince il Milan con i gol di Kalinic che finalmente ha spazio e si fa notare. Due gol non bellissimi ma importanti per lui che cerca di ristabilire le gerarchie, sfiorando la tripletta annullata dal Var. Oltre a lui brillano gli altri, come Biglia padrone del centrocampo, Kessiè con forza e Rodriguez che avevano deluso con la Lazio. Male invece Romagnoli e Suso che sono apparsi fuori dalla partita. Non basta una bordata di Lasagna per fermare il Diavolo, viste le scarse prove di Salir, Danilo e Behrami che non riescono mai a fermare gli avversari, lasciando tanto spazio. Scuffet si esalta spesso, Barak sufficiente, mentre Matos prova a dare la scossa senza grossi successi.

 

Napoli-Benevento: troppo facile per il Napoli che si diverte col Benevento dal 1 al 90 minuto mettendo in mostra tutti i suoi talenti, Mertens su tutti. Insigne trova il primo gol in campionato e l'ennesimo assist, Callejon sempre letale, Allan di forza e cattiveria, Ghoulam ala aggiunta, Hamsik benino rispetto le altre gare. Mertens di personalità "ruba" il rigore a Jorginho prima e Hamsik poi, mostrando dipendente dal gol. Buon esordio anche per Ounas. Per il Benevento tantissime bocciature, con Lazaar unico a provarci, poi per il resto troppi errori, per giocatori che dovrebbero metterci molto di più in campo se vogliono mantenere la Serie A.


Chievo Verona-Atalanta: pari l'Atalanta dopo la grande notte europea grazie ad un rigore del Papu, conquistato da Orsolini che entra e mette in crisi la difesa di Maran. Bene Sorrentino che compie dei grandi interventi e Castro che brilla a centrocampo. Non segna ma gioca bene Inglese, mentre Bastien s'improvvisa bomber. Tomovic ancora male, mentre Cacciatore è attento. Per l'Atalanta bene Masiello e Gollini che non fa rimpiangere Berisha, mentre Ilicic e Kurtic giocano una partita spenta e schianto di subire la troppa concorrenza in avanti.

 

Genoa-Lazio: Immobile non sbaglia mai, ma il giovanissimo Pellegri quando vede le romane la mette sempre dentro. Per Juric risposte più che incoraggianti dal ragazzino che segna una grande doppietta e si prende una maglia da titolare, ma per il resto tante bocciature, soprattutto per Gentiletti che regala un gol aglia avversari, mentre Taarabt non gioca male, visto che prova sempre ad inventare. Oltre al bomber campano chr gioca con una cattiveria pazzesca, bene per la Lazio i tre subentrati, Lukaku, Marusic e Caicedo che cambiano la gara con la loro freschezza, pure se Milinkovic e L.Alberto fanno vedere ottime cose.

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18/09/2017

MATCH REPORT SERIE A FANTACALCIO

Juve, Napoli ed Inter a punteggio pieno, con la Viola, il Cagliari e la Lazio che strappa il Milan

Scritto da   17:28

MATCH REPORT 3° TURNO

Juventus-Chievo Verona: entra Dybala e si accende la Juve, infatti con la Joya argentina i bianconeri iniziano un'altra tipo di gara. Precedentemente all'ingresso del numero 10 la Juve aveva giocato una partita con poche note positive oltre alle giocate di Pjanic che prima costringe Hetemaj all'autogol e poi colpisce una grande traversa, senza dimenticare l'assist nel secondo tempo. Bene dietro Benatia e Rugani, così come Sturaro meglio di Matuidi. Higuain segna ma gioca male, mentre come già detto Dybala chiude il match. Non sfigura per niente il Chievo che però non riesce a pungere la Juve, visto che Inglese quasi sparisce dal campo, al contrario di Birsa e Pellissier che prova a scuotere la squadra. Radovanovic fa tanta legna a centrocampo, male invece Gamberini.

