Lotta Champions: cede il Napoli,avanza l'Udinese;Fiorentina salva,Lecce baratro vicinissimo.
37° Turno: Juve Campione d'Italia,l'Inter STRAvince il derby,Lazio corsara a Bergamo.
Penultima giornata del campionato di serie A che ci regala il verdetto più importante: la Juventus è campione d’Italia con un turno d'anticipo. La giornata inizia con i consueti anticipi del sabato, nel pomeriggio la Fiorentina conquista la salvezza matematica battendo un Lecce molle soprattutto nella prima frazione. In serata invece la Roma di Luis Enrique si congeda dai propri tifosi con un pareggio per 2 a 2 contro il Catania che serve davvero a poco. Protagonista della serata è Francesco Totti che, alla sua 500esima presenza in Serie A, prima fallisce un calcio di rigore e poi con una doppietta evita l'ennesima figuraccia alla squadra giallorossa. Nel match dell’ora di pranzo domenicale, allo stadio 'Franchi' di Siena, è il Parma a spuntarla, trascinata ancora una volta da uno strepitoso Giovinco. Nel pomeriggio la Lazio vince 2-0 a Bergamo e torna in corsa per un posto in Champions League, dove esce il Napoli battuto da un ottimo Bologna. Tre reti di Rigoni sul Cesena permettono al Novara di congedarsi al meglio dal proprio pubblico. Pareggio spettacolare per 4-4 tra Palermo e Chievo allo stadio ‘Renzo Barbera’, mentre al 'Friuli' l'Udinese batte 2-0 il Genoa conquistando un successo importantissimo che la pone adesso in pole per il terzo posto. In serata l'Inter permette alla formazione di Conte di festeggiare in anticipo, 4-2 è il risultato finale di un derby dai tanti errori arbitrali e dalle tante emozioni, stesse emozioni vissute a Trieste nelle radioline dei tifosi e della dirigenza Juventina, con il 2-0 sul Cagliari la Juventus può festeggiare la vittoria del suo 28°(30°?) scudetto.
Andiamo a vedere ora i TOP e i FLOP di tutte le gare in questione:
Lecce - Fiorentina (0-1)
Top Benassi e Cerci – Il primo è l’ultimo ad arrendersi dei suoi, tiene il sogno salvezza possibile sino alla fine con grandi interventi (e non solo in questa partita) e alla fine cerca anche il goal personale; il secondo, in una stagione iniziata bene, ma conclusa male esce dal cilindro una partita quasi perfetta e toglie dal limbo i viola dopo una settimana assurda.
Flop Boruc – Se da un lato c’è un gran portiere, non si può dire lo stesso dall’altro lato, è il più pericoloso uomo per la sua squadra ed è tutto dire.
Roma - Catania (2-2)
Top Lodi e Totti – I due sono veri numeri 10, trascinano le proprie formazioni da grandi campioni.Colpi di classe e aperture illuminanti per il catanese.Per il Pupone solita gara da leader che risolleva la squadra da un'apatia collettiva,peccato per il rigore calciato malamente.
Flop Osvaldo– Poco continuo e molto nervoso, vuole strafare, ma nulla gli riesce.Il cambio con Bojan è consequenziale.
Siena - Parma (0-2)
Top Giovinco – Sta vivendo la stagione più bella della sua carriera sportiva e la corona con un goal eccezionale, precisione e potenza di rara bellezza.
Flop Contini – Un errore macroscopico nel finale gli vale la palma del peggiore in campo e condanna alla sconfitta la sua squadra.
Atalanta – Lazio (0-2)
Top Cana – Incastona nella sua brillante prestazione una gemma che regala definitivamente i tre punti alla sua squadra in una situazione di emergenza a dir poco critica.
Flop Bonaventura– In una partita che non da molti stimoli per l’Atalanta lui è certamente il peggiore.Pochi segnali di vita in fase di spinta e inserimento senza palla.
Bologna - Napoli (2-0)
Top Agliardi – Due veri e propri miracoli a inizio partita spalancano la strada ai suoi per un successo di prestigio.Quando non ci pensa lui,ci sono i legni a proteggerlo e il Napoli non sa più a che Santo rivolgersi.
Flop Dzemaili – Doveva essere il cambio per cercare di stravolgere la partita, lo spreca facendosi buttare fuori.
Novara - Cesena (3-0)
Top Centurioni – Praticamente perfetta la partita del difensore novarese, in situazioni difficili ne esce sempre con la palla al piede.Certo davanti non è che avesse Messi e Cristiano Ronaldo..
Flop Martinho – Ci si accorge di lui solo quando nella ripresa rimane nello spogliatoio. Impalpabile.
Palermo - Chievo (4-4)
Top Miccoli – Senza questo piccolo grande giocatore anche il Palermo sarebbe stato a rischio retrocessione. La sua classe gli permette di marcare una strepitosa tripletta con il quarto goal gli viene negato solo dalla traversa.
Flop Hetemaj – Prestazione piuttosto inconcludente, povera di spunti, viene giustamente sostituito a inizio ripresa. Evanescente.
Udinese - Genoa (2-0)
Top Di Natale – Condottiero indomito. Trascina l’Udinese per tutto il campionato e la porta ad un passo dai preliminari di Champions, suggella con l’ennesima perla su punizione una partita di sostanza e quantità.
Flop Kucka – Lui e tutto il Genoa devono ringraziare il Lecce che nel momento topico della stagione gli permettono ancora di galleggiare, ma è pazzesco come si fa buttare fuori dopo due falli del tutto evitabili.Incosciente.
Inter - Milan (4-2)
Top Milito – Sembrava un giocatore ormai morto a inizio campionato, ma alla fine te lo ritrovi in classifica cannonieri con 23 sigilli personali, si conferma ancora una volta uomo-derby realizzando una tripletta che di fatto cuce sulle maglie della Juve lo scudetto.
Flop Abate – Non è la migliore partita della retroguardia milanista, la mancanza di Thiago Silva si sente, ma la sua è una prestazione inguardabile.Quando si trova ad affrontare Diego Milito i fantasmi riaffiorano sempre puntualmente.
Cagliari - Juventus (0-2)
Top Vucinic – Segna poco rispetto alle occasioni che si crea, ma mette la zampata finale sul campionato con un gol da rapace.Non ha segnato come ci si aspettava quest'anno ma la sua utilità al servizio della squadra non si discute.
Flop Pisano – Sempre in difficoltà e in ritardo. E’ lui che lascia probabilmente in gioco Vucinic nel primo goal juventino.
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