Calcio, droga e rock’n’roll
Verdetti di stagione, scontri bellici e previsioni metereologiche!!!
Poco meno di una settimana alla fine dei giochi, giornata di verdetti in zona retrocessione : il Palermo saluta il Campionato di massima Serie, aggiungendosi a Siena e Pescara. In zona Champions League il duello Fiorentina-Milan si risolverà negli ultimi 90 minuti; stesso dicasi per quello che concerne l’Europa League che vede la contesa ridotta a 2 squadre per un posto, ovvero Udinese e Lazio. Benissimo, detto questo spalanchiamo le porte alle risate, agli strafalcioni verbali, alle freddure, insomma “al meglio del peggio” di questa 37sima giornata di Campionato.
Finalmente un volto popolare a Stadio Sprint, Coppola gasatissimo: «El Kaddouri, che aria tira tra De Laurentiis e Mazzarri? Sbilanciati», El Kaddouri: «Non ci fanno capire niente», Coppola con gratitudine: «il vice-Hamsik è un giocatore meraviglioso».
Previsioni metereologiche. Meteo-Liguria «Temperatura calda, soprattutto al sole», Trevisani. Meteo-Campania «Il pallone deve scorrere perché fa molto caldo», El Pampa Sosa. Acquazzone a Firenze, Adani : «La pioggia mette in difficoltà la lettura della palla e l'aderenza dei giocatori». Dopo queste dichiarazioni siamo dell’idea che agli inviati e ai telecronisti andrebbe proibito il vino durante il pranzo domenicale.
Ampia carrellata di gaffe, strafalcioni e fuoriuscite reperite tra Tv e Web . "E iniziamo dal nostro Dossena che da stasera si candida alla successione di Ferguson al Manchester United" (Andrea Fusco vaneggia a 90° Minuto). "Saluto e ringrazio tutti i nostri ospiti e mi scuso per la presenza in studio di Vincenzo D'Amico" (Andrea Fusco si ripete e cambia obiettivo). Dossena : "Mi spiace che sia l'ultima puntata, adesso non saprò più cosa fare la domenica pomeriggio". Franco Lauro : "Ci sentiremo io e te al telefono" (Malinconie devastanti a 90° Minuto). "Dubito che andrò agli allenamenti di mio figlio. Non andavo nemmeno ai miei". (Romario, frase dell'anno). "L'aquila? Gli ambientalisti se devono mette tranquilli, con tutto quello che ce costa in alimentazione. Salmone, ‘ste cose qua" (Claudio Lotito, Sky Calcio Show). Varriale : "Don Alessio, è contento di aver partecipato a questa stagione di Stadio Sprint?" Don Alessio : "Sì, dai. Mi sono divertito".
Lazio – Sampdoria, Radu va a schiantarsi contro Marchetti e resta a terra sanguinante, le immagini sembrano quelle di uno scontro a fuoco, Muraro profetico : «In questi casi ti mettono due tamponi al naso, le difficoltà respiratorie aumentano ma potrebbe sopraggiungere qualcosa di molto più grave». Radu ha poi abbandonato il campo, riportando la frattura del setto nasale.
Ecco selezionate per voi le migliori freddure settimanali tratte dal “ROMPI – PALLONE” di Gene Gnocchi.
« De Laurentiis : “Ringrazio Mazzarri perché in questi 4 anni mi ha fatto godere”. Berlusconi : “ Io ringrazio Ruby per quei 4 secondi” ».
« Segnali che Mazzarri è ormai l'allenatore dell'Inter: ieri si è infortunato ».
« Mercato Inter. Moratti indeciso tra Basta con Cerci e basta con Stramaccioni ».
« Montella preoccupato che la sua indecisione irriti i Della Valle : “Non vorrei che mi facessero le scarpe” ».
Spazio ora a Militello e agli striscioni più divertenti della rubrica “Striscia lo Striscione”. Da Catania novelli sposi : “Dopo il matrimonio non c’è tempo per cambiare abbigliamento, ti ho spostata qui vicino per venire al Massimino!!!”. Per i napoletani Cavani è incedibile : “Madda murì mammà nun t muov accà”.
Prima di lasciarvi, eccovi, come da routine settimanale, l’episodio esilarante della settimana.
PARIGI, 2010 – “In spogliatoio girava di tutto, dalla marijuana all’ecstasy, dall’hashish alla cocaina. Calcio, droga e rock’n'roll era il nostro motto”. Così Farid Ghehioueche parla della Dynamo di Belleville, piccola squadra di quartiere da lui fondata a Parigi nel 1999, che oggi a distanza di anni è diventata la squadra simbolo dell’associazione Cannabis Social Club. I suoi “atleti” sicuramente giocano senza alcun tipo di stress addosso. Peccato però che con una canna prima, una durante e una dopo la partita, il fiato in campo poi viene un po’ a mancare, e probabilmente neanche i riflessi devono essere dei migliori. Nel 2010 questa società, a seguito di una fusione, cambia nome in Stella Rossa di Belleville, mantenendo però sempre gli stessi scarsi risultati. “Eravamo una squadra di sconvolti” continua sempre Ghehioueche. “La partita contro il Paris Foot Gay era la grande sfida tra i drogati e i gli omosessuali della città. In campo tra compagni ed avversari però ci si voleva tutti troppo bene, ma alla fine loro correvano troppo per noi e ci hanno umiliato”.
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