 

Inter-Spal: vola a punteggio pieno l'Inter di Spalletti che aggancia la Juve con i soliti Icardi, freddissimo dal dischetto e Perisic che non manca mai all'appuntamento col bonus, segnando un gran gol. Oltre ai due fenomeni offensivi, brilla Skriniar che spacca la traversa e non si fa mai superare. Bene anche Gagliardini che lavora tanto e bene, arrivando spesso alla conclusione pericolosa, mentre Candreva sembra un po' affannato. Esce a testa la Spal da San Siro, con Lazzari e Mora che disputano una grande gara, così come Gomis che salva il possibile. Deludono Borriello che si fa mangiare dai centrali neroazzurri, mentre Paloschi si divora un paio di gol. Vicari prova a salvarsi mentre Salamon sbaglia di tutto.

 

Cagliari-Crotone: segna un sardo nel d'uovo campo del Cagliari, che batte di misura il Crotone con il gol del folletto Sau, anche se piú di una volta Pavoletti e J.Pedro non riescono a chiudere la gara visti gli interventi di Cordaz. Barella a centrocampo brilla come non mai, così come Padoin che macina tanti chilometri. Benissimo anche Pisacane stavolta che non sbaglia nulla. Per gli ospiti nessuna occasione clamorosa per gli attaccanti, con Budimir che fa a sportellate e Trotta che dovrebbe perdere il posto per Tumminello. Barberis ci prova con poco successo, mentre Ceccherini ancora una volta il peggiore dei suoi.

 

Hellas Verona-Fiorentina: vince finalmente la Viola che batte alla grande un Hellas spento e che non sembra all'altezza di questa Serie A. Tante delusione per Pecchia con Pazzini mai pericoloso contro i suoi vecchi compagni, Verde che non riesce ad incidere con la sua velocità, Zuculini e Buchel che sbagliano tutto e Ferrari che non ferma mai gli attaccanti di Pioli, Nicolas però è il maggior artefice di questa sconfitta visti i suoi interventi. Per la Fiorentina finalmente i tre punti, con le grandi prestazioni di Chiesa che crea scompiglio nella difesa avversaria, Benassi gioca bene da trequartista e sa anche allagarsi, Astori da leader segna e convince, Veretout giganteggia a centrocampo e conferma un grande piede. Thereau gol al debutto mentre Simeone si muove tanto e segna ma poteva fare meglio.

 

Udinese-Genoa: vince dopo un'eternità l'Udinese che batte un Genoa troppo nervoso e sfortunato. Per Del Neri ritorna al gol Jankto, ma brillano Lasagna e Barak che dominano nei propri ruoli. Nuytinck difende bene e colpisce il palo che porterà al gol vittoria, bene anche Behrami mentre M.Lopez e De Paul sembravano sottotono. Per il Genoa invece brutte notizie con Lapadula che si fa di nuovo malee e Bertolacci che lascia in 10 i suoi dopo poco, Perin fa degli ottimi interventi mentre Taarabt cerca qualche buona giocata ma non concretizza. Omenga entra alla grande nonostante la giovane età. Dietro balla tutta la difesa, soprattutto Biraschi.

 

Atalanta-Sassuolo: trova la prima vittoria anche l'Atalanta che vince in rimonta sul Sassuolo con i gol delle punte, Cornelius prima e Petagna poi, anche se a salvare il match ci pensa Berisha con degli ottimi interventi. Caldara torna bene in campo con Cristante che fa la solita partita di quantità. Gomez non al meglio ma serve un grande assist, mentre Ilicic è assente dal campo. Sensi è tra i pochi a salvarsi con gol da mezz'ala pura, poi gestisce bene ogni tipo di situazione. Flop ancora una volta per Berardi e Falcinelli, mentre Lirola gioca alla grande con buone incursioni e un assist. Acerbi e Cannavaro poco attenti ma portano a casa la sufficienza.

 

Benevento-Torino: vittoria sofferta e all'ultimo per il Toro che con una magia di Ljaijc e la freddezza di Iago batte un buon Benevento. Per gli uomini di Baroni ottima la prova di Lucioni che da sicurezza al reparto, così come Memushaj che da tanta qualità alla mediana. Iemmello fa a sportellate così come Coda ma non concretizzano. Entra bene anche Lazaar. A salvare la squadra stavolta è Sirigu, che con un paio di interventi tiene in vita i suoi, prima della magia dei due trequartisti, Belotti ancora non al meglio, come Niang. Per Moretti altra grande prova.

 

Lazio-Milan: super Ciro Immobile all'Olimpico, che con una tripletta e un assist schianta il Milan e Bonucci. Inzaghi infatti può sorridere per la prestazione del campano senza dimenticare le prove di Milinkovic, Lulic e L.Alberto che giocano una gara quasi perfetta. De Vrij è un muro, bene però anche Radu. Strakosha poco impegnato e non ha colpe sul gol. Per il Milan inutile il gol di Montolivo che evita un totale tracollo, ma per Montella tantissime note negative come Kessiè e Biglia che a centrocampo non vedono mai il pallone Bonucci che viene deriso da Immobile, Cutrone e Kalinic che non creano nulla di pericoloso. Donnarumma non ha grosse colpe.


Bologna-Napoli: qualche difficoltà per il Napoli che poi dilaga a Bologna, come succede in questi ultimi anni. La squadra bolognese non sfigura e resiste per buona parte della gara con  Verdi che gioca una grande gara e diventa il più pericoloso dei suoi, buona partita anche di Palacio che corre tanto. Destro spreca ma i peggiori sono Masina che si fa ingannare dal solito taglio di Callejon e Pulgar che rovina una buona prestazione sul pallone recuperato da Mertens e trasformato in gol dal belga. Per il Napoli altra buonissima vittoria di sofferenza, con il soliti gol dei piccoletti e Zielinski che sta diventando il talismano di Sarri, visto quando entra il Napoli segna e vince. Hamsik ancora sotto tono, Allan invece recupera tutto, così come Albiol che entra alla grande a gara in corso.

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11/09/2017

MATCH REPORT SERIE A SECONDA GIORNATA

Non steccano le big, tranne la Roma fermata dai pali e da Icardi, mentre la Spal e la Samp sognano

Scritto da   10:40

MATCH REPORT 2° TURNO

Genoa-Juventus: il Genoa illude, il Var non perfetto e Dybala stratosferico. Questo il riassunto della gara a Marassi, dove i padroni di casa partono alla grande con l'autogol di Pjanic e il rigore trasformato da Galabinov, anche nell' occasione che ha procurato il penalty l'attaccante era in off-side. La Juve poi si sbaglia e si affida al suo uomo migliore, Paulo Dybala che con giocate d'alta scuola ribalta ala gara mettendo a segno una tripletta all'incolpevole Perin. Pjanic riscatta l'autogol partecipando a tutte le azioni di gol della sua squadra, così come Higuain che si muove bene. Lichtsteiner distratto, Cuadrado segna ma non si esalta.

 

Benevento-Bologna: buona vittoria per il Bologna, che passa con l'uomo che sembrava dovesse lasciare gli emiliani per approdare a Torino. Infatti è Donsah che per il momento tiene salda la panchina di Donadoni. Mirante riscatta la prestazione opaca contro il Toro, mentre Helander si esalta sui palloni alti con Verdi che lotta ma non spacca, mentre delude Di Francesco dopo l'avvio super. Gioca bene il Benevento ma comunque non trova il primo punto in A, visto che viene annullato un gol tramite il Var di Lucioni. Cataldi gioca una super gara smistando tanti palloni, così come D'Alessandro che è molto dinamico. Costa subisce gli avversari, mentre Ciciretti si limita al compitino, senza mostrare il suo talento.

 

Roma-Inter: Roma ferma al palo e matata da Icardi, che si conferma sotto porta un marcatore implacabile. La Roma domina per gran parte della gara con Nainggolan, Kolarov e Perotti, i tre migliori giocatori di quella sera, che oltre a colpire i tre pali, sono stati autori di un'ottima prova, soprattutto l'argentino che manda in crisi il diretto avversario. Fazio fa il bello e il cattivo tempo, mentre Manolas e Juan Jesus danno pochissime garanzie in difesa visti i troppi errori. Icardi micidiale, ma l'inter cambia con l'ingresso di J.Mario che da vivacità al gioco di Spalletti, così come Perisic sempre più letale. Dalbert si presenta alla grande con tanta spinta e un salvataggio sulla linea, Vecino la chiude con un buon inserimento.

 

Torino-Sassuolo: torna il gol del Gallo e che gol, che fa impazzire tutto lo stadio e Ventura. Tutto il Toro gioca una grande gara, con De Silvestri che macina chilometri ed inventa il cross vincente per Belotti, N'Koulou che imposta e chiude bene, Iago e Moretti tra i migliori, mentre Obi e Ljajic si salvano con i gol messi a segno che chiudono la gara. Male l'intero Sassuolo, con tutta la difesa che soffre la forza del Toro in avanti. Magnanelli e Berardi provano a salvare la faccia, ma con scarsi risultati, mentre Lirola e Missiroli sono inguardabili per gli errori che commettono.

 

Chievo Verona-Lazio: stavolta la Lazio si salva all'ultimo con il 'Sergente' Milinkovic-Savic che con un bolide regala i tre punti ad Inzaghi, dopo i gol di Immobile e Pucciarelli. Proprio quest'ultimo è risultato tra i migliori come Birsa e Castro che hanno creato tanto, mentre Inglese spreca tanto d'avanti ad un super Strakosha che para di tutto, infatti proprio il portiere della Lazio è tra i pochi salvarsi visto che il Chievo domina gran parte della gara con Leiva e Lulic mai veramente in partita, mentre Parolo fa bene entrambe le fasi. Immobile non lucidissimo ma ha il merito di sbloccare la gara.

 

Crotone-Hellas Verona: pari a reti inviolate tra Crotone e Hellas che trovano i loro primi punti di questa stagione, in una gara molto noiosa e povera di occasioni. Per i padroni di casa sorprende Ajeti che stoppa tutte le iniziative avversarie. Benissimo Mandragora a centrocampo che lotta e gestisce una mare di palloni. Trotta spreca una limpida occasione da gol, mentre Budimir trova poco spazio. Solite certezze per Pecchia che con Caceres e Bessa che giocano grandi partite non ha problemi, ma senza Pazzini si crea troppo poco, visto che Cerci e Verde creano poco o nulla. Nicolas compie qualche buono intervento, mentre Pazzini entra male.

 

Fiorentina-Sampdoria: vince ancora la Samp mentre la Viola sembra in seria difficoltà. Per gli uomini di Giampaolo, brilla il tridente offensivo con Ramirez più che ispirato, Quagliarella e Caprari cinici sotto porta, con Torreira che giganteggia a centrocampo e una difesa che regge bene. Praet si conferma tra i titolari, mentre Sala non da troppe garanzie come Alvarez che rimane un'alternativa. Si salva solo Badelj in una Fiorentina senza luci ma piena di ombre, dove nemmeno Chiesa riesce a dare vitalità. Tomovic rimane inguardabile in ogni suo movimento, tra cui uno di questi causa il rigore per i blucerchiati, mentre Simeone non ha ripetuto la stessa gara di Milano, dove riusci a trovare un po' di spazio.

 

Milan-Cagliari: vince soffrendo per la prima volta in stagione il Milan di Montella, che con i soliti Cutrone e Suso battono il Cagliari. Per i rossoneri continua il magico momento del giovane bomber che adesso rimarrà sicuramente con la maglia rossonera per guadagnarsi un posto, mentre lo spagnolo si guadagna la convocazione in nazionale, benissimo anche Rodriguez, il migliore del reparto arretrato e Montolivo che da quando ha perso la fascia ha ritrovato serenità ed applausi. Borini spreca troppo mentre Calhanoglu è ancora fuori forma. Per i sardi si sblocca J.Pedro, con Farias più incisivo. Barella gioca una grandissima partita, con Pisacane molto attento in retroguardia. Andreolli malissimo come all'Allianz Stadium, mentre Cigarini si limita al compitino.

 

Napoli-Atalanta: vince in rimonta il Napoli, che soffre tanto nel primo tempo ma ragala calcio nel secondo. L'Atalanta passa in vantaggio con Cristante da calcio d'angolo, con quest'ultimo in grandissima forma. Bene per buona parte della gara Palomino e Masiello che erano riusciti ad arginare l'attacco azzurro, mentre Ilicic e Gomez non creano grossi problemi a Reina, così come Petagna a Koulibaly, che giganteggia come al solito in difesa. Ghoulam è un robot sulla sinistra per cross e quantità di palloni giocati, visto la scarsa prestazione di Hamsik e Jorginho, mentre Zielinski e Rog riprendono e chiudono la gara con i loro gol, con in mezzo la rete di Mertens che porta il Napoli in vantaggio dopo l'ingresso di un ispirato Allan.

 

Spal-Udinese: tre punti d'oro per la Spal che vince in casa contro l'Udinese, grazie alla 12.a rete con maglie diverse di Borriello, e quelle di Lazzari e Rizzo. Sentirete parlare molto di quest'ultimi due per il loro talento con l'ex bologna che decide con un gol allo scadere. Bene tutta la difesa, Mattiello su tutti, così come Mora e Schiattarella che non mollano nulla in mezzo al campo, con Floccari che lavora bene di sponda. Per l'Udinese c'è da rivedere qualcosa dopo le due sconfitte con Thereau che segna un altro gol e Nuytinck alla seconda nel massimo campionato italiano. Fofana e Jankto deludono ancora, così come Samir che sbaglia tutto.

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29/08/2017

Si ricomincia con le grandi che dominano e qualche piccola sorpresa, senza dimenticare il Var...

Scritto da   12:30

MATCH REPORT 1° TURNO

Juventus-Cagliari: parte subito forte la Juve campione d'Italia, che con i soliti uomini vince facilmente contro i sardi. A decidere il match sono Buffon che para il primo rigore assegnato dal Var della storia, senza poi grossi inteventi ma comunque decisivo nel mantere il vantaggio, Mandzukic è il primo marcatore della stagione con una volè e tanto sacrificio, mentre Dybala disegna calcio e al contrario di Pogba non sente la pressione dela 10, ma semplicemente diventa più decisivo. Benissimo anche Pjanic che sembra molto sicuro, con Higuain e Rugani timidi ma che comunque risultano decisivi per la vittoria finale. Per il Cagliari, senza Borriello si fatica a creare occassioni, con Farias che si fa ipnotizzare, mentre Cragno non ha dato grandissime certezze, così come Andreolli e Padoin.

 

Hellas Verona-Napoli: domina il Napoli per ben 80 minuti poi il solit blackout per gli azzurri con l'espulsione di Hysaj. Proprio per la squadra di Sarri ci sono state tantissime sorprese con Insigne già in formissima dove è stao micidiale in contropiede, Milik in netta ripresa sottoporta con Koulibaly e Diawara che giocano una grandissima partita. Ghoulam trova il primo gol azzurro dopo tante discese, mentre Callejon e Hamsik sono apparsi ancora sotto tono, mentre Mertens è fulminante anche dalla panchina. Per Pecchia qualche buon punto di partenza lo si può trovare in Bessa falso nove, Caceres dai calci piazzati, Verde che spesso ha superato l'uomo, ma soprattutto da Pazzini che dal rigore salva l'orgoglio gialloblu e lancia una sfida proprio al suo allenatore.

 

Atalanta-Roma: buona la prima di Di Francesco che vince di misura contro un'ottima Atalanta, anche se la Roma deve fare molto di più se vuole dar fastidio alla Juventus. Per i padroni di casa solita gara accellerata di Gomez che prova ad inventare per i compagni, Palomino da grande sicurezza e non fa vedere mai la palla a Dzeko. Crstante limita Nainggolan, mentre Hateboer macina tanti km. Per i giallorossi super gara di Kolarov che da sicurezza al reparto e segna un gol molto intelligente. Bene stranamente anche Juan Jesus, molto più concentrato del solito. Manolas spaglia tutto in fase d'impostazione, mentre Strootman è il più presente dei tre centrocampisti. Defrel e Perotti non sono mai decisivi nell'affiancare la punta.

 

Crotone-Milan: continua l'ottimo momento dei rossoneri che con gli uomini più in forma battono in mezz'ora il Crotone. La squadra di Nicola sembra non avere l'organico giusto per garantirsi la salvezza anche questa stagione, visto che Martella ha sbagliato tutte le azione, con Ceccherini che compromette subito la gara, mentre Faraoni sembra l'unico a salvarsi insieme ad un ispirato Budimir. Tantissime note positive per il nuovo Milan con Kessiè che è dappertutto, Bonucci e Rodriguez leader della difesa, mentre Cutrone trascina il reparto offensivo dove partecipa a tutte le azioni d'attacco, compreso il gol di Suso. 

 

Bologna-Torino: il Var causa la prima discussione su un gol che avrebbe potuto regalare la vittoria al Toro ma che invece rimane il dubbio sulla nuova tecnologia. Per quanto riguarda la gara, i padroni di casa partono in vantaggio su una perla di Di Francesco che inventa su assist di Verdi. Di Maio è molto concentrato su Belotti, mentre Poli fa molta densità a centrocampo. Male invece Mirante che sbaglia su gol di Ljajic. Proprio quest'ultimo è il migliore dei suoi, visto che inventa e crea . N'Koulou è molto attento con Zappacosta che spinge molto. Iago e Belloti ancora non al meglio, mentre Berenguer poteva decidere la gara.

 

Inter-Fiorentina: tanti applausi per la prima Inter di Spalletti che regala un bel calcio ma soffre ancora in difesa dove Handanovic è costretto a superarsi, anche se Skriniar ha dato moltissima fiducia al reparto. Bene anche l'altro nuovo acquisto Valero che da finalmente un po' di qualità al centrocampo neroazzurro. A decidere la gara però sono sempre loro due Icardi e Perisic, con il primo che segna una doppietta e si dimostra leader della squadra, mentre il secondo non sbaglia nulla e oltre a segare serve anche un assist. Per Pioli qualche buona indicazione ma anche tante note negative come Tomovic e Victor Hugo che sbagliano qualsiasi intervento. Benassi sembra ancora fuori dal gioco, mentre Simeone lavora tanto e bene. Tanta qualità anche da Eysseric.

 

Lazio-Spal: delude le attese la Lazio, mentre la Spal porta a casa un punto importante. Inzaghi voleva molti più movimenti e conclusioni da parte di Immobile e Milinkovic, così come da Palombi che ha subito la pressione della gara. De Vrij sempre attento, così come L.Alberto che gioca una grandissima gara e imposta alla grande, vista anche l'assenza di Leiva, provando anche qualche conclusione importante. Lulic lotta ma non punge in attacco visto che Lazzari lo limita molto con la complicità di un Moro a tutto campo. Gomis decisivo, Floccari protegge e fa a sportellate, al contrario di Paloschi che sembra ancora lo stesso giocatore della passata stagione.

 

Sampdoria-Benevento: ci pensa sempre Fabio Quagliarella a salvare la sua Samp dopo una grande prodezza di Ciciretti. Per i blucerchiati tanta qualità con Praet che gioca una gran partita e Ramirez che confeziona l'assist del 2-0 per il bomber di Castellammare di Stabia. Caprari gioca molto bene nel primo tempo, per lasciare poi spazio a Bonazzoli. Pavlovic poco attento. Come già detto, Ciciretti è il fenomeno del Benevento ma stavolta non basta una sua magia per portare a casa un buon risultato, ma un errore di Cataldi condanna i suoi, con Puscas che non riesce mai ad essere pericoloso.

 

Udinese-Chievo Verona: non stecca mai alla prima il Chievo di Maran che conquista tre punti importanti contro un'Udinese troppo spenta. Proprio per Del Neri sono mancati i cm di Fofana in mezzo al campo e le incursioni pericolose di Jankto, anche se stavolta ci ha pensato De Paul a servire un assist al bacio per Thereau, non male nemmeno Pezzella al suo esordio con la nuova maglia. Funziona l'usato garantito del Chievo con il solito blocco, con la vittoria che porta la firma di Birsa e Inglese, gli uomini più importanti per Maran. Sorrentino non perfetto ma si riscatta, mentre Castro non sbaglia quasi nulla.

 

Sassuolo-Genoa: poche emozioni tra i neroverdi e il Grifone con l'unica grande occassione sui piedi di Biraschi che colpisce una clamorosa traversa. Buona gara da parte di Galabinov, Veloso e Lazovic che prova a movimentare la gara con le sue accellerate. Esordio anche per Omeonga e Salcedo. Poca personalità per il Sassuolo che non riesce e sfondare con i suoi uomini migliori, tipo Berardi e Politano. Bene Sensi che gestisce bene tutti i palloni a centrocampo, mentre Lirola sembra ancora acerbo.

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21/08/2017

